In Evidenza
Tutte le sezioni
Altro

Per continuare la fruizione del contenuto ruota il dispositivo in posizione verticale

Higuain, 4 anni fa il gol con cui superò Nordahl per il record in Serie A

accadde oggi

Maurizio Compagnoni

Il 14 maggio 2016 l'attaccante argentino con una tripletta in Napoli-Frosinone supera lo storico record di Nordahl di 35 gol in una stagione di Serie A, arrivando a quota 36. E lo fa con una rovesciata che fa impazzire il San Paolo e con lui chi raccontava quella partita per Sky: il ricordo di Maurizio Compagnoni

CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI

Condividi:

Quella sera del 14 maggio 2016 era come ci fosse qualcosa di magico nell'aria. Allo stadio, come al solito, arrivai in buon anticipo. Con me c'era Daniele Adani. Eravamo fiduciosi che Higuain sarebbe riuscito nell'impresa di segnare 3 gol contro il Frosinone e battere lo storico record di Nordahl.

 

C'era un evidente gap di motivazioni. Al Napoli serviva la vittoria per andare in Champions. Il Frosinone era retrocesso nel turno precedente. Eppure quella sera il Frosinone giocò una partita orgogliosa, da uomini veri. E il Napoli riuscì a sbloccare il risultato solo a fine primo tempo con Marekiaro Hamsik. Di Higuain nessuna traccia, almeno a livello realizzativo.

 

Ma il Pipita quell'anno era capace di tutto. Al settimo della ripresa il gol numero 34, al 16esimo il numero 35, eguagliato Nordahl. Al minuto 26 l'apoteosi: spalle alla porta, al limite dell'area una geniale acrobazia che sorprese il portiere del Frosinone, ammaliato da quella geniale traiettoria. Gol numero 36, in telecronaca urlai "nessuno come lui". Al mio fianco Daniele Adani era in una fase di estasi che aveva quasi del soprannaturale. Fosse stato per lui, sarebbe entrato  in campo pet abbracciare il Pipita. Tutto era magico in quel momento, come fosse una sceneggiatura rubata a Hollywood. Io, incredulo esclamai "Ma questo è un film". Daniele non parlava più, era commosso. Io non meno di lui. Abbiamo esagerato? Non credo. Eravamo stati privilegiati testimoni di una impresa storica

 

È il calcio, bellezza. E sa regalare emozioni pazzesche.