Udinese-Inter, Chivu: "Vogliamo essere competitivi senza perdere la nostra identità"
INTERAltra vittoria di misura dei nerazzurri, 1-0 a Udine dopo quello rifilato al Lecce. Ne ha parlato Cristian Chivu: "Lautaro-Pio? Ho quattro attaccanti che lavorano bene, oggi il nostro gioco passa da loro". Sui difensori centrali in campo nel finale con Akanji 'regista': "È una soluzione quando c'è da soffrire, ma ultimamente tutta la squadra sta facendo bene in fase difensiva. L'impegno e la voglia del gruppo meritano complimenti"
UDINESE-INTER 0-1: HIGHLIGHTS - PAGELLE
Ancora un 1-0, vittoria di misura a Udine dopo quella contro il Lecce. Due gol segnati e 6 punti conquistati in pochi giorni dall'Inter, che passa al Bluenergy Stadium grazie all'11° gol in campionato del solito Lautaro Martinez. Successo convincente dei nerazzurri, subito propositivi e in controllo del risultato nel secondo tempo. Una prestazione e una partita analizzate da Cristian Chivu: "Lautaro-Pio? Ho quattro attaccanti che lavorano bene, che si completano e danno tutto per il gruppo vivendo serenamente il quotidiano con responsabilità. Oggi il nostro gioco passa attraverso loro: tutti e quattro stanno facendo un grande lavoro". Sulla tenuta difensiva e Akanji in versione regista nel finale: "Lo aveva fatto a Genova per pochi minuti, è una soluzione in più quando c’è da soffrire e gli avversari mettono palloni lunghi. In questo modo possiamo mantenere fisicità in area. Ultimamente tutta la squadra sta facendo bene in fase difensiva a partire dalle pressioni alte. C'è tanta voglia di portare avanti il progetto e di essere competitivi senza perdere la nostra identità, finora la stagione non è male. Io da giocatore ho fatto anche il play, purtroppo non avevo la struttura di Akanji. E negli ultimi cinque minuti serve fare legna. Bisseck vuole fare l'attaccante? Inizi a fare il suo ruolo (scherza, ndr)…".
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"Siamo più maturi nel capire la partita"
L'allenatore nerazzurro ha fatto i complimenti alla sua squadra: "Quello che stiamo proponendo in campo testimonia la voglia di questi ragazzi. Non è semplice entrare nella loro testa e cambiare qualche abitudine. Si parte dalla pressione alta, dai raddoppi, dall'intensità dei centrocampisti e dal coraggio dei difensori. L'impegno e la voglia del gruppo merita complimenti, perché in questo modo portano avanti la nostra stagione". In conferenza Chivu ha aggiunto: "Il lavoro lo abbiamo iniziato quest’estate, sappiamo che dobbiamo essere la nostra migliore versione nel quotidiano e cercare di essere competitivi su ogni fronte. Siamo diventati più maturi nel capire i momenti della gara, che ti regala tante cose e serve capire come affrontarle. La prima responsabilità è mia e senza responsabilità non si va avanti. Le scelte di formazione? Io non sottovaluto niente, devo prendere delle decisioni e per me la squadra schierata oggi era la migliore per affrontare l’Udinese. Quando si fanno i calcoli rischi di fare male… Cerchiamo di essere propositivi e non perdere la nostra identità trovando nuove soluzioni. Dalla panchina proviamo ad aiutare i ragazzi il meglio possibile. Barella corre tantissimo ogni partita, siamo felici di lui così come lui è felice di essere con noi".
