Marchisio su Instagram: "Futuro alla Juve? Non mi vedo come allenatore"

Serie A

L'ex centrocampista esclude un suo futuro sulla panchina della Juve: "Non mi ci vedo a fare l'allenatore. Bisogna avere delle doti particolari, saper tenere insieme il gruppo. Esperienza allo Zenit? Decisi così per non fare uno sgarbo alla Juve e perché volevo un'avventura all'estero". Poi esalta CR7: "Mi colpisce la sua voglia di restare ad alti livelli, spero resti alla Juve"

RIPRESA SERIE A, IL CALENDARIO UFFICIALE

CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI

Claudio Marchisio ha vissuto la prima stagione lontano dal calcio, dopo l'anno passato in Russia allo Zenit San Pietroburgo. 'Il principino' è stato, ovviamente, una bandiera della Juventus ma, nonostante l'amore per questi colori e un passato da grande giocatore, non immagina un suo futuro sulla panchina bianconera: "No, perché non mi ci vedo a fare l'allenatore – le sue parole nel corso di una diretta Instagram con Simona Ventura – Bisogna avere delle doti particolari, saper tenere insieme il gruppo". E a proposito di allenatori, Marchisio ha avuto gente come Conte e Allegri ma il suo maestro preferito è stato un altro: "Maurizio Schingaglia è l'allenatore che mi è rimasto nel cuore, l'ho avuto nel settore giovanile e mi ha fatto crescere molto. Ha fatto una grande carriera in Serie A e Serie B, mi ha dato tanto come allenatore ma anche come papà".

"Allo Zenit per non tradire la Juve"

Lo stesso amore per la Juventus, però, lo ha portato lontano dall'Italia dopo la fine della sua esperienza bianconera. "Non volevo fare uno sgarbo alla Juve e ai tifosi, anche per quello che avevo provato e vissuto io in quegli anni. C'è da dire, però, che dentro di me ho sempre avuto il desiderio di poter fare un'avventura all'estero. È stata un'esperienza bella per tutta la famiglia, per i miei figli a scuola ma anche per mia moglie. Lei non aveva più amiche, non parlava il russo. Io parlavo l'inglese e un po' di spagnolo perché c'erano tanti argentini. Poi le dinamiche di campo erano un'altra cosa, lì la vera lingua sono i piedi e la testa".

Marchisio: "CR7 il numero uno, spero resti alla Juve"

Tanti anni nella Juve per Claudio Marchisio, che però è andato via nell'estate in cui è arrivato Cristiano Ronaldo. E l'ex centrocampista spende bellissime parole per il portoghese: "Lo abbiamo incontrato tante volte, ti metteva in difficoltà e lo sta dimostrando anche ora. Mi colpisce la sua voglia di mantenersi in forma e ad alti livelli. A volte, anche se la tua voglia è enorme, c'è sempre un ostacolo che si mette in mezzo. Lui riesce sempre a superarli ed è ad alti livelli da tantissimi anni, questo dimostra quanto si sta impegnando per restare il numero uno. Se andrà via? Spero di no, per la Juventus e per l'interesse del calcio italiano".

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche