FIGC, rischio esclusione per chi viola il protocollo anti-coronavirus

Serie A

La Federcalcio ha chiarito che chi violerà il protocollo elaborato per contrastare il coronavirus rischia sanzioni dall’ammenda all’esclusione dalla competizione. Il Consiglio Federale inoltre ha aumentato l’organico della Procura di 31 collaboratori per le ispezioni

CORONAVIRUS, GLI AGGIORNAMENTI

Tolleranza zero per chi non rispetterà le norme dettate dal protocollo FIGC per contrastare il coronavirus: le sanzioni vanno dall’ammenda fino all’esclusione del campionato. Lo ha comunicato la Federcalcio, nella nota di riepilogo al termine del Consiglio Federale, che ha integrato l’organico della Procura Federale con 31 nuovi collaboratori proprio per rafforzare il pool ispettivo con professionalità esperte in materie medico-sanitarie.

La gravità della violazione

La durezza della sanzione è misurata in base alla volontarietà e alla portata dell'atto da punire. “La gravità della violazione – si legge nel comunicato federale – è valutata in funzione del rischio per la salute dei calciatori, degli staff, degli arbitri e di tutti gli addetti ai lavori esposti al contagio da COVID-19, nonché dell’accertata volontà di alterare lo svolgimento o il risultato di una gara o di una competizione. La norma si applica ai fatti commessi nella stagione sportiva 2019/2020”. 

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