Bologna, consegnato al Comune il progetto definitivo sul restyling del Dall’Ara

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Il progetto prevede la concessione al Bologna del diritto di superficie sullo stadio per 40 anni e l'intervento di 40 milioni da parte dell’amministrazione a sostegno della realizzazione del progetto. Comune e club: "Un investimento sullo sport che oggi non ha pari in Italia"

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Altri passi verso la ristrutturazione e l'ammodernamento dello stadio Renato Dall'Ara di Bologna. Il club emiliano ha comunicato di aver presentato oggi in Comune la proposta formale di affidamento della concessione per gli interventi previsti per l'impianto, unita al piano economico-finanziario. "L'operazione stadio entra nel vivo - spiega una nota congiunta emessa dal Bologna e dal Comune - ed è significativo che avvenga all'indomani della ripresa del campionato di serie A e in questa fase di uscita dall'emergenza Covid". Il progetto prevede la concessione al Bologna Football Club 1909 del diritto di superficie sullo stadio per 40 anni. 

"Investimento senza pari in Italia nello sport"

Quello riguardante lo stadio Dall'Ara è definito nella nota come "un investimento sullo sport che oggi non ha pari in Italia". La consegna del progetto consentirà di fatto alla giunta guidata dal sindaco Virginio Merola di procedere con la delibera per la dichiarazione di interesse pubblico. L’approvazione della delibera e il successivo passaggio in consiglio comunale avvieranno un altro periodo di massimo 90 giorni, entro il quale il Comune dovrà valutare gli aspetti tecnico-economici del progetto. La proposta indica un intervento di 40 milioni da parte dell’amministrazione a sostegno della realizzazione del progetto. Dopo aver stipulato un accordo con Fincantieri Infrastructure, il Bologna espone un altro passo di "un più ampio intervento di riqualificazione urbanistica al servizio di tutta la città. Un investimento congiunto - lo definisce il comunicato - che permetterà di rigenerare un bene, che è patrimonio del Comune e di tutta la città, restituendolo all’antico fascino e proiettandolo nel futuro".