La squadra di Gattuso conquista i tre punti e aggancia la Roma al 5° posto. Dopo un primo tempo divertente, al 55' sblocca Callejon, ma immediato arriva il pari di Mkhitaryan. Nel finale Insigne, con un destro a giro, regala il successo ai suoi. Metà tempo in campo per Zaniolo a quasi sei mesi dall’infortunio, ma si ferma Smalling per un problema muscolare
NAPOLI-ROMA 2-1 (Highlights)
55' Callejon (N), 60' Mkhitaryan (R), 82' Insigne (N)
Il Napoli riprende la scia. Reduce dalla sconfitta di Bergamo, la squadra di Gattuso si rimette subito in careggiata e batte la Roma, agganciando i giallorossi al 5° posto. Al San Paolo finisce 2-1, con Insigne che risolve la gara con una perla nel finale dopo il botta e risposta Callejon-Mkhitaryan a inizio secondo tempo. Nel primo tempo non ci sono gol, ma non mancano le occasioni. Pau Lopez si esalta almeno due volte, poi è la traversa a graziarlo sul colpo di testa di Milik. I ragazzi di Fonseca, invece, sciupano un paio di opportunità con Pellegrini e fanno i conti con il guaio muscolare di Smalling. Il match si sblocca solo nella ripresa, ma dopo il pari dell’armeno il ritmo cala e costringe entrambi gli allenatori ai cambi. Quelli di Gattuso si rivelano più incisivi e alla fine è il capitano azzurro, con una magia delle sue, a spezzare definitivamente l’equilibrio che – nonostante piccoli passi avanti a livello di prestazione – mette sempre più in crisi la formazione capitolina.
Mkhitaryan risponde a Callejon, poi arriva la magia di Insigne
Gattuso sceglie Milik come punta centrale nel tridente offensivo, con Insigne e Callejon ai lati, mentre dietro c’è l’ex Manolas al fianco di Koulibaly. Fonseca cambia e propone la difesa a 3, formata da Ibanez-Mancini-Smalling, con Mkhitaryan e Kluivert alle spalle di Dzeko, al ritorno dal primo minuto. La gara fatica inizialmente a sbloccarsi dal punto di vista tattico, poi prima del quarto d’ora il Napoli si accende: prima Fabian Ruiz, bravissimo nella finta su Smalling e destro sul primo palo che chiama Pau Lopez all’intervento, poi Zielinski, strepitoso nel controllo al volo ma fermato anche da lui un’altra decisiva parata dell’estremo difensore spagnolo. La Roma prende fiducia alla distanza e costruisce la sua prima occasione a metà primo tempo. Pellegrini arriva in percussione fino al limite dell’area e lascia partire il destro che, complice una deviazione di Manolas, finisce di poco a lato. I giallorossi prendono il controllo del gioco, ma alla mezz’ora sono costretti a rinunciare a Smalling, fermato da un problema muscolare. Entra Fazio e arriva un’altra fiammata del Napoli, con Milik che stacca di testa e colpisce in pieno la traversa. Sulla ribattuta Callejon ha un’altra opportunità di testa, ma la sfera termina alta. Sempre il polacco protagonista nel finale quando, da terra, riesce a togliere il pallone dalla disponibilità del difensore e tirare subito col mancino, trovando ancora un pronto Pau Lopez a dirgli di no. Gli ospiti, però, non stanno a guardare e rispondono subito con la clamorosa chance per Pellegrini che prova a piazzarla col mancino da ottima posizione e sfiora il palo.
La squadra di Gattuso parte più convinta nella ripresa e, dopo dieci minuti, trova il vantaggio. Cross al contagiri di Mario Rui, dalla sinistra, per l’inserimento di Callejon che impatta perfettamente al volo e batte il portiere tra le gambe. Fabian Ruiz ha subito l’occasione per il raddoppio, ma non trova lo specchio, e pochi secondi dopo arriva il pari della Roma. Mkhitaryan riceve palla a centrocampo, avanza fino ai 20 metri e col destro trafigge Meret sul primo palo. Entrambi gli allenatori si giocano qualche mossa dalla panchina, con Fonseca che concede spazio a Zaniolo a quasi sei mesi dall’infortunio (ultima partita il 12 gennaio contro la Juve). Il Napoli torna a rendersi pericoloso nel quarto d’ora finale con Zielinski, ma la mira col mancino è imprecisa. Ci prova poi anche Mario Rui, con Pau Lopez che respinge il tentativo centrale. L’estremo difensore giallorosso non può nulla però quando, a otto minuti dal termine, Insigne fa partire un destro a giro che trova l’incrocio e riporta avanti i suoi. Negli istanti finali Lopez evita il tris di Lozano, poi nel recupero c’è il colpo di testa centrale di Dzeko su cui si spengono le speranze della Roma di evitare la terza sconfitta di fila. La parata di Meret sancisce il 2-1 finale che premia il Napoli, bravo a riscattarsi subito dopo il ko di Bergamo.
TABELLINO
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas (63' Maksimovic), Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz (86' Elmas), Demme (70' Lobotka), Zielinski; Callejon (70' Lozano), Milik (63' Mertens), Insigne. All. Gattuso
ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Ibanez, Mancini, Smalling (30' Fazio); Zappacosta, Pellegrini (76' Cristante), Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Kluivert (66' Zaniolo); Dzeko. All. Fonseca
Ammoniti: Demme (N), Pellegrini (R), Koulibaly (N), Mancini (R), Veretout (R), Cristante (R)
ROMA (3-4-2-1): Pau Lopez; Ibanez, Mancini, Smalling; Zappacosta, Pellegrini, Veretout, Spinazzola; Mkhitaryan, Kluivert; Dzeko
NAPOLI (4-3-3): Meret; Di Lorenzo, Manolas, Koulibaly, Mario Rui; Fabian Ruiz, Demme, Zielinski; Callejon, Milik, Insigne
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