Batistuta, "El numero nueve": la storia della sua vita è in un film su Sky
Una lunga storia, quella di Batistuta. E sarà proprio la “voce” del Re Leone a raccontarci cosa è stato disposto a fare per diventare il campione che tutti conoscono. I sacrifici e la perseveranza che lo hanno portato a vincere con i club e l’Albiceleste. E ancora: le sue scelte, Firenze, l’Argentina, Roma ed una tenacia tale da compromettere addirittura la sua salute. Appuntamento da non perdere stasera con il film "El numero nueve": alle 21.15 su Sky Sport Uno e Sky Arte
Un film di Pablo Benedetti per raccontare la storia e la carriera di Batigol. In onda stasera alle 21.15 su Sky Sport Uno e in simulcast su Sky Arte; alle 23 su Sky Sport Serie A. Domenica 11 ottobre alle 19 sempre su Sky Sport Serie A
IL TRAILER DEL FILM. VIDEO
Batistuta ritorna a Firenze. “E’ sempre bellissimo ritornare. Ti ricordi trent’anni fa quando abbiamo chiesto minestra per un mese? Un mese di minestra e cocomero. Il cocomero era perché avevo le voglie. No era perché non ti piaceva la pasta dura, ora ci piace invece al dente”
Al Franchi con Stefano Fiorini, preparatore atletico AC Fiorentina. 19 agosto 1991. "Ricordo benissimo la mattina dopo la presentazione il giorno precedente allo stadio quando si fecero quei test e i risultati erano semplicemente impressionanti. In tantissimi anni di carriera non ho più ritrovato un calciatore con queste qualità fisiche"
Batistuta sull’erba del Franchi rivive le molte emozioni e le vittorie con la maglia viola
Batistuta ha vestito per nove anni la maglia della Fiorentina, di cui è stato capitano e con cui nel 1996 ha vinto una Coppa Italia e una Supercoppa italiana
Quasi un decennio in viola: con 152 reti è il miglior marcatore della Fiorentina in Serie A
Firenze-Roma, 2001. “Sono nervoso. Lasciare casa, gli amici, le persone…Era come quando abbiamo lasciato l’Argentina? No, era un’altra cosa"
Batistuta alla Roma : in tre stagioni conquista uno scudetto e una Supercoppa italiana. “Al Circo Massimo siamo andati in moto, io e Marco Delvecchio, perché io non volevo essere sul palco, volevo essere tra i tifosi". Il racconto dell'ex attaccante ad un tassista romano. "Avevamo una parrucca e non ci ha riconosciuto nessuno"
Con Francesco Toldo. “Moratti ti voleva perché eri il più forte di tutti e voleva tutti i più forti. Erano dieci anni che mi voleva"
Javier Zanetti. "Una cosa è averlo come compagno; un’altra affrontarlo. Bati aveva una potenza che quando calciava la palla in avanti era difficile respingerla"
Santa Fe. “Mi ricordo ancora quando ho fatto un gol a mio zio. Mi hanno fatto giocare e ricordo di aver fatto un gol al volo incredibile. Credo sia il gol che ricordo di più della mia via. Forse ricordo più quel gol di quello fatto a Wembley"
”Ora ho la vita che ho sempre desiderato. Ho quattro figli, quattro maschi. Sanno che sono molto esigente, pretendo sempre il meglio, il voto migliore a scuola, impegno"
Buenos Aires, Dr. Juan J. Avanzi. “In tanti anni da sportivo professionista, le molte infiltrazioni, hanno compromesso le sue caviglie. Quando ho visto la sua radiografia alle caviglie sembravano quella di un uomo di 80 anni"
Batistuta si ritira dal calcio il 13 marzo 2005. Dopo l'addio al calcio attraversa un brutto periodo a livello fisico e psicologico. Con le cartilagini delle caviglie compromesse si sottopone a un intervento chirurgico molto doloroso, in seguito al quale propone addirittura al suo medico di amputargli entrambe le gambe
Newell's Old Boys, Stadio Marcelo Bielsa Rosario. “Qua è dove è iniziato tutto"
Le emozioni di tornare nel primo spogliatoio. “Eravamo tanto felici con quel poco che avevamo"
Rio Paranà, Santa Fe, Argentina. “Qua possiamo ascoltare il suono del silenzio, una cosa che mi emoziona"
Il backstage del film "El numero nueve": Batistuta con il regista di Montecatini, Pablo Benedetti
Batistuta con la moglie Irina Fernandez ed il regista del film
Il film ufficiale su Batistuta è diretto e scritto da Pablo Benedetti. 90 minuti, come il tempo di una partita, per raccontare l'ex numero 9 di Argentina, Fiorentina e Roma
