Ibra scherza sul ritiro: "Non ci penso. Spero di giocare con il figlio di Daniel Maldini"

milan
©LaPresse

L'attaccante svedese parla del suo futuro alla Bbc:  "Mi sento come se avessi attraversato diverse generazioni. Ho giocato contro Paolo Maldini e ora gioco con suo figlio Daniel. Spero di poter giocare anche col figlio di Daniel, sarebbe un miracolo. Giocherò fin quando non potrò più fare ciò che sto facendo adesso. Se porti risultati, allora sei ancora ai massimi livelli"

MILAN-PARMA LIVE

 "Mi sento come se avessi attraversato diverse generazioni. Ho giocato contro Paolo Maldini e ora gioco con suo figlio, Daniel. Spero di poter giocare anche col figlio di Daniel, sarebbe un miracolo". Zlatan Ibrahimovic scherza così sulla sua longevità calcistica ai microfoni della Bbc. L'attaccante 39enne del Milan, tornato in Serie A a gennaio 2020, non pensa affatto al ritiro e lo conferma nel corso dell'intervista: "Giocherò fin quando non potrò più fare ciò che sto facendo adesso. Devo soltanto mantenermi in forma, il resto viene da sé. Non voglio essere qua per ciò che ho fatto in passato, voglio dare ancora qualcosa e tirare fuori il meglio di me ogni giorno. Se porti risultati, allora sei ancora ai massimi livelli".

"Ho cambiato modo di giocare dopo il ko al ginocchio"

leggi anche

Ancora out Ibra: le probabili di Milan-Parma

Tra le sue certezze Ibra, 22 gol in 30 partite ufficiali con la maglia del Milan dal suo ritorno in Italia, ha anche quelle che lo hanno portato a sposare per la seconda volta i rossoneri: "Quando sono venuto al Milan la prima volta era un club di vertice, la seconda invece doveva diventarlo di nuovo per tornare nel luogo a cui appartiene. Si tratta di una sfida che mi piace". L'attaccante è anche consapevole di aver cambiato il suo modo di giocare: "Dopo il ko al ginocchio al Manchester United nel 2017 mi sono detto che fino a quando potrò giocare a calcio, vorrò giocare a calcio. Non sono lo stesso giocatore di qualche anno fa: non corro più quanto correvo prima. Ora corro in modo più intelligente". Spazio anche a un commento sul cammino del Milan, oggi primo in Serie A: "Siamo in uno stato di forma incredibile, stiamo andando alla grande - ammette - ma non abbiamo ancora vinto nulla, dobbiamo tenerlo a mente".