Roma, Tiago Pinto: "Caso Dzeko risolto, incontri positivi. Capitano? Per ora è Pellegrini"

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Il General Manager della Roma ha parlato in conferenza stampa, partendo dalla parentesi Dzeko-Fonseca: "Abbiamo fatto delle riunioni io, l’allenatore ed Edin per rafforzare la fiducia reciproca. Sono stati dei momenti importanti e ne siamo usciti felici e fiduciosi. Edin a oggi non è il capitano della Roma". E sul rinnovo di Pellegrini: "Siamo ottimisti, presto rivedremo l'agente. Deluso dal mercato in uscita. Mkhitaryan può scegliere di rimanere e non mi aspetto problemi". Infine su Fonseca: "Soddisfatti di lui"

Mercato concluso, l'arrivo di El Shaarawy e Reynolds e la permanenza di Dzeko. Alla fine lo scambio con Sanchez non è andato in porto, e sono arrivati anche ulteriori segnali di pace tra Fonseca e l'attaccante bosniaco. A parlare della situazione della Roma è stato Tiago Pinto, General Manager giallorosso che in conferenza stampa ha cominciato col chiarire la situazione legata proprio a Dzeko: "Nel calcio viviamo come in una famiglia, ci sono problemi da risolvere e dinamiche simili. Edin è un professionista e un grande giocatore, ha un carattere forte e ha scritto pagine di storia della Roma. Fonseca è un leader perfetto per il nostro progetto, e abbiamo affidato a lui il nostro futuro. Negli ultimi giorni abbiamo fatto delle riunioni io, l’allenatore ed Edin per rafforzare la fiducia reciproca. Sono stati dei momenti importanti e ne siamo usciti felici e fiduciosi per gli obiettivi che ci siamo posti. Il bene collettivo è più importante degli interessi singoli". E sulla fascia da capitano: "Un club deve avere disciplina e regole. Dzeko a oggi non è il capitano della squadra, per il futuro lavoreremo tutti insieme per la squadra e lui sarà il primo a farlo".

"Rinnovo Pellegrini? Siamo ottimisti. Deluso per mercato in uscita"

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Pinto si è poi soffermato sul rinnovo di Lorenzo Pellegrini, che ha il contratto in scadenza nel 2022: "Lui è l’unico giocatore di cui ho parlato individualmente nella mia prima conferenza. Io e la società crediamo che Lorenzo rappresenti in pieno i valori del nostro progetto. È un giocatore talentuoso, giovane e possiede una forte identità di questo club. È un grande lavoratore e faremo di tutto per risolvere la situazione, siamo ottimisti. Presto ci rivedremo anche con il suo agente". E sul mercato appena terminato: "Sono una persona ambiziosa ed esigente con se stessa. Abbiamo preso El Shaarawy e Reynolds, due giocatori importanti che rientrano nel progetto del club e che ci rafforzano. Abbiamo anche lavorato per trovare delle soluzioni in uscita per i giocatori meno felici, quelli che giocavano meno, ma per un motivo o per l’altro non si sono concretizzate. Su questo non sono soddisfatto con me stesso".

"Mkhitaryan può scegliere di rimanere, non mi aspetto problemi"

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Il dirigente portoghese ha quindi parlato delle situazioni Pastore, Fazio e Santon (il primo in scadenza nel 2023, gli altri nel 2022): "È normale che un calciatore che non giochi non sia felice. Soprattutto come nel caso di Pastore, che è stato infortunato. Abbiamo lavorato insieme agli agenti dei ragazzi per conciliare gli interessi dei loro assistiti e della Roma. Per vari motivi non abbiamo trovato soluzioni. Ora il mercato è chiuso, ma noi siamo una famiglia e lavoreremo al meglio per l’interesse della Roma". E su Mkhitaryan: "Lui è molto importante per noi, non solo per l’aspetto sportivo. In Europa come rendimento è dietro solo a Bruno Fernandes, ma è anche un professionista eccellente. Nel suo contratto c'è una clausola che gli permette di esprimere un'opinione sulla sua permanenza, non mi aspetto problemi. Presto incontreremo il suo agente per risolvere tutto".

"Soddisfatti di Fonseca. Riunioni con altri allenatori? Notizie false"

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Parole anche sul futuro di Fonseca e sulle voci di contatti con altri allenatori: "Voglio garantire che le notizie circolate su delle riunioni con altri allenatori non sono vere. Io e i Friedkin siamo soddisfatti del lavoro di Fonseca, con il quale lavoriamo per il presente e il futuro della Roma. La mia relazione con Paulo è molto buona, il mister non è preoccupato né distratto dalle voci ed è solo concentrato sulla partita di sabato con la Juve. Se la proprietà chiederà a Fonseca di far giocare Dzeko? Sono questioni diverse. Per la fascia da capitano è coinvolto tutto il club, le scelte tecniche invece spettano a Fonseca. Lui sceglie chi convocare e chi far giocare, non ci saranno influenze da parte della proprietà" ha concluso Fonseca.

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