Fonseca dopo Roma-Napoli: "Con le grandi senza mentalità e coraggio, è anche colpa mia"

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L'allenatore giallorosso decisamente arrabbiato dopo la sconfitta contro il Napoli: "Forse non abbiamo la mentalità per giocare queste partite, nel secondo tempo siamo cambiati completamente. Non vincere contro le grandi ci crea ansia, forse sono io che non riesco a dare le giuste motivazioni"

ROMA-NAPOLI 0-2, GOL E HIGHLIGHTS

È un Paulo Fonseca decisamente arrabbiato quello che si presenta ai microfoni di Sky Sport al termine di Roma-Napoli. I giallorossi perdono ancora uno scontro diretto e l'allenatore giallorosso individua in una mancanza di personalità le motivazioni della sconfitta: "Forse non abbiamo la mentalità per lottare contro questo tipo di squadre. Nel primo tempo ho visto una squadra senza coraggio, con mancanza di mentalità. Nel secondo tempo siamo stati completamente diversi, abbiamo avuto l'iniziativa e la partita è stata totalmente diversa. Nel primo tempo non siamo esistiti e la responsabilità è di tutti. Quando si ha paura di giocare diventa difficile. Quello che ha fatto la squadra nel secondo tempo è la dimostrazione che possiamo giocare contro queste squadre. Se fosse stato brutto anche il secondo tempo direi che non abbiamo le qualità per giocare contro squadre come il Napoli, ma non è stato così. Mi chiedo perchè non possiamo entrare in campo nello stesso modo in cui abbiamo giocato il secondo tempo. Secondo me è una questione di atteggiamento e mentalità, nel primo tempo non ho visto la voglia di giocare. Abbiamo sempre aspettato l'avversario, nel secondo tempo è cambiato tutto".

"Forse non riesco a dare le giuste motivazioni"

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Fonseca ha poi proseguito analizzando la sfida dal punto di vista tattico: "Non è facile pressare alto una squadra come il Napoli. Il problema principale nel primo tempo dal punto di vista tattico è stato quello di lasciare sempre la palla a loro, senza effettuare una grande pressione. Quando noi ci abbiassiamo loro hanno spazio per girare la palla, anche se devo dire che è stata una partita senza grandi occasioni da gol". Infine, l'allenatore giallorosso è tornato sulle motivazioni della sconfitta, assumendosi anche alcune responsabilità: "Mi viene difficile spiegare perchè non possiamo giocare allo stesso livello per tutti i 90 minuti. Non vincere contro le grandi squadre ci crea ansia, ma solo noi possiamo cambiare questo e il modo migliore per farlo è avere l'atteggiamento giusto. Poi si può perdere lo stesso, ma posso accettare di non avere le qualità necessarie, non di non avere coraggio. Non abbiamo molto tempo per preparare le partite e per questo le motivazioni fanno la differenza. Forse ho delle mancanze da questo punto di vista, ma abbiamo bisogno di capire che contro questo tipo di squadre se manca la voglia di vincere diventa tutto più difficile. Forse sono io che non riesco a motivare la squadra nel modo giusto".