Pioli: "Mai parlato di scudetto. Sto bene al Milan e voglio la Champions"

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Le parole dell'allenatore rossonero alla vigilia della trasferta di Parma: "Nell'ultima gara la prestazione non è stata all'altezza e siamo delusi, dovremo fare molto meglio e non sarà semplice. La Champions? È il nostro obiettivo e stiamo lottando tutti per raggiungerlo, senza alcuna distrazione. E non abbiamo mai pronunciato la parola scudetto". Sul futuro: "Qui sto bene e posso incidere"

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Reduce dal pareggio interno contro la Sampdoria, il Milan vuole tornare a vincere per mantenere il secondo posto in classifica e difendersi dall'attacco delle altre concorrenti per un posto in zona Champions. Una partita non semplice per i rossoneri, che sabato 10 aprile alle ore 18 (diretta si Sky Sport Serie A) scenderanno in campo al Tardini contro un Parma alla disperata ricerca di punti per mantenere vive le speranze di salvezza. Intervenuto in conferenza stampa, Stefano Pioli ha messo in guardia i suoi in vista del match: "Il concetto del 'mancano 9 partite' a me non piace - ha esordito l'allenatore del Milan -, sono dell'idea che conta soltanto la partita di domani. Una gara che dovrà essere affrontata al massimo delle nostre possibilità e meglio di quella giocata contro la Sampdoria. Il Parma è un avversario difficile, una squadra che ha qualità e che gioca in velocità. Siamo sempre concentrati sui nostri obiettivi e siamo molto delusi quando non riusciamo a fare prestazioni all'altezza. Abbiamo valutato gli errori che abbiamo commesso, sappiamo quali sono e sappiamo quali non dobbiamo commettere nuovamente. Con la Samp non hanno funzionato tante cose, ma ora, come ho detto, conta la gara di domani e sappiamo quanto sarà complicata. Se saremo bravi a mantenere la media punti avuta fino a questo momento, possiamo chiudere a quota 80 punti". Idee chiare sul discorso scudetto: "Quella parola non l'abbiamo mai pronunciata, è sempre uscita da voi. Noi dobbiamo puntare sempre al massimo, è chiaro, ma adesso siamo concentrati solo sulla partita di domani".

"Rinnovi? Tutti sono concentrati sull'obiettivo Champions"

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Pioli ha poi parlato delle condizioni di alcuni suoi giocatori: "Calabria ha mostrato grande disponibilità e intelligenza e ha conquistato sul campo tutto quello che rappresenta in questo momento. Dispiace che sia ancora fuori, ma sta meglio e la prossima settimana dovrebbe rientrare. Mandzukic è un grande uomo e un grande professionista, è stato sfortunato. Non è ancora al meglio, ma in queste uscite può darci tanto. Come stanno Romagnoli, Diaz e Leao? Se verranno confermate le situazioni delle ultime ore, gli unici non convocati saranno Calabria, Romagnoli e Maldini. Tutti gli altri sono a disposizione per Parma". Chiosa anche sulla questione relativa al rinnovo del contratto di Gigio Donnarumma: "Quando ci sono delle trattative bisogna aspettare il risultato finale, ma sono tutti sereni e concentrati e qui si pensa solo alla partita di domani. Stiamo lavorando per diventare dei vincenti e vogliamo riportare il Milan in Champions LeagueTutti i calciatori sono concentrati sul nostro obiettivo".

"Il mio futuro? Qui sto bene, posso incidere"

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A proposito della lotta serrata in zona Champions, con quattro squadre attualmente in soli quattro punti per tre posti a disposizione, Pioli non ha dubbi: "La mia squadra sa reggere le pressioni - ha chiarito l'allenatore rossonero -, in questo anno e mezzo abbiamo superato tanti step e lo abbiamo fatto anche a livello mentale. La partita di domani è una prova in questo senso: dovremo essere in campo con grande intensità e voglia di fare bene. Se facciamo fatica una volta in svantaggio? All'interno di una partita l'aspetto mentale può cambiare. Chiaro che essere in vantaggio può far crescere la fiducia, l'approccio conta molto". Sguardo poi rivolto al futuro, Pioli ha superato Gattuso per giorni trascorsi sulla panchina del Milan: "Se ora mi piacerebbe superare Allegri? Io qui sto bene, con il club e la proprietà stiamo lavorando per riportare il Milan alla normalità, overo all'Europa che conta. Lo ripeto, qui sto bene e posso incidere migliorando il club e i giocatori".

 

"Gioco o risultati, ognuno fa come meglio crede"

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In chiusura Pioli ha parlato della diatriba tra 'giochisti' e 'risultatisti': "Ogni allenatore e ogni squadra ha la sua identità, noi cerchiamo di giocare bene per ottenere la vittoria, che è sempre la cosa principale, poi ognuno ci arriva come meglio crede. Noi abbiamo un nostro modo di giocare e i nostri giocatori si sentono bene con questo sistema. Se vorrei che domani fosse l'ultima partita? Il campionato finisce il 23 maggio e siamo consapevoli che mancano ancora tante gare. Restiamo concentrati su questo, senza alcun timore e senza nessuna ansia. Io vedo soltanto voglia di raggiungere l'obiettivo e di giocare da Milan".