Napoli-Verona, Juric: "Futuro? Ho parlato con la società, deciderò a breve". Video

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L'allenatore del Verona in conferenza fa il punto sul futuro: "Ho incontrato la dirigenza, abbiamo parlato e mi è stata presentata la situazione. Dobbiamo vendere giocatori per dare vita a un nuovo ciclo. Rifletterò e prenderò una decisione nei prossimi giorni". E sulla sfida al Napoli: "Andremo lì per giocare al massimo, sappiamo quanto significa per i tifosi e cercheremo di fare una grande partita"

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Ultima partita di campionato alle porte per il Verona, che domenica sera sfida il Napoli allo stadio Diego Armando Maradona. Sul tavolo c'è soprattutto il futuro di Ivan Juric. "Ho incontrato la dirigenza, abbiamo parlato e mi è stata presentata la situazione - spiega l'allenatore dell'Hellas in conferenza stampa - ci penserò con la mia famiglia e prenderò una decisione". La cosa più importante, sottolinea Juric, è che "la situazione sia chiara, che siano tutti d'accordo sugli obiettivi, cosa che secondo me è mancata all'inizio quest'anno. Mi hanno spiegato chiaramente che se non vendiamo giocatori non c'è niente da fare, la situazione è questa". Il bilancio di stagione resta comunque "bellissimo, è stato un anno di crescita. Mi sono trovato in situazioni di difficoltà che due o tre anni fa non sarei riuscito a gestire, invece siamo riusciti a restare lucidi".

"Cessioni? Non ho paura della battaglia"

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Non ci sono opzioni in pole per il suo futuro ma Juric ha le idee chiare sui parametri per la scelta: "sono tre: l'ambizione, l'aspetto economico e la famiglia. Poi scegli anche in base a cosa ti dice l'istinto". Ripartire con il Verona per l'allenatore "si può, a patto che ci siano entusiasmo e idee chiare". Non smentisce invece le voci sulle altre società: "Ci sono dei contatti, come c'erano l'anno scorso. Si ascolta tutto". Intanto alle porte c'è il Napoli, prossimo avversario che starebbe seguendo anche Zaccagni: "Ha fatto un grande girone d'andata - dice Juric del suo numero 20 - nel girone di ritorno è sempre stato utile, in certe situazioni tatticamente è un fenomeno. Sicuramente avrà le sue offerte, deciderà con calma". Sulle eventuali cessioni, Juric precisa: "Non ho paura della battaglia, come due anni fa. Quest'anno ero più nervoso perché le cose non erano chiare. Abbiamo fatto molto, senza investire praticamente un euro, e mi aspettavo una crescita diversa, ulteriore. Bisogna ripartire come due anni fa, con una struttura diversa su certe cose. Ma trovare gente vera come Rrahmani, Kumbulla e Borini non è facile.  Nella prima parte del campionato sono usciti altri valori: la volontà, il sacrificio, il dare tutto per la maglia. Nella seconda parte avremmo dovuto essere più concreti".

"A Napoli al massimo. Kalinic punto fermo"

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Nessun dubbio sull'atteggiamento da avere in campo nell'ultimo impegno di campionato: "Andremo a Napoli per giocare al massimo, all'andata abbiamo vinto anche se loro erano in un momento non perfetto. So quanto significa per i tifosi, noi andremo a fare una grande partita". Possibile spazio a gara in corso per il terzo portiere Berardi: "Tony è stato fondamentale in questi due anni, su tutto: tiene molto a debuttare in A, se tutto va bene gli concederò uno spezzone". Tra i rimpianti di stagione, intanto, ci sono proprio le tante assenze: "Siamo stati anche molto sfortunati: giocare buona parte del campionato senza Kalinic, Vieira, Benassi, Veloso, Favilli non è facile. "Avete visto come gioca Kalinic? Contro il Bologna ha fatto un gol da attaccante puro. Il modo in cui fa giocare la squadra è fantastico. A noi è mancato tanto. Nelle ultime partite abbiamo visto cosa dovrebbe significare per noi, lui ha un contratto e dovrebbe essere un punto fermo in futuro".