Roma, Rui Patricio si presenta: "Orgoglioso della chiamata di Mourinho. Qui per vincere"

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Il portoghese si è presentato ufficialmente come nuovo portiere giallorosso. Rui Patricio in conferenza ha parlato delle motivazioni che lo hanno spinto a firmare per la Roma: "Tutti conoscono la grandezza di questo club e i titoli a cui ambisce sempre. È un onore essere qui". Poi su Mourinho: "Sono orgoglioso della sua chiamata"

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Rui Patricio è il nuovo portiere della Roma. Il portoghese classe 1988 è arrivato a titolo definitivo dal Wolverhampton ed è stato la prima scelta del suo connazionale Mourinho. Il portiere si è presentato alla stampa, rilasciando le prime dichiaraizoni ufficiali da giocatore della Roma: "Sono molto orgoglioso della chiamata della Roma - ha detto in conferenza - e dell’interesse mostrato nei miei confronti. Tutti conoscono la grandezza di questo club e per quali titoli lotta sempre. È un grande orgoglio rappresentare questa squadra. Sono venuto qui per dare il mio contributo e aiutare la squadra a raggiungere i propri obiettivi. Da parte mia prometto il massimo impegno: cercherò di ambientarmi il prima possibile alla squadra e al calcio italiano". 

"I primi giorni sono andati benissimo: sono stato ben accolto da tutti"

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Rui Patricio ha poi parlato dei suoi primi giorni in giallorosso e delle richieste di Mourinho: "I primi giorni sono andati benissimo: mi sono sentito accolto da tutti. Sono venuto qui molto motivato e desideroso di lavorare e crescere ogni giorno. Tutti i calciatori quando vanno in una nuova piazza vanno per fare il loro meglio e per cercare di raggiungere e mantenere le aspettative. Mi alleno con la squadra da qualche giorno e mi sto integrando e adattando alle richieste dello staff: mi sento già motivato. Il gioco dal basso? Per un portiere è importante lavorare su ogni aspetto: anche il gioco con i piedi. È importante recepire le idee dell’allenatore: questo vale per tutti i calciatori. Prima si recepiscono queste indicazioni, meglio è per il collettivo. Noi portieri dobbiamo lavorare ogni giorno sia con i piedi che con le mani. E nel mio caso anche con le parole: sto già iniziando a imparare le prime parole chiave. Fondamentale sarà comunicare con i difensori". 

"Un onore avere Mourinho come allenatore"

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Rui Patricio ha spiegato anche tutte le ragioni che lo hanno spinto ad accettare la chiamata della Roma: "È evidente che quando ho accettato di venire alla Roma era per l’importanza e la dimensione della squadra, ma anche perché conoscevo l’allenatore. Per me è un onore essere allenato da Mourinho", ha concluso il portiere.

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