Milan, Giroud: "Derby fondamentale, mandiamoli a -10. Credo allo scudetto"

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L'attaccante francese alla Gazzetta dello Sport: "Leao ha un talento incredibile, Tonali mi ha impressionato. Credo allo scudetto, io e Ibra siamo complementari,  Pioli trasmette energia positiva". Sul derby: "Gara fondamentale, se giochiamo come sappiamo possiamo mandarli a -10"

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"Perché non dovrei credere allo scudetto? In campionato stiamo andando veramente bene, giochiamo un buon calcio e abbiamo molte diverse possibilità. Siamo una squadra giovane che crescerà in fretta: conoscevo le qualità di Leao, ma il suo talento visto da vicino è veramente incredibile. Non conoscevo invece Tonali, che mi ha impressionato per volume di gioco e qualità. E poi ci sono ragazzi come Gabbia e Daniel Maldini che diventeranno grandi in fretta". Parla così Olivier Giroud, attaccante del Milan, nell’intervista concessa alla Gazzetta dello Sport. Rossoneri, primi in classifica insieme al Napoli, che domenica sera sfideranno l’Inter: "​È una partita importante perché mandare l’Inter a dieci punti non sarebbe male, anche se c’è ancora tanto da giocare. Diciamo che sarà una gara fondamentale ma non decisiva e il Milan ha le armi per vincerla. Certo, l’avversario è molto forte, però se giochiamo come sappiamo possiamo vincere. Siamo il Milan e abbiamo sette punti in più, qualcosa vorrà pur dire. Dobbiamo avere molta fiducia in noi stessi. Rispettare l’avversario non significa averne soggezione. Lautaro è pericoloso, ma l’Inter ha tanti giocatori di alto livello e un buon collettivo. Però abbiamo il destino nelle nostre mani", ha proseguito il francese.

"Io e Ibra complementari. Pioli trasmette energia positiva"

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Giroud che in questa prima parte di stagione si sta alternando con Ibrahimovic: "Possiamo essere complementari, almeno in alcune partite. Per ora Pioli sta facendo altre scelte, ma spero di poter giocare di più insieme a Zlatan in futuro​. Ibra è una persona piacevole e molto disponibile nelle spogliatoio, parla con i compagni, è molto presente ed è un gran professionista. Abbiamo un buon dialogo. Forse all’esterno appare diverso, un po’ più, come dire, concentrato su se stesso, ma non è affatto così con chi lavora con lui ogni giorno. Con lui ho un rapporto normale, come con tutti gli altri compagni di squadra". L’attaccante francese parla poi così di Pioli: "Mi ha colpito la sua energia. Trasmette forza positiva, ma non soltanto questo: è vicino ai giocatori e se ha qualcosa da dire, lo dice.​ E tatticamente è molto bravo perché sa anche adattarsi agli avversari​".

"Amo fare gol, ma sono un team player"

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Giroud che traccia un primo parziale bilancio della sua avventura in rossonero: "Sono soddisfatto perché ho avuto tanti problemi fisici e poi anche il Covid. So di poter dare molto di più e anche il Milan può fare di più. Io cresco con al squadra". Che ha bisogno di un’impresa per superare i gironi in Champions:  "Ci dobbiamo credere, lo dice anche l’aritmetica. Abbiamo le qualità per fare bene, questa è una squadra ben progettata che farà strada e io punto a vincere tanto con il Milan. Mi considero una persona generosa e socievole, e anche come giocatore sono generoso. La mia abilità è finalizzare, non mi servono molte occasioni per fare gol. Però amo giocare con la squadra, sono un team player”. Il francese ha le idee chiare anche su come festeggiare un eventuale successo nel derby: "Chiederò al nostro chef Michele un tiramisù!".