Pioli: "Il destino è nelle nostre mani. Mercato? Compreremo solo per migliorare la rosa"

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L'allenatore rossonero presenta in conferenza la sfida allo Spezia: "Partita complicata, loro sono reduci dalle vittorie esterne con Napoli e Genoa. Ma non sbaglieremo approccio come accaduto in Coppa Italia, il destino è nelle nostre mani". Sul mercato: "Non compreremo tanto per prendere qualcuno, vogliamo migliorare la nostra rosa. Kalulu e Gabbia hanno dimostrato di essere affidabili". E sulla corsa scudetto: "Questo non sarà un mese decisivo"

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Dare seguito alle ultime tre vittorie consecutive in campionato per continuare la rincorsa alla vetta della classifica: è questo l'obiettivo del Milan, che lunedì 17 gennaio sarà impegnato a San Siro contro lo Spezia nella 22^ giornata di Serie A. Una gara da non sottovalutare quella contro gli uomini di Thiago Motta, come sottolineato da Stefano Pioli in conferenza stampa: "Affrontiamo un avversario che ha vinto le ultime due gare in trasferta contro Napoli e Genoa senza subire gol. Servirà una bella prestazione e avere le idee chiare. Noi abbiamo sempre dimostrato di essere intelligenti e responsabili, in Coppa Italia contro il Genoa abbiamo avuto un approccio non adatto alla partita e per questo sappiamo quanto sarà importante cominciare con lucidità e determinazione domani". Contro i liguri nella passata stagione arrivò una sconfitta: "L'anno scorso fu una settimana non positiva - ha ricordato Pioli -, ma questa è un'altra storia. Noi crediamo in noi stessi, il destino è nelle nostre mani. Se faremo bene il nostro calcio, vinceremo la partita. Concedono qualcosa e hanno qualche punto debole, noi dovremo essere bravi a sfruttare tutto questo".

"Non compreremo tanto per comprare. Tomori giocherebbe anche domani"

CALCIOMERCATO

Milan, caccia al difensore: obiettivi e strategie

Non soltanto le questioni di campo, inevitabile anche un pensiero sul calciomercato. Il Milan è alla ricerca di un nuovo difensore dopo gli infortuni di Kjaer e Tomori: "Abbiamo una strategia condivisa - ha spiegato l'allenatore rossonero -, non vogliamo cambiare tanto per cambiare. Vogliamo prendere giocatori che migliorino la rosa per qualità, presenza e spessore. Non vogliamo prendere qualcuno tanto per dire che abbiamo comprato un giocatore. In difesa Kalulu e Gabbia stanno dimostrando di essere pronti per giocare partite importanti. Se capiterà l'occasione giusta, la società si farà trovare pronta. In caso contrario rimarremo così. E spero che Tomori perderà solo tre o quattro partite. Fosse per lui, giocherebbe anche domani. Ma sappiamo che l'intervento richiede quattro settimane. Se poi servirà più tempo, è ancora troppo presto per dirlo".

"Non sarà un mese decisivo per lo scudetto"

MILAN

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In chiusura una battuta su alcuni singoli e sulla corsa scudetto. "Se la nostra fascia sinistra è la migliore d'Europa? Sono discorsi non semplici da fare. Non dimentichiamoci che manca ancora Rebic, al quale servirà un po' di tempo per ritrovare la forma ottimale. C'è Theo che sta diventando più completo perché va sempre più spesso dentro al campo, alternandosi davanti con Leao e con lo stesso Rebic. Sono ragazzi in grande crescita ma possono migliorare ancora molto, sebbene siano già a livelli alti. Lo scudetto? La prossima partita è la più importante, ma non credo che questo sarà un mese decisivo per il titolo. In ogni caso noi non facciamo la corsa su nessuno. L'obiettivo è essere protagonisti in ogni partita giocando il nostro calcio".