Salernitana, Iervolino: "Speriamo di festeggiare. Nessuno ha una tifoseria come la nostra"

lotta salvezza

Il presidente granata a pochi giorni dalla sfida contro l'Udinese: "Ci aspetta la partita più dura dell'anno. Ci arriviamo con grande energia, sia tra i giocatori che tra il mister e il direttore Sabatini". Sui tifosi: "Nessuno ha una tifoseria come la nostra, rimasta vicina alla squadra anche in momenti difficili. Abbiamo bisogno di loro"

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A dicembre il rischio esclusione dal campionato, oggi la Salernitana lotta per una salvezza che qualche mese fa sembrava impossibile e insperata. Il merito della 'rinascita' della squadra campana è anche di Danilo Iervolino, presidente della squadra granata. In un'intervista a Sky Sport, Iervolino ha parlato ovviamente della sfida che vale una stagione, quella contro l'Udinese: "Domenica ci aspetta la partita più dura dell'anno. Abbiamo una sana tensione, i ragazzi sono concentrati e hanno consapevolezza dei propri mezzi - spiega Iervolino - Arriviamo alla partita con grande energia, il mister ha le idee chiare e il direttore Sabatini è come sempre un leone, è super eccitato. Siamo contenti, ora ci auguriamo di poter festeggiare la salvezza". Iervolino ha parlato anche delle caratteristiche della squadra, paragonandola proprio a sé stesso: "È una squadra che mi somiglia. Ha un carattere forte, ha sangue vivo e passionale, perché per fare certe cose serve quello. La sento mia perché è proprio targata 'Iervolino'. Siamo usciti dalla zona retrocessione e siamo qui a giocarci la salvezza. Ci davano per spacciati e invece siamo qui". 

"Una tifoseria come noi non ce l'ha nessuno"

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Iervolino ha poi parlato anche dei tifosi, che soprattutto negli ultimi tempi - ma in generale in tutto il campionato -  stanno mostrando quel 'sangue vivo' di cui parla il presidente campano: "I tifosi sono il nostro dodicesimo uomo. Una tifoseria così non ce l'ha nessuno. All'Arechi vengono famiglie, si è in piena tranquillità e la gente è rimasta vicina alla squadra anche nei momenti difficili, mai polemici oppure ostili a me, all'allenatore e ai giocatori. Abbiamo bisogno della loro energia e del loro entusiasmo". In conclusione, il presidente ha parlato anche di un premio salvezza stabilito per i giocatori granata: "Sì, abbiamo messo un premio salvezza importante, ma non perché ce ne fosse bisogno per far trovare concentrazione e motivazione ai ragazzi. Lo sono già. È solo un modo per dare conferma di una cosa incredibile che la squadra sta facendo e che sta facendo vivere a tutti noi. A Salerno si dice 'zitti, zitti...', dunque silenzio (ride, ndr)".