Gravina: "Gli incidenti in Spezia-Napoli sono indegni, ci deve essere una risposta forte"

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Il presidente della FIGC ha commentato quanto accaduto tra le tifoserie di Spezia e Napoli nell'ultima giornata di Serie A: "Il calcio non può essere ostaggio di incivili e violenti, mi auguro che ci sarà una risposta forte da parte delle istituzioni"

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"Quello che è accaduto oggi a La Spezia è assolutamente indegno, non ci possono essere altri giri di parole". Commenta in questo modo Gabriele Gravina, presidente della FIGC, gli incidenti tra le tifoserie avvenuti al "Picco" nell'ultima giornata di Serie A tra Spezia e Napoli. Prima dell'inizio della gara, infatti, i sostenitori bianconeri hanno aggredito un convoglio non scortato di tifosi del Napoli, che una volta iniziata la partita hanno iniziato a lanciare fumogeni nel settore riservato al pubblico di casa. Alcuni tifosi dello Spezia sono entrati in campo con l'intento di raggiungere quelli del Napoli, ma la situazione è stata ripristinata qualche minuto più tardi anche grazie all'intervento dei giocatori e della Polizia. "Il calcio non può essere ostaggio di incivili e violenti - prosegue Gravina intervistato dall'Ansa. La risposta delle istituzioni deve essere forte e coordinata, mi auguro che vengano accertate quanto prima tutte le responsabilità".

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Thiago Motta e Spalletti condannano gli incidenti

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Anche gli allenatori delle due squadre in campo, Thiago Motta e Spalletti, hanno condannato con fermezza quanto accaduto tra le due tifoserie: "È un dispiacere enorme, avrebbe dovuto essere una festa. Non ha alcun senso che accadano queste cose, dovremmo ragionare tutti e chiederci il perché", ha commentato l'allenatore bianconero. "Son cose che fanno dispiacere, che allontanano dal calcio - ha dichiarato Spalletti. Negli stadi ci sono anche bambini e famiglie, bisogna comportarsi diversamente. Quanto accaduto oggi ci dispiace molto e che bisogna fare in modo che non avvenga più in futuro".

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