Napoli, prove di 4-2-3-1 con Raspadori e Simeone. Aspettando Osimhen...

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Francesco Modugno

Francesco Modugno

Garcia riflette: dopo il positivo secondo tempo contro il Milan, con la Salernitana potrebbe vedersi per la prima volta dall'inizio il 4-2-3-1 con Raspadori, Simeone, Politano e Kvara insieme in contemporanea. Intanto i campioni d'Italia, aspettando Osimhen, potrebbero ritrovare Juan Jesus in difesa

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Tracce, segnali. Qualche prova. Più che altro idee. Però tutto da verificare nella rifinitura. E poi ancora quando le pettorine diventeranno scelte. Intanto qualcosina di nuovo che già si è visto. Cholito Simeone e Raspadori, prima e sotto punta. Più Politano e Kvaratskhelia larghi. 4231, sì. Come nella ripresa con il Milan. L’altra faccia del Napoli, che va all’attacco di un momentaccio che si trascina. Ma che ha nei numeri lì davanti un’indicazione per sterzare. Nessuno segna, tira, batte angoli e tiene di più il pallone del Napoli. Insomma, una vocazione evidente alla qualità. Al gioco. Ad imporsi. Garcia è tentato. Ma riflette cauto. Equilibri, solidità: le eventuali rinunce da fare in mezzo e la gestione dei cambi.

Possibile recupero di Juan Jesus, ancora assente Osimhen

C’è tutto e di più nei suoi pensieri, immaginando il Napoli che andrà a Salerno. Ancora con De Laurentiis in trasferta. E poi Anguissa, Olivera e chissà se anche Juan Jesus subito. Ma senza Osimhen, atteso a Castel Volturno tra domenica e lunedì. Quando sarà di fatto già Champions. La dimensione che il Napoli si è dato e a cui non vuole - e non può - rinunciare.