L'allenatore del Bologna commenta la sconfitta casalinga con l'Atalanta: "Questa è stata una prestazione migliore rispetto a quella con l'Inter ma in questo momento abbiamo incontrato squadre in gran forma e non riusciamo a reggere. Bisogna ritrovare la brillantezza e lo spirito di venti giorni fa, serve pazienza, lavorando passerà"
C'è rammarico nelle parole di Vincenzo Italiano dopo la sconfitta casalinga contro l'Atalanta. L'allenatore del Bologna prova ad analizzare il momento negativo della sua squadra: "E' stata una partita migliore rispetto alla prestazione di Milano. In questo momento non riusciamo a buttarla dentro, gli altri troppo facilmente ci fanno gol - dice - È un periodo così, dobbiamo ritrovare gli elementi che fanno la differenza. Venti giorni fa c'era gente brillante, con grande entusiasmo, abbiamo smarrito quello. Rispetto all'Inter è stata una gara diversa, ma non basta. Testa bassa, lavorare, dobbiamo tornare ad andare a mille e trovare la chiave giusta per tornare ad essere arrembanti. Lavorando, passerà".
"Serve pazienza, in questo momento non reggiamo il confronto"
Il momento di calo del Bologna è coinciso con avversarie che, invece, vivono un periodo di ottima forma: "Bisogna essere realisti, abbiamo incontrato squadre in grande forma e sono stati superiori a noi in certi aspetti - spiega ancora - Poco tempo fa eravamo diversi, stiamo iniziando a recuperare qualche giocatore importante, ma in questo momento non basta. Periodo negativo, ma serve grande pazienza. Volevamo una classifica diversa, abbiamo quasi toccato la vetta della classifica, ma c'è tutto il tempo per tornare e ripartire". Ed ancora: "A parte la partita con l'Inter, le prestazioni non erano mancate. Contro squadre come Inter, Napoli e Juve che viaggiano forte, servono velocità supersoniche e in questo momento non possiamo reggere, forse. Ci siamo allenati poco, ha nevicato e questo non ci ha permesso di andare in campo. Non abbiamo toccato qualche punto e situazione sulle quali bisognerebbe lavorare. I ragazzi sono dei lavoratori, intelligenti, serve tempo e la chiave giusta per tornare quelli di pochissimo tempo fa. Eravamo andati in finale di Supercoppa dopo aver battuto l'Inter".
"Dobbiamo ritrovare chi finora aveva fatto la differenza"
Inevitabilmente gli impegni ravvicinati e qualche infortunio di troppo ha condizionato i risultati: "Nell'ultimo periodo abbiamo alternato per necessità, infortuni, gente che non riusciva a recuperare - conclude - Anche oggi la prestazione c'è stata, sotto tanti punti di vista, e quel nostro modo di interpretare e agire secondo me non deve essere disperso. Ha portato frutti importanti e soddisfazioni, oggi qualche svista ci ha puniti, soprattutto nel primo tempo. Dobbiamo crescere di condizione. Chi ci ha fatto la differenza finora, adesso non ci sta dando una mano. Dobbiamo ritrovarli".
