Antonio Arena, chi è il giocatore classe 2009 della Roma che ha segnato in Coppa Italia
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Il primo pallone trasformato in gol. A soli 16 anni. Nonostante l'eliminazione finale, è stata una serata da ricordare per Antonio Arena, a segno sotto la Curva Sud nella sua prima volta assoluta in maglia giallorossa. Ecco chi è il baby talento della Roma, nato in Australia ma con origini calabresi
Quello che devi sapere
Chi è Arena
Antonio Arena è nato il 10 febbraio 2009 a Sidney, ma nelle vene scorre anche sangue italiano. I nonni, infatti, erano originari di Taurianova (in provincia di Reggio Calabria) e decisero di emigrare in Australia per cercar maggior fortuna. La stessa che ha cercato di ritagliarsi il 16enne, cresciuto oltre oceano con il costante e fondamentale supporto di papà Antonino e mamma Melissa: i primi calci al pallone a 5 anni nell'Ucchino Football, poi tre anni dopo ecco il passaggio ai Sydney Wanderers e i primi lampi di talento che riescono a fare il giro del mondo...
Lo scopre il Pescara
Il suo talento, infatti, non rimane inosservato. Anzi, cattura l'occhio esperto di un grande conoscitore di calcio come Marco Arcese ("Rimasi stregato, avevo capito da subito quanto fosse fenomenale) che nel 2022 lo va a osservare su segnalazione di Anthony Ucchino, gli fa fare un provino e lo porta a Pescara, bruciando sul tempo il Betis che aveva già stretto un accordo verbale per trasferire il giovane attaccante in Spagna. "Fortunatamente siamo riusciti a convincere il papà, ho fatto leva sull'italianità e sul buon nome del settore giovanile del Pescara - dice Arcese che per Arena scomoda paragoni importanti, come Inzaghi -. Ha lasciato anche lui l'Australia per permettere al figlio di inseguire il suo sogno".
Leggi l'intervista completa a Marco Arcese su Sky Sport Insider
L'esordio e il primo gol di un 2009
E a Pescara ci mette poco, anzi pochissimo a scrivere la storia. Gli abruzzesi sono al tempo allenati da Silvio Baldini che porta Arena tra i grandi, prima per qualche allenamento e poi per concedergli la grande occasione: 8 marzo 2025, il giorno dell'esordio da professionista. Si gioca Pescara-Lucchese e il baby attaccante l'occasione la sfrutta al meglio. Entra al minuto 66' (sul punteggio di 3-1 a favore dei padroni di casa), ne passano appena sette e con un guizzo da bomber vero Arena anticipa il difensore sul primo palo e cala il poker col mancino, diventando il primo giocatore classe 2009 a segnare tra i pro, ad appena 16 anni e 25 giorni. "Ne sentirete parlare ancora" dirà Baldini nel post gara.
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Il passaggio alla Roma
Alla fine saranno 5 le presenze totali nello scorso campionato con la maglia del Pescara, compreso il ritorno nella finale playoff che vede gli abruzzesi conquistare la promozione in Serie B ai danni della Ternana. Ma ormai, attorno ad Arena, si sono già mossi tanti club per mettere le mani su uno dei più giovani e promettenti talenti del nostro calcio, una prima punta bravo anche a giocare largo oltre ad attaccare la profondità abbinando fisica e tecnica. Ad anticipare la concorrenza è, però, la Roma che versa un milione al Pescara per assicurarselo e lo blinda con un contratto fino al 2028, da far crescere con calma in Primavera. Viste anche le difficoltà di acquistare un attaccante, il giovane 16enne incuriosisce anche Gasperini che lo aggrega in prima squadra sia durante il ritiro estivo che in campionato, dove in Pisa-Roma diventa il primo 2009 convocato (in attesa di scendere in campo) in Serie A.
Dall'Australia al Mondiale in azzurro
Nel mentre c'è anche spazio per le nazionali di categoria. Prima gioca per l'Australia Under 16, poi opta per l'Italia e segna alla prima da titolare contro il Belgio, davanti agli occhi lucidi ed emozionati dei genitori, perché l'entusiasmo di indossare la maglia azzurra è difficile da spiegare. E allora via con lo step successivo, perché Arena brucia le tappe e viene chiamato dall'U17 di Favo, prima per gli Europei e poi per i Mondiali. Gioca (bene) e va due volte a segno, contribuendo al 3° posto finale degli Azzurrini, mentre nella capitale Gasperini è a caccia di gol a chilometri e chilometri di distanza. Ma anche l'U17 è una parentesi destinata a chiudersi a breve, visto che tra settembre e ottobre scorso l'attaccante ha già disputato 5 gare con l'Under 18, senza dimenticare in ottica futura che a guidare l'U21 c'è un allenatore che lo conosce bene, Silvio Baldini.
Le 'confessioni' a Sky
Diventato il primo classe 2009 in gol tra i professionisti, Arena si era concesso circa un anno fa ai microfoni di Sky Sport, svelando sogni e idoli. A partire da Ronaldo il Fenomeno, un attaccante completo preso a modello come gli attuali Vlahovic e Retegui. Più facile centrare le sue ambizioni, che vanno dal giocare in Serie A e in Champions, fino a giocare un Mondiale con la maglia dell'Italia.
La notte del "predestinato"
Arriva il 13 gennaio 2026. La Roma è sotto 2-1 in Coppa Italia contro il Torino e Gasperini, con mezzo reparto ridosso all'osso causa infortuni, non ha più armi esperte a disposizione per provare a rimontare. Quale miglior momento, dunque, per giocarsi la carta del giovane attaccante? Al minuto 80 lo fa entrare, 75 secondi dopo ecco lo stacco di testa al suo primo pallone toccato. Pallone che si trasforma in oro, batte Paleari e manda in delirio l'Olimpico davanti alla prima gioia tra i grandi del baby Antonio. "Magari è un predestinato, chi lo sa...” dice Gasperini di lui a fine partita, sorridente nonostante la beffa finale costata l'eliminazione. "Arena è un ragazzo che ha una carica agonistica importante nonostante la giovane età - racconta ancora l'allenatore - . Ha forza da vendere e non ha timore". La stessa che dovrà mostrare per non farsi accecare dalle luci del palcoscenico, ora che tutti conoscono il suo nome.
