Guerra Iran-Israele-Usa: le ripercussioni sul mondo dello sport in diretta LIVE
Seconda giornata dell’offensiva di Usa e Israele contro l’Iran che ha portato all’uccisione dell’ayatollah Khamenei. In risposta missili e droni iraniani hanno colpito diversi paesi del Golfo. Paura a Dubai dove fra gli italiani bloccati ci sono anche le squadra di volley di Cuneo e Cisterna. La testimonianza a Sky dell’ex calciatore Danilo D’Ambrosio. Rinviati tutti i principali eventi sportivi nell'area. Caos trasporti in F1 che nel prossimo weekend debutta in Australia
Paralimpiadi: "Monitoriamo la situazione per l'impatto sui Giochi"
Le tensioni in Medio Oriente e l'attacco di Israele e Stati Uniti in Iran agitano l'avvicinamento alle Paralimpiadi di Milano Cortina, al via venerdì 6 con la cerimonia di apertura all'Arena di Verona. Secondo quanto appreso dall'Ansa, i vertici del Comitato Paralimpico Internazionale (IPC, l'International Paralympic Committee) stanno svolgendo in queste ore riunioni sul tema ma al momento non sono previsti cambiamenti nel programma originale. "Per ora la nostra linea è quella di monitorare la situazione, in particolare modo per quanto riguarda il suo possibile impatto sui Giochi", fa sapere all'Ansa un portavoce dell'IPC che aggiunge: "Le autorità italiane sono responsabili della sicurezza dei Giochi e noi abbiamo la massima fiducia in loro". Iran e Israele hanno qualificato un solo atleta a testa per i Giochi: Abolfazl Khatibi, iraniano, è uno sciatore para-cross-country di 23 anni, e Sheina Vaspi, 24 anni, israeliana, dovrebbe gareggiare nelle gare di sci para-alpino. Al momento però la loro partecipazione non è confermata e si attendono notizie ufficiali. Il problema di raggiungere l'Italia in particolare da Asia e Oceania è sotto gli occhi di tutti, con tanti voli a terra e lo spazio aereo in Medio Oriente chiuso.
La nazionale femminile iraniana di calcio si sta preparando per la sua prima partita dell'Asia Cup in Australia
Secondo quanto riporta la BBC, la squadra si allenerà come previsto domenica per poi scendere in campo contro la Corea del Sud. L'AFC — la federazione calcistica asiatica - ha dichiarato in un comunicato di continuare a "monitorare attentamente gli sviluppi in Medio Oriente durante questo periodo difficile" e di essere "in stretto e regolare contatto con la nazionale femminile iraniana e con i dirigenti".
Se l'Iran non dovesse andare al Mondale, chi potrebbe prendere il suo posto?
La situazione, come vi stiamo raccontando, è molto delicata, a tre mesi circa dall'inizio del Mondiale di calcio. Dalla Fifa è filtrata la volontà a mantenere il torneo con tutte le squadre qualificate ma, d'altro canto, il presidente della federcalcio iraniana ha detto: "La nostra partecipazione al Mondiale è improbabile". Ecco, ma in caso di esclusione, chi potrebbe prenderne il posto? Come riportato anche dalla BBC, al posto dell'Iran potrebbe entrare un'altra nazionale della sua confederazione, cioè quella asiatica. Due al momento i nomi: gli Emirati Arabi Uniti e l'Iraq.
Gli Emirati Arabi Uniti sono finiti terzi nel girone della terza fase alle qualificazioni asiatiche, alle spalle proprio dell'Iran e dell'Uzbekistan che hanno staccato il pass qualificazione (riservato alle prime due del gruppo). Togliendo dall'equazione l'Iran, il posto Mondiale sarebbe stato proprio degli Emirati Arabi Uniti. L'alternativa è l'Iraq, cioè l'unica squadra asiatica qualificata ai playoff interzona che si giocheranno a marzo. In sostanza: se uscisse una nazionale asiatica (l'Iran), entrerebbe un'altra nazionale asiatica.
La F1 monitora la tensione in Medio Oriente
La Formula 1 sta monitorando l'evoluzione della situazione della sicurezza in Medio Oriente ma non ha annunciato alcuna modifica al calendario. Il Gran Premio d'Australia (8 marzo) a Melbourne non dovrebbe subire variazioni, così come le successive tappe in Cina (15 marzo) e Giappone (29 marzo), secondo quanto riportato da un portavoce della F1 citato da The Athletic: "Le nostre prossime tre gare sono in Australia, Cina e Giappone, non in Medio Oriente...". Per quanto riguarda i GP di Bahrain (12 aprile) e Arabia Saudita (19 aprile), gli organizzatori restano in "stretto contatto con le autorità locali" per valutare la sicurezza.
Medvedev bloccato a Dubai: Indian Wells a rischio?
Medvedev, che ha vinto sabato l’Atp 500 di Dubai per il ritiro di Griekspoor in finale, è ancora bloccato negli Emirati e non può partire verso l’America, dove deve giocare Indian Wells (che inizia il 4 marzo): "Ho ricevuto molti messaggi, posso dirvi che sto bene. Stiamo aspettando di capire cosa succederà nelle prossime ore o nei prossimi giorni, se riapriranno lo spazio aereo"
Evra: "Ho visto un missile, ma sto bene"
Con un video sui suoi social l'ex juventino Patrice Evra ha voluto tranquillizzare tutti sulle sue condizioni. Il francese vive da diversi anni a Dubai.
Da Fifa volontà a mantenere Mondiali con tutte le squadre qualificate
Secondo quanto riporta Usa Today, il Segretario Generale della Fifa Mattias Grafstrom ha confermato che la federazione sta monitorando gli sviluppi "minuto per minuto", ma ha ribadito la volontà di mantenere il torneo con tutte le squadre qualificate.
Presidente federcalcio iraniana: "Improbabile nostra partecipazione al Mondiale"
Il presidente della Federcalcio iraniana, Mehdi Taj, ha dichiarato che è "improbabile" la partecipazione dell'Iran ai Mondiali 2026 in Nord America, "ma saranno i vertici dello sport che dovranno decidere in merito", ha commentato alla tv pubblica nazionale. Taj ha poi confermato la sospensione del campionato nazionale.
Da Cio "estrema preoccupazione"
Il Comitato Olimpico Internazionale ha espresso estrema preoccupazione per l'escalation di violenza in Medio Oriente, attivando protocolli di emergenza per garantire la sicurezza di atleti e personale nella regione. La nota, diffusa questa domenica, sottolinea l'impegno a preservare la neutralità sportiva e a monitorare i danni alle infrastrutture in Iran attraverso la diplomazia silenziosa.
Qatar sospende tutti i campionati
Pur senza riferimenti espliciti a quanto sta accadendo in queste ore in Iran, la Federcalcio del Qatar ha annunciato che tutti i campionati sono sospesi "fino a nuovo avviso. Le date per la ripresa delle competizioni saranno annunciate successivamente
attraverso i canali ufficiali della Federazione"
Dubai, Zaytsev: "Sicurezza garantita al 100%"
Le parole di Ivan Zaytsev e del presidente di Cuneo Gabriele Costamagna, intervenuti in diretta da Dubai a Sky Sport 24: "L’organizzazione di questo torneo ci ha rassicurato che la sicurezza sarà garantita al 100%. Il torneo si concluderà il 7 marzo e si dice che fino a quella data lo spazio aereo rimarrà chiuso. Ci hanno detto che se fosse in dubbio la sicurezza, il governo degli Emirati sarebbe il primo a stoppare tutto"
WEC in Qatar, il comunicato ufficiale
“Visto il diretto coinvolgimento del Qatar nello scontro tra Iran e Stati Uniti, è arrivato un annuncio da parte del WEC per fare chiarezza sulla questione calendario.
“Il FIA World Endurance Championship (FIA WEC) sta monitorando attentamente la situazione in Medio Oriente, un processo di valutazione rigorosa in corso da diverse settimane. La sicurezza dei nostri concorrenti, del personale e dei tifosi rimane la nostra priorità assoluta. Di conseguenza, la dirigenza del FIA WEC è in costante e diretto contatto con le autorità competenti in Qatar. FIA WEC sta tenendo riunioni periodiche con le autorità del Qatar in merito ai prossimi eventi Prologue e Qatar 1812km, in programma rispettivamente il 22-23 marzo e il 26-28 marzo. Continueremo a valutare la situazione quotidianamente. Ulteriori aggiornamenti saranno comunicati se necessario”.
A Dubai Cisterna-Zabeel si giocherà regolarmente
A Dubai non c’è soltanto il Cuneo Volley ma anche la squadra del Cisterna Volley. I giocatori e lo staff tecnico, guidato da coach Daniele Morato, sono rimasti al sicuro all'interno del proprio hotel durante le fasi più critiche dell'allerta missilistica. Cisterna ha debuttato venerdì con una vittoria 3-0 contro la squadra locale del Tiger Zabeel e, a quanto risulta, il governo locale ha dato il via libera al proseguimento del torneo (alle 18 italiane è prevista pa partita contro la squadra dello Zabeel)
L'Iran e i Mondiali da giocare in Usa...
Mentre la federcalcio iraniana ha sospeso il proprio campionato nazionale a tempo indeterminato, va ricordato che la nazionale di calcio si è qualificata per i prossimi Mondiali, che si svolgeranno in Usa, Canada e Messico. L'Iran è inserito nel Gruppo G con tutte le partite della fase a gironi in programma negli Stati Uniti.
- 15 giugno - Iran-Nuova Zelanda (SoFi Stadium, Los Angeles)
- 21 giugno - Belgio-Iran (SoFi Stadium, Los Angeles)
- 26 giugno - Egitto-Iran (Lumen Field, Seattle)
Comitato italiano paralimpico: "Guerre devono rimanere fuori dallo sport"
"Non siamo sereni, si parla di boicottaggi alla cerimonia di apertura dei Giochi, questa situazione avrà delle ripercussioni sugli atleti e su tutti. Ho sempre pensato che le guerre debbano rimanere al di fuori del mondo dello sport. Noi siamo per la neutralità in casi del genere, lo siamo per tutti perché siamo a 6 giorni dall'inizio dei Giochi e ci sono stati attacchi da parte di Usa e Israele verso l'Iran e viceversa. Sono cose che danneggiano il movimento sportivo e in particolare quello paralimpico che sta iniziando la sua grande avventura". Sono queste le parole di Marco Giunio De Sanctis, presidente del Cip.
Presidente Coni: "Vorremmo ci fosse più buon senso"
"La situazione sta peggiorando sempre di più. Non c'è rispetto per le Nazioni Unite, non c'è rispetto per nessuno. Vorremmo che ci fosse più buon senso". Così Luciano Buonfiglio, presidente del Coni, a margine della 1^ tappa del progetto "Fencing for All" della Federcherma al CPO Giulio Onesti di Roma, sulla possibilità di una tregua olimpica in vista delle Paralimpiadi di Milano-Cortina. "Mi auguro che ci sia qualcuno che riesca a trovare una chiave per uscirne. Il momento internazionalmente non è dei più semplici".
F1, test Pirelli in Bahrain annullati. Logistica in tilt
La crisi ha colpito indirettamente anche la F1 che si prepara a iniziare la stagione il prossimo 8 marzo in Australia. Annullati per motivi di sicurezza i test Pirelli sugli pneumatici da bagnato previsti per questo weekend sul circuito di Sakhir in Bahrain. Circa 2000 addetti ai lavori dei team di F1 sono rimasti bloccati o hanno dovuto cambiare drasticamente i piani di volo per raggiungere Melbourne, dovendo evitare come scalo tecnico gli hub del Golfo.
Eurolega, rinviata Hapoel Tel Aviv-Paris
La gara (valida per la 21^ giornata), inizialmente in programma per martedì 3 marzo 2026 a Tel Aviv, è stata ufficialmente rinviata a data da destinarsi a causa dell'incertezza nella regione dopo gli attacchi. Cancellato il torneo NextGen ad Abu Dhabi (la gara inaugurale fra Monaco e Aris Salonicco era stata interrotta ieri durante il secondo quarto nel momento in cui sonostate avvertite le prime esplosioni in zona.
Rinviati i match di Champions League asiatica
La Asian Football Confederation (AFC) ha ufficializzato questa domenica la sospensione immediata di tutte le partite delle competizioni per club nella Regione Ovest essendo impossibile garantire la sicurezza di atleti, ufficiali di gara e tifosi. La misura riguarda i match d'andata della fase a eliminazione diretta previsti per questa settimana (2-4 marzo 2026)
La testimonianza di Danilo D'Ambrosio
Il difensore, che si è ritirato dal calcio la scorsa estate, è a Dubai in vacanza con la famiglia ed è intervenuto in diretta a Sky Sport 24: "Mentre eravamo in spiaggia hanno abbattuto tre missili sopra le nostre teste. Stiamo bene, terrorizzati ma bene. Abbiamo passato la notte nel sottoscala di un amico. Aspettiamo solo che ci riportino a casa... "
'La notte a Dubai in un sottoscala fra allarmi e scoppi continui'
Vai al contenutoCuneo Volley è a Dubai: "Aria è pesante, ma stiamo tutti bene"
Giocatori, staff e dirigenza del Cuneo Volley sono fra gli italiani attualmente bloccati a Dubai. La squadra è impegnata in questi giorni in un torneo internazionale negli Emirati Arabi Uniti. "Stiamo bene", ha rassicurato il presidente Gabriele Costamagna mentre lo schiacciatore Ivan Zaytsev ha portato sui social questo messaggio: "Qui l'aria è pesante ma stiamo tutti bene. Un saluto speciale alle nostre famiglie. Tenete i nervi saldi". "Non piacevolissimo trovarsi esattamente nel posto sbagliato al momento sbagliato. Grazie per i messaggi, stiamo bene", è stato invece il messaggio del coach Matteo Battocchio.
Cosa sappiamo fin qui
La situazione tra Iran, Stati Uniti e Israele è precipitata nelle ultime 36 ore a seguito dell'operazione denominata "Ruggito del Leone". Ecco una sintesi degli eventi principali da ieri mattina a ora:
L'attacco congiunto (sabato 28 febbraio)
- Alle ore 9:27 di sabato, Stati Uniti e Israele hanno lanciato un massiccio attacco preventivo coordinato contro l'Iran.
- Obiettivi: i raid hanno colpito il "cuore di Teheran", infrastrutture militari e centri di comando.
- Morte di Khamenei: durante l'operazione è stata confermata l'uccisione della Guida Suprema, l'Ayatollah Ali Khamenei.
La risposta dell'Iran (sabato sera e notte)
- Teheran ha reagito lanciando ondate di missili balistici e droni verso Israele e contro le basi statunitensi nella regione mediorientale.
- Gli attacchi iraniani hanno colpito diversi paesi del Golfo, tra cui Emirati Arabi Uniti (esplosioni al porto di Abu Dhabi, sull’isola artificiale The Palm e vicino al Burj Al Arab a Dubai), Bahrain (colpita la base della Quinta Flotta Usa), Qatar e Kuwait.
La situazione attuale (domenica 1 marzo)
- Seconda ondata: gli attacchi degli Stati Uniti e di Israele sono proseguiti per il secondo giorno consecutivo
- Caos trasporti: lo spazio aereo è stato chiuso o fortemente limitato nella zona mediorientale e questo ha portato alla cancellazione di migliaia di voli in tutto il mondo