Milan-Inter, il derby spiegato con i numeri e le statistiche delle due squadre
Attacco contro difesa, la propensione all'assalto contro una tendenza più tesa alla distruzione. Il derby tra Milan e Inter è anche uno scontro filosofico tra due modi quasi opposti di interpretare il calcio. Il confronto statistico rende evidente questa differenza ed è esemplificata, anche un po' a sorpresa, dai numeri dei giocatori migliori delle due squadre. Ecco un po' di dati che spiegano questa "divergenza calcistica"
MILAN VS INTER, QUESTIONE DI PROSPETTIVE
- Il Milan sfida l'Inter, Allegri sfida Chivu. Il derby di domenica sera sarà una partita tra due squadre che, in questa stagione, hanno scelto strade diverse per centrare gli stessi obiettivi. Il derby di andata lo ha dimostrato, sarà così anche stavolta? Ecco alcune statistiche che raccontano sia le tendenze rossonere che nerazzurre, partendo da quelle più immediate ad altre più specifiche
GOL FATTI
- Inter*: 64
- Milan: 43
GOL SUBITI
- Milan: 20
- Inter: 21
TIRI TOTALI
- Inter: 501
- Milan: 370
POSSESSO PALLA
- Inter: 60,2%
- Milan: 52,5%
TIRI CONCESSI A PARTITA
- Inter: 8,1
- Milan: 11,1
PASSAGGI INTERCETTATI A PARTITA
- Milan: 6,5
- Inter: 6,3
PUNTI GUADAGNATI DA SITUAZIONE DI SVANTAGGIO
- Milan: 14
- Inter: 3
IL GIOCATORE PER SQUADRA CON PIÙ OCCASIONI CREATE
- Dimarco: 24
- Leao: 7
IL GIOCATORE PER SQUADRA CON PIÙ PASSAGGI CHIAVE
- Dimarco: 73
- Modric: 45
IL GIOCATORE PER SQUADRA CON PIÙ CROSS RIUSCITI
- Dimarco: 79
- Bartesaghi: 31
IL GIOCATORE PER SQUADRA CON PIÙ PALLONI INTERCETTATI
- Modric: 31
- Akanji: 28
IL GIOCATORE PER SQUADRA CON PIÙ PALLONI RUBATI
- Modric: 54
- Bastoni: 52
IL GIOCATORE PER SQUADRA CON PIÙ DUELLI VINTI
- Saelemaekers: 154
- Bastoni: 113
IL 1° PARADOSSO: SE L'ATTACCANTE MIGLIORE È UN DIFENSORE
- L'Inter è la squadra più propensa ad attaccare. Una tendenza presente in tutti i giocatori se si pensa che quest'anno, in molti parametri di pericolosità, a eccellere è Federico Dimarco, di norma un difensore. L'esterno mancino finora è stato protagonista di una stagione da potenziale mvp con 6 gol e 14 assist. Considerando le 64 reti segnate dall'Inter, significa che Dimarco ha partecipato direttamente a quasi 1/3 di queste. Impressionante
IL 2° PARADOSSO: SE IL DIFENSORE MIGLIORE È IL PALLONE D'ORO
- Il Milan invece è molto più portato all'attesa, a lunghe fasi difensive per poi scegliere i momenti migliori per colpire. Come nel caso dell'Inter, questa scelta tattica e filosofica viene abbracciata da tutta la squadra. La testimonianza è data dal fatto che i migliori numeri difensivi, come visto, siano di giocatori più noti nell'immaginario collettivo per la loro pulizia tecnica o fantasia, tra tutti Luka Modric
IL 3° PARADOSSO: RIMONTE E RAPPORTO TIRI/GOL
- È interessante notare apparenti incongruenze. Il Milan ha subito un gol in meno, eppure concede oltre tre tiri in più in media a partita. Una differenza che si può spiegare con la tendenza dell'Inter a lasciare agli avversari occasioni più pericolose e più facilmente tramutabili in gol
- Nonostante al Milan piaccia più difendersi, sa essere efficace in attacco. I rossoneri in rimonta hanno ottenuti più punti dei nerazzurri. La squadra di Chivu finisce meno in svantaggio, ma in 5 circostanze ha rimontato solo col Pisa
E SE IL RITORNO FOSSE DIVERSO?
- La partita di andata, vinta dal Milan capitalizzando l'unica occasione netta costruita e resistendo agli assalti dell'Inter, è stata un manifesto di quanto detto finora. Ma la sfida di sabato sarà la stessa? Con 10 punti di vantaggio, Chivu avrà voglia di scoprirsi e prestare il fianco a contropiedi? Allegri potrebbe essere tentato dalla voglia di un atteggiamento più aggressivo? Un dubbio avanzato da Alessandro Biolchi a Sky Sport 24
IL RIASSUNTO STATISTICO DI MILAN E INTER/1
IL RIASSUNTO STATISTICO DI MILAN E INTER/2