Romelu Lukaku: "Napoli? Ho un anno di contratto. Non sono il tipo che chiede di andarsene"
dal belgioRomelu Lukaku non ha intenzione di lasciare il Napoli. L'attaccante belga, convocato per il Mondiale dopo settimane di lavoro individuale in Belgio per recuperare dall'infortunio, ha parlato chiaro a Rtbf: "Nella mia testa sono un giocatore del Napoli. Ho un anno di contratto e non sono il tipo che chiede di andarsene"
"Nella mia testa sono un giocatore del Napoli": Romelu Lukaku mette in chiaro il suo futuro in un'intervista a 'Rtbf'. Nonostante le settimane di lavoro individuale in Belgio per recuperare dall'infortunio abbiano alimentato voci e tensioni con il club, l'attaccante è stato netto: "Il mio amore per il Napoli è intatto, loro hanno capito perché ho agito così. Ho un anno di contratto e non sono un tipo che chiede di andarsene". Lukaku ha risposto anche alle polemiche sulla sua riabilitazione in Belgio: "Mi fa un po' arrabbiare come certa stampa italiana ha presentato la situazione. Hanno davvero esagerato. Non sono venuto qui in vacanza: volevo tornare il prima possibile nella miglior versione di me stesso, in vista del Mondiale ma anche per il Napoli".
"Sarebbe folle pensare di essere titolare ai Mondiali"
Sul piano fisico, i segnali sono incoraggianti. Convocato dal Belgio per il Mondiale, Lukaku si sta allenando con il vivaio dell'Anderlecht e ha raggiunto una velocità di 35,5 km/h in sprint: "Non ero così veloce da anni. Mi sento in una forma migliore rispetto a prima del Mondiale 2022". Il problema è il ritmo partita: appena 64 minuti giocati in questa stagione: "Non parto pensando di essere già titolare o di giocare un'ora intera. Sarebbe folle. Farò di tutto per essere pronto e dare il mio contributo in un momento successivo".
