L'esterno zambiano del Lecce - che aveva accusato un malore nel match contro il Napoli - è stato dimesso dopo la notte passata all'ospedale Cardarelli per accertamenti sanitari
Lameck Banda rientra a casa. L'esterno zambiano del Lecce, ricoverato sabato sera all'ospedale Cardarelli di Napoli per accertamenti sanitari, in seguito al malore accusato negli ultimi minuti della sfida contro la squadra allenata da Conte, "è stato dimesso questa mattina dopo una serie di accertamenti che hanno dato esito negativo". A comunicarlo l'ufficio stampa del club giallorosso attraverso una nota. Banda dovrebbe essere già disponibile in vista della ripresa degli allenamenti fissata per martedì pomeriggio.
Cosa è successo
Banda, dopo un contrasto con Gutierrez nei minuti finali di Napoli-Lecce, si è accasciato vicino alla panchina del Napoli accusando un malore. In campo Conte e gli altri componenti della panchina degli azzurri insieme agli staff sanitari delle due squadre. Il giocatore è rimasto cosciente ma è stato trasportato dalla barella in ambulanza e successivamente in ospedale per gli accertamenti del caso. Nel dopo partita le parole dell'allenatore del Lecce Eusebio Di Francesco: "Banda ha preso una botta al petto, credo forte, non ce ne eravamo accorti: lui stesso si è messo paura, ma credo che tutto si risolva per il meglio. Si tratta di un colpo al petto è stato uno spavento, soprattutto per lui. Fortuna che il colpo era a destra, non dalla parte del cuore". Di Banda ha parlato anche Antonio Conte: "Ho visto Banda accasciarsi a terra, era proprio davanti a me: mi sono preoccupato molto quando ho visto che si portava le mani al petto". A quel punto - ha aggiunto il tecnico del Napoli - mi sono precipitato in campo e ho urlato per richiamare i soccorsi: purtroppo di situazioni del genere ne abbiamo vissute in passato". Confortato dalla notizia che Banda è cosciente e, secondo le prime indicazioni, non grave, Conte ha aggiunto: "Gli auguriamo il meglio, anche perché la moglie aspetta un bambino".
