Spalletti dopo Juve-Fiorentina: "Parlerò con Elkann, sarà un'analisi di me stesso"
JUVENTUSFrenata Champions dei bianconeri, che scivolano al sesto posto a 90' dalla fine del campionato. Ne ha parlato Spalletti: "Partita pessima. Ci siamo ritrovati sotto senza subire, ma se la mia squadra ha giocato così devo analizzare anche quello che ho fatto io. Ormai si crea troppo dal punto di vista emotivo e i giocatori ne risentono, è soprattutto una questione di testa". Poi sul presidente Elkann: "Parlerò con lui, sarà un'analisi di me stesso"
JUVE-FIORENTINA 0-2: HIGHLIGHTS - PAGELLE - CLASSIFICA
Giornata da dimenticare per la Juventus, che a 90 minuti dalla fine del campionato si ritrova dal terzo al sesto posto in classifica. Pesantissimo lo 0-2 casalingo contro la Fiorentina, che complica maledettatemente la corsa Champions dei bianconeri scavalcati da Roma, Milan e anche Como. La Juve ora è attesa solo dal derby di Torino ma non è più padrona del proprio destino. Nella conferenza post partita l'allanatore bianconero ha annunciato di voler incontrare il presidente John Elkann: "Questa settimana parlerò con lui. Lo farò dato che ogni tanto ci sentiamo ma soprattutto sarà un'analisi di me stesso più che degli altri calciatori perché io devo presentare qualcosa di più di quello che ho presentato oggi".
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Spalletti a Sky Sport: "Partita pessima, io primo colpevole se non si reagisce"
Nel post-partita ne ha parlato a Sky Luciano Spalletti: "Era una partita da vincere, ma le cose della vita sono altre. Sento dire tutto perso, tutto buttato all’aria… Questo è già sbagliato. Questo è un risultato bruttissimo. Era una partita importante, poi per quella che riguarda la mia valutazione non la faccio solo di oggi. I ragazzi hanno fatto una crescita importante, oggi bisognava giocare a calcio mantenendo questo livello di importanza. Su questo se ne può discutere. Subire questi momenti, non saper reagire e non essere nelle condizioni di esprimere il livello dei calciatori, allora bisogna mettere in discussione anche me. È chiaro che se la mia squadra oggi gioca così, devo analizzare anche quello che ho fatto io. Abbiamo fatto una partita pessima sotto tanti punti di vista, in altri l’episodio non ci è girato a favore. Ci siamo ritrovati sotto 1-0 senza subire quasi nulla, ma non avevamo iniziato bene nei duelli senza sfruttare l’atmosfera creata dal nostro pubblico".
"I giocatori ne risentono dal punto di vista emotivo"
Spalletti ha proseguito: "Abbiamo subito il gol numero 16 al primo tiro in porta? Allora devo riuscire a far sì che non succeda questo. Devo riuscire a dare tranquillità e lucidità ai ragazzi di modo che possano giocare al meglio. Sono gli episodi che ti fanno trascinare lo stadio, abbiamo fatto invece poco per quello che serviva. Sappiamo che se non andiamo in Champions la società perde soldi, ma parlare di partita della vita… Ormai si crea troppo dal punto di vista emotivo e i giocatori ne risentono. Avevo chiesto loro di fare pulizia, dobbiamo esibire ancora quello che ci ha portato qui cioè il gioco della squadra. Io ho le idee chiarissime su di me e sui miei giocatori. Ho fatto tutto per portarli nelle condizioni mentali giuste e questa è soprattutto una questione di testa. Se fosse arrivata la punta che chiedevo a gennaio? Dovevo riuscire a fare bene questa partita e anche altre per fare benissimo. Abbiamo fatto bene, ce ne sono molte che hanno una lettura chiara. Di conseguenza non siamo lì dentro. E la Juve e il suo pubblico lo meritano".
