Como, Suwarso: "Nico Paz non so se resterà. Fabregas? Ci sentiamo spesso, siamo allineati"
comoIl presidente del Como, in un'intervista a La Provincia, ha fatto il punto su Fabregas e Nico Paz tra mercato e una possibile qualificazione in Europa che "per scaramanzia non la voglio nominare". Sul talento argentino ammette: "Non so se resterà, ci sarà tempo per parlarne", mentre sull'allenatore, su cui ci sarebbero interessi dall'estero, rassicura: "Parliamo spesso del futuro, mi chiama per i giocatori per l'anno prossimo"
Il futuro di Cesc Fabregas e Nico Paz resta uno dei temi centrali in casa Como. Il presidente Mirwan Suwarso, intervenuto a "La Provincia di Como", ha commentato le voci di mercato che riguardano allenatore e giocatore: "Non so se Nico resterà. Come sapete ci sarà tempo per parlarne. Manchester City su Fabregas? Lo vuole anche il Newcastle credo... Ho letto. Mah, io so che ci sentiamo spesso, parliamo spesso del futuro, mi chiama per i giocatori per l’anno prossimo. Siamo allineati". Il suo Como sta lottando per un posto in Champions League ma la parola Europa "per scaramanzia non la voglio nominare. È ancora lunga". E sulla modernizzazione dello stadio con la costruzione della nuova curva, Suwarso ha aggiunto: "Non mi piace dire che faremo questa operazione per poter giocare in Europa. Mi piace dire che è un intervento necessario perché c’è una struttura che da troppi anni è lì, in tubolare, e la gente di Como si merita di più. Se eventualmente andremo in Europa, vedremo la situazione".
"Nessuna squadra che gioca in Europa due anni prima era in Serie B"
Uno dei protagonisti del Como è Tasos Douvikas, arrivato a febbraio 2025, su cui Suwarso ha detto: "Ci ha messo sei mesi a sbocciare. Adesso è il secondo marcatore dopo Lautaro, non so se mi spiego. I tempi sono sempre diversi per ognuno, e noi siamo una società che sa aspettare. Come con Baturina. Abbiamo deciso di non mettergli fretta e lui ha risposto". Spazio anche per il giudizio su altri due calciatori molto importanti: "Morata? Aspetteremo anche lui, è un grande giocatore. Butez? Ho notato una cosa: rispetto a inizio campionato lo vanno a pressare molto meno. Segno che c’è più prudenza, hanno capito che ha piedi formidabili". Il presidente ha anche fatto chiarezza sul Fair Play Finanziario: "Ostacolo per giocare in Europa? Siamo tranquilli. Nessuna squadra che gioca in Europa, due anni prima era in serie B. Normale che avremo delle opportunità per adeguarci ai parametri" - e aggiunge - "Noi abbiamo raggiunto tutti gli obiettivi, sportivi ed extrasportivi, di questa stagione. Questo vuol dire che già da adesso possiamo concentrarci sulla nuova stagione. Abbiamo portato i ricavi da 8 a 60 milioni, e questo è un bel risultato. Abbiamo diversi progetti avviati".
