Cremonese-Como, Fabregas: "Con la Champions cambierà anche il nostro mercato"
comoLo spagnolo commenta la storica serata vissuta dal suo Como con la qualificazione in Champions, ottenuta dopo la vittoria a Cremona: "Tra le cose che ho conquistato in carriera questa occupa un posto altissimo, è una notte magica". Sul futuro: "Resto? Speriamo, se siamo tutti sulla stessa strada andiamo avanti, voglio essere sicuro di reggere 3 competizioni". Sul mercato: "Amo lavorare coi giovani, ma forse con la Champions servirà qualche giocatore più esperto, di età intermedia"
C'è grande soddisfazione nelle parole di Cesc Fabregas per lo storico traguardo conquistato alla guida del Como, ovvero la qualificazione alla prossima Champions League. Ma come sempre, l'allenatore spagnolo resta lucido nonostante le forti emozioni vissute a Cremona: "No, non ho bevuto, io bevo acqua e basta - dice scherzosamente - Questo traguardo ricopre una posizione molto alta tra tutto ciò che ho fatto nella mia carriera, è una serata storica, magica, ce la godiamo, sono orgoglioso dei ragazzi, dello staff, della società, sono uno molto esigente, e loro mi hanno seguito e hanno fatto di tutto per migliorare".
"Potrebbe servire qualche giocatore di esperienza con la Champions"
Con il Como in Champions c'è molta curiosità di capire che tipo di squadra verrà costruita, se si continuerà a puntare solo su giovani di talento oppure la rosa sarà integrata con qualche giocatori di esperienza: "Adesso le cose cambiano un po' e dobbiamo pensarci bene, abbiamo una riunione domani mattina - spiega -. E iniziamo già a pensare al prossimo anno, non sapevamo quale fosse il nostro destino, se Conference, Europa League o Champions. Se non sei preparato per giocare al Bernabeu o all'Allianz rischi di prendere sei gol, devi essere preparato, io amo allenare i ragazzi giovani perché mi piace vedere come crescono, ci sta di dover prendere qualcuno di esperienza, magari qualcuno con una età intermedia perché abbiamo tanti giovanissimi e qualcuno oltre i 30 anni".
"Io e la società continuiamo a spingere"
Quindi Fabregas resta al Como: "Resto? Speriamo, la società è ambiziosa, si è fatta una grande stagione, la società continua a spingere e io allo stesso modo, se siamo tutti sulla stessa strada andiamo avanti, abbiamo tanti margini di miglioramento, ma io mi voglio preparare bene perché ci sono state squadre che la stagione prima avevano fatto bene e poi invece male, voglio vedere se possiamo reggere le tre competizioni a un certo livello e poi vediamo dove possiamo arrivare".
"Quattro anni fa facevamo i massaggi in un bar"
In conferenza stampa Fabregas sottolinea la portata di questa impresa: "Oggi parlavo con due fisioterapisti che, quando sono venuto io a giocare quasi quattro anni fa, ci allenavamo senza centro sportivo, in un posto che non ricordo dov’era, e facevamo il massaggio dentro a un bar - spiega - Tutti andavano via alle 12-12.30, non c’era nessuno. E adesso, meno di quattro anni dopo, giocheremo la Champions. Il mio secondo anno e mezzo come allenatore, grazie a tutto lo staff per come mi spinge, per come capiscono la mia voglia di andare sempre a vincere".
