Chivu: "Questa squadra è rinata, ma ora sto pensando alla finale di Coppa Italia"
le paroleL'allenatore campione d'Italia nel post-partita: "Io nella storia dell'Inter? Beh credo lo fossi anche prima… Questa squadra ha dovuto subire la narrativa dell'anno scorso, poi si sono rimboccati le maniche e sono rinati. Bravi anche a rialzarci dopo i momenti difficili". Su Conte, Allegri e Gasp dice: "Sono grandi allenatori, hanno fatto la storia e ho solo da imparare da loro"
Scudetto con l'Inter da giocatore e, ora, anche da allenatore. Senza dimenticarne uno con la Primavera. Quello targato 2026 è arrivato da leader dello spogliatoio, alla prima stagione completa in A e quasi da debuttante. La festa nerazzurra è passata anche e soprattutto da Cristian Chivu: "Io nella storia dell'Inter? Beh credo lo fossi anche prima, qualcosa da giocatore ho vinto… — dice sorridendo a Dazn dopo il 2-0 match point col Parma —. Sono felice per i ragazzi, la società e i tifosi che ci hanno sostenuto dall'inizio. Hanno dovuto subire la narrativa dell'anno scorso, la delusone e lo sfottò di chi voleva denigrare questa squadra. Questi ragazzi si sono rimboccati le maniche e sono stati bravi a rinascere".
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"Non voglio essere ipocrita, ma sto pensando alla finale di Coppa Italia"
"Avevamo l'obbligo di provare ad essere competitivi, poi la stagione è una maratona e per fortuna abbiamo fatto più punti di tutti - ha proseguito l'allenatore campione d'Italia -. Abbiamo perso qualche partita e superato momenti difficili come quello contro il Bodo, ma ci siamo sempre rialzati". Sui suoi meriti non si sbilancia: "Non voglio essere ipocrita, ma sto pensando alla finale di Coppa Italia. È giusto che in campo ci siano i giocatori a festeggiare. Poi io sono andato in spogliatoio a fumarmi una sigaretta, è un mio vizio… Ripeto: non voglio parlare di me, umanamente sono atipico, cerco solo di aiutare i ragazzi e capire i momenti. C'è stato un gran lavoro anche del mio staff e dei miei predecessori, per me è stato più semplice". E sui big che ha battuto come Conte, Allegri e Gasp dice: "Sono grandi allenatori, hanno fatto la storia e ho solo da imparare da loro. E continuerò a farlo".
