E' iniziata, negli uffici del Tribunale di Milano, quella che può essere una giornata importante nell'inchiesta sugli arbitri. Il pubblico ministero Maurizio Ascione è al lavoro per ascoltare come persone informate, non indagate, Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell'Inter (la cui audizione è in corso) e più tardi Dino Tommasi, neo designatore di Serie A e B e Antonio Zappi, ex presidente dell'Aia squalificato per 13 mesi. Tutti gli aggiornamenti LIVE
Elezioni Federcalcio, la Serie C ha incontrato Abete e Malagò
Mentre a Milano sono in corso le audizioni nell'ambito dell'inchiesta arbitri, prosegue l'iter elettorale della Figc. Si è concluso il giro di "consultazioni" dei candidati in pectore con due incontri in videocall tra i club di C e Giancarlo Abete e Giovanni Malagò. "La Serie C", ha piegato una nota della Lega Pro "ha ribadito come l'attenzione del movimento sia focalizzata non sulle singole candidature, bensì sui programmi e sulle proposte che la futura governance federale sarà chiamata a sviluppare per fornire risposte concrete alle criticità non più rinviabili, nel segno dell'unità di tutte le componenti del calcio e della necessità di un confronto comune sulle priorità del sistema". Alcune questioni sono considerate prioritarie come l'investimento sui giovani attraverso l'impegno per la "Riforma Zola", la revisione della normativa sul vincolo sportivo; la sostenibilità economica dei club, perseguita dalla Lega Pro mediante l'introduzione degli indicatori di liquidità ammissivi e del "Salary Cap" che entrerà in funzione da questa stagione. I due candidati hanno illustrato le ragioni della propria disponibilità alla candidatura e presentato le rispettive linee programmatiche
Ancora in corso l'audizione di Schenone
Da circa tre ore il pm Maurizio Ascione sta incontrando l'addetto agli arbitri dell'Inter Giorgio Schenone, persona informata, non indagato. Durante l'audizione, il procuratore presumibilmente sta approfondendo i temi legati agli avvenimenti di San Siro del 2 aprile 2025, un incontro cui partecipò l’allora designatore Gianluca Rocchi (indagato e autosospeso) e ritenuto legato a una possibile manipolazione sulle designazioni arbitrali favorevoli all’Inter.
La procura cerca di capire:
- se Schenone fosse presente all'incontro
- quali furono gli effettivi contenuti della conversazione, in particolare se si configurino gli estremi della frode sportiva
Il punto sull'inchiesta
L'inviata di Sky Sport 24 Silvia Vallini fa il punto sulla giornata in Procura a Milano, mentre è ancora in corso l'audizione di Giorgio Schenone, iniziata intorno alle 10.30
L'arrivo di Tommasi in Procura
Pochi minuti fa è arrivato negli uffici della Procura milanese anche Dino Tommasi, designatore di Serie A e B. Anche per lui è previsto un incontro con il pm Ascione.
L'agenda di Ascione di oggi
Durante la giornata sono previste altre due audizioni per il pm Maurizio Ascione:
- Dino Tommasi, neo designatore di Serie A e B, che ha preso il posto dell'autosospeso ex designatore Gianluca Rocchi
- Antonio Zappi, ex presidente dell'Aia, squalificato per 13 mesi per pressioni indebite per ottenere le dimissioni dei designatori di Serie C e D Ciampi e Pizzi
Entrambi verranno ascoltati come persone informate, non indagati. Al momento ancora non si conoscono le tempistiche di queste due ulteriori audizioni
In corso l'audizione di Giorgio Schenone
E' in corso da circa 40 minuti l'audizione dell'addetto agli arbitri dell'Inter Giorgio Schenone da parte del pm Maurizio Ascione. Schenone è stato convocato come persona informata, non indagato. La procura sospetta che all’incontro di San Siro del 2 aprile 2025, ritenuto legato a una possibile manipolazione sulle designazioni arbitrali favorevoli all’Inter, insieme all’allora designatore Gianluca Rocchi (indagato e autosospeso), ci fosse anche il referee club manager del'Inter
Iniziato l'incontro tra Schenone e Ascione
E' iniziato alle 10.30, negli uffici della Procura, l'incontro tra il pm milanese Maurizio Ascione e l'addetto agli arbitri dell'Inter Giorgio Schenone. Schenone, non indagato, viene ascoltato come persona informata.
L'arrivo del pm Ascione in procura
L'arrivo del pubblico ministero Maurizio Ascione negli uffici della procura di Milano.
Schenone in attesa dell'incontro con Ascione
Negli uffici della procura di Milano Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell'Inter, attende l'incontro con il pm Ascione.

L'arrivo di Schenone in Procura
Le immagini dell'arrivo di Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell'Inter, in Procura questa mattina a Milano
Giornata importante in Procura
Oggi negli uffici del Tribunale di Milano può essere una giornata importante nell'inchiesta sugli arbitri. Il pubblico ministero Maurizio Ascione sentirà come persone informate, non indagate, Giorgio Schenone addetto agli arbitri dell'Inter (già arrivato in Procura), Dino Tommasi, neo designatore di Serie A e B e Antonio Zappi, ex presidente dell'Aia squalificato per 13 mesi.
L'inchiesta di Milano
Prosegue il lavoro della Procura di Milano nell'inchiesta che vede indagato l'ex designatore arbitrale Gianluca Rocchi, autosospesosi, e altri 4 arbitri. L'ipotesi su cui lavora la procura è frode sportiva.
L'incontro di San Siro
A quanto filtra l'ipotesi a cui si sta lavorando è che a San Siro il 2 aprile 2025 - quando sarebbero state concordate designazioni gradite all'Inter, secondo l'ipotesi dei Pm - fosse presente anche l'addetto agli arbitri dell'Inter Schenone. Lo si evincerebbe dalla successiva intercettazione tra Rocchi e Gervasoni.
Caso Rocchi, le prossime tappe dell'inchiesta
Vai al contenutoLe audizioni di mercoledì
Nella giornata di mercoledì 6 maggio gli inquirenti hanno ascoltato Riccardo Pinzani, che nella scorsa stagione ricopriva il ruolo di referente tra il designatore arbitrale Rocchi e i club. Ascoltato, come persona informata sui fatti, anche il responsabile dell'Ufficio Competizioni della Lega Serie A Andrea Butti, su sala Var di Lissone e designazioni
Caso Rocchi, oggi altre audizioni dei Pm: le news sull'inchiesta sugli arbitri
Vai al contenutoCoinvolti soltanto arbitri
Al momento l’inchiesta coinvolge soltanto arbitri. Nei prossimi giorni proseguirà con l’audizione di altri due esponenti del mondo arbitrale indagati, dopo che gli inquirenti hanno già sentito l’ex supervisore Var Gervasoni e dopo che l’ex designatore Rocchi non si è presentato davanti ai Pm. I contorni della frode sportiva sono ancora tutti da chiarire: per l’ipotesi formulata dall’accusa, risulterebbe fondamentale l’intercettazione relativa agli arbitri più o meno graditi all’Inter, nella quale – parlando con un'altra persona dell’ambiente arbitrale – Rocchi, citerebbe Giorgio Schenone, addetto agli arbitri dell’Inter. Ma al momento, né lo stesso Schenone, né altri tesserati della società rientrano tra gli indagati.
L'inchiesta sportiva
Dal punto di vista della giustizia sportiva intanto la Procura Figc rimane in attesa che venga stralciato e trasmesso il fascicolo della Procura di Milano, al momento coperto da segreto istruttorio, per valutare l'eventuale apertura di una indagine.