Osvaldo Bagnoli, morto a 91 anni l'allenatore dello scudetto Verona

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A cura di Alberto Pontara

Lutto nel mondo del calcio: a 91 anni è morto Osvaldo Bagnoli, allenatore del Verona tricolore del 1985. Tra le altre squadre allenate, il Genoa e l'Inter. Nato nel quartiere popolare della Bovisa, a Milano, nel 1935, è stato uno dei più grandi allenatori italiani. Il cordoglio del mondo del calcio: le reazioni live

Il suo Verona innovativo e "rivoluzionario"

Un altro estratto de "L'uomo della domenica" dedicato al Verona di Bagnoli. Giorgio Porrà racconta quella squadra, la sua capacità di innovare, di essere verticale. Una rivoluzione silenziosa e "gentile" come il suo artefice...

Il messaggio della Lega Serie A

"E' scomparso oggi, all'età di 91 anni, Osvaldo Bagnoli, personaggio indimenticabile entrato per sempre nella storia del calcio italiano per aver guidato da allenatore l'Hellas Verona alla conquista del suo unico Scudetto nel 1984/85. Tecnico preparato e pragmatico, era capace di far esprimere al meglio i propri calciatori, grazie anche alle sue spiccate doti di dialogo e comunicazione. Dopo una carriera da calciatore con oltre 100 presenze in Serie A con le maglie di Milan (vincendo uno Scudetto nel 1956/57 e la Coppa Latina nel 1956), Verona, Udinese e SPAL, Bagnoli ha iniziato ad allenare a partire dal 1973. Dopo le esperienze sulle panchine di Solbiatese, Como, Rimini, Fano e Cesena, il tecnico milanese approda al Verona nella stagione 1981/82, conquistando subito la promozione in Serie A, dando il via ad un crescendo di risultati che troverà il suo apice nella conquista dello scudetto nel 1985, titolo che ha inserito di diritto Bagnoli e la sua squadra nel libro delle grandi imprese del calcio italiano. Da quel momento sarà per tutti "Il Mago della Bovisa", dal quartiere di Milano nel quale era nato e cresciuto. Dopo aver concluso la sua esperienza con gli scaligeri nel 1990 si siede sulla panchina del Genoa e su quella dell'Inter, arrivando secondo nel campionato 1992/93 alla guida dei nerazzurri. La Lega Calcio Serie A si stringe intorno alla famiglia Bagnoli ed esprime le più sincere condoglianze."

Buffon: "Grazie mister per le emozioni che ci hai regalato"

La storia di Buffon

Il cordoglio della Figc e del presidente Malagò

"La FIGC e il presidente Giovanni Malagò piangono la scomparsa di Osvaldo Bagnoli, allenatore del Verona campione d’Italia nella stagione 1984/85 e membro dal 2017 della Hall of Fame del Calcio Italiano morto oggi all’età di 91 anni. “La sua grande umanità – dichiara Malagò – e la profonda conoscenza del calcio gli hanno permesso di guadagnarsi la stima e la fiducia dei suoi giocatori e di conquistare alla guida del Verona uno degli Scudetti più sorprendenti di sempre. Quell’impresa resta una delle pagine più belle e sentimentali del nostro calcio. Da grande allenatore qual era sapeva valorizzare i calciatori che aveva a disposizione, anteponendo sempre il gruppo alle individualità”.

Il messaggio del Genoa

"Carissimo Mago, caro Osvaldo, con le lacrime agli occhi, e l’anima in fuori gioco per la commozione, ti rendiamo il nostro ultimo saluto accompagnato da un grazie grande così. Grazie per averci fatto vivere emozioni indelebili guidando la nostra migliore squadra del secondo dopo guerra. Sei stato una luce accesa per illuminare la direzione, ci hai presi per mano e fatto solcare i cieli d’Europa. Sei stato una fonte di ispirazione inesauribile, come una dinamo, schierando gli schemi del buon senso e di una professionalità fuori classifica. Abbiamo avuto il privilegio di amarti alla follia e di avere un fuoriclasse in panchina e in sede. Fatti, non parole: il tuo stile. Gli insegnamenti che hai elargito rimarranno stampati negli almanacchi del calcio di ogni tempo. Addio. E che la terra ti sia lieve."

"Il Mago della Bovisa"

Era un altro dei suoi soprannomi, legato sempre al quartiere milanese in cui era nato e cresciuto

Il Genoa: "I tuoi insegnamenti stampati negli almanacchi di ogni tempo"

"Tutto il Genoa CFC si stringe alla famiglia esternando il dolore per la scomparsa di Osvaldo Bagnoli, protagonista di imprese memorabili nella storia del Club. Gli insegnamenti che hai elargito rimarranno stampati negli almanacchi del calcio di ogni tempo. Addio. E che la terra ti sia lieve. Ciao Osvaldo"

Le imprese a Genova

Il Genoa quest’anno giocherà con la maglia che celebra proprio il Genoa di Bagnoli, quello della stagione 91/92 in cui i rossoblu vinsero ad Anfield contro il Liverpool in coppa Uefa. Nella stagione precedente il Genoa di Bagnoli arrivò quarto ed è il miglior risultato del dopoguerra assieme al Genoa di Gasperini e Milito

Quando il Verona di Bagnoli divenne "Provincia Paradiso"

Nel giorno della scomparsa di Osvaldo Bagnoli vi riproponiamo questo capitolo de “L’Uomo della Domenica”, la Produzione Originale Sky Sport firmata da Giorgio Porrà (disponibile on demand su Sky), dedicato alla storica impresa dell'Hellas Verona guidata dall'ex allenatore nato a Milano 91 anni fa: una squadra che già nel 1985 seppe aprire la pista all'idea di calcio sostenibile, con tanti protagonisti di una rivoluzione che era nata in silenzio ma che resterà davvero per sempre

Quando il Verona di Bagnoli divenne 'Provincia Paradiso'

Quando il Verona di Bagnoli divenne 'Provincia Paradiso'

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Lo "Schopenhauer della Bovisa"

Ribattezzato "Schopenhauer della Bovisa" da Gianni Brera, soprannome che portava con una punta di orgoglio, prima di sedersi in panchina Bagnoli era stato un giocatore solido e concreto, vestendo le maglie di Milan, Verona e Spal. Da allenatore, portò in Serie A il Cesena nel 1981 prima di trasferirsi a Verona. Lasciò il capoluogo scaligero nel 1990 dopo la retrocessione in B per poi accasarsi due anni al Genoa e le due stagioni successive all'Inter, da cui venne esonerato nel 1994. I funerali si terranno nei prossimi giorni a Verona

Il cordoglio del sindaco di Milano

Seppur da anni residente a Verona, Bagnoli era nato e cresciuto in Bovisa. Il cordoglio del sindaco di Milano Beppe Sala: "Milano si stringe attorno alla famiglia di Osvaldo Bagnoli, milanese della Bovisa che ha scritto una pagina indimenticabile del calcio italiano. La città esprime il proprio cordoglio e ne ricorda con orgoglio la storia. Ciao Mister"

Il cordoglio dell'Inter

"FC Internazionale Milano esprime il proprio cordoglio per Osvaldo Bagnoli, indimenticato allenatore della Prima Squadra tra il 1992 e il 1994.  Il Club si stringe attorno alla famiglia in questo momento di lutto"

L'artefice dell'impresa Verona

Ricordiamo Osvaldo Bagnoli con l'estratto dell'Uomo Della Domenica proprio riguardo alla sua grande impresa con lo scudetto del Verona

Il cordoglio del Verona: "Sei il più grande di tutti"

"Con infinita tristezza e commozione, Hellas Verona FC piange la scomparsa del proprio Presidente Onorario, Osvaldo Bagnoli, ora e per sempre Leggenda inimitabile non solo del nostro Club, ma di tutto il calcio italiano.

Impossibile racchiudere in poche righe cosa ha rappresentato e rappresenta per l’Hellas Verona Osvaldo Bagnoli. Originario della Bovisa, quartiere operaio di Milano, e di umili origini, Osvaldo ha conservato in ogni sua parola e in ogni suo gesto un’umiltà che hanno ispirato rispetto e ammirazione da ogni persona e tifoso incontrato sul proprio cammino.

Dopo un inizio di carriera da giocatore al Milan, è proprio al Verona che Osvaldo si è imposto per quattro stagioni come mezz’ala dall’ottima predisposizione al gol. Appese le scarpette al chiodo nel 1973, se le riallaccia per diventare, immediatamente, allenatore della Solbiatese. Nelle esperienze a Como, Rimini, Fano e Cesena ottiene salvezze, promozioni e mostra le qualità che nel 1981 lo portano a incrociare nuovamente la strada del Verona che - dopo un decennio quasi ininterrotto di Serie A - fatica a tornare nella massima serie.

Pronti, via: l’estate dell’Italia Campione del Mondo in Spagna è anche quella in cui - al primo tentativo e al termine di una cavalcata esaltante - Bagnoli e il suo Verona tornano in Serie A, l’unica categoria frequentata dai gialloblù per le 8 stagioni successive. E non una Serie A “qualsiasi”. La migliore di sempre, dove il piccolo grande Verona del piccolo grande Osvaldo conquisterà tre partecipazioni alle coppe europee (due UEFA e una dei Campioni) e due finali di Coppa Italia.

Ma è nella stagione 1984/85, naturalmente, che si compie il capolavoro assoluto di Bagnoli e del Verona, prima e tutt’ora unica squadra di città non capoluogo di Regione a conquistare lo Scudetto nella Serie A a girone unico. Un’impresa mai troppo celebrata, che tutti i protagonisti, nessuno escluso, attribuiscono prima di tutto al mister.

Negli ultimi anni di vita, i meritati riconoscimenti: la Hall of Fame del Calcio Italiano della FIGC nel 2017, il titolo di Presidente Onorario dell’Hellas Verona nel 2018.

Col suo carattere semplice e l’intelligenza acutissima, il suo broncio dolce e concentrato che, in quel dodici maggio 1985, si aprì nel sorriso più bello e vero che la nostra città abbia mai visto.

Sei il più Grande di tutti.

E ci manchi già, Osvaldo

Hellas Verona Football Club"

Gli esordi da calciatore all'Ausonia

Di famiglia operaia della Bovisa, quartiere popolare di Milano, Bagnoli era nato il 3 luglio 1935, da poco aveva compiuto 91 anni. Gli esordi da calciatori nell'Ausonia, storica società milanese, poi il passaggio al Milan. In carriera ha giocato per Verona, Udinese, Catanzaro, Spal e Verbania

Con l'Inter una rimonta sfiorata

Con i nerazzurri sfiorò una clamorosa rimonta nei confronti del Milan nel campionato 1992-93. Nel 1994 l'esonero, dopo il quale smise di allenare

Allenò anche Genoa e Inter

Tra le squadre allenate, l'altrettanto storico Genoa dal 1990-92, con il quale sconfisse il Liverpool ad Anfield in coppa Uefa, venendo fermato solo dall'Ajax in semifinale

Fu l'artefice del mitico scudetto del Verona 1984-85

Osvaldo Bagnoli fu l'allenatore del mitico Verona scudettato, una delle più grandi imprese della storia del calcio, non solo italiano

Lutto nel calcio, è morto Osvaldo Bagnoli

E' morto a Verona Osvaldo Bagnoli, allenatore dell'Hellas Verona che vinse lo scudetto storico del 1985. Aveva 91 anni. Il decesso è avvenuto all'ospedale Borgo Roma della città scaligera. Oltre al Verona, Bagnoli allenò altre squadre di Serie A come l'inter e il Genoa

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