News e Highlights, tutto live: seguici su

Milan-Lecce, la conferenza stampa di Amorim: "Siamo ancora in fase di costruzione"

milan

Vigilia di campionato per il Milan che a San Siro, domenica alle 20.45, ospiterà il Lecce. Ruben Amorim ha presentato la sfida in conferenza stampa: "Non si può cancellare il passato, dobbiamo cercare di vincere le prossime partite - ha detto -. La colpa del ko col Benfica è collettiva, non individuale. La promessa era essere dominanti e fare gol, a volte ci siamo riusciti ma siamo in fase di costruzione. Nessun problema con i senatori, sono stato chiaro con tutti..."

LE PROBABILI FORMAZIONI

Amorim: "Senatori? Io sempre onesto e chiaro con tutti"

Amorim: "Vincere per onorare 100 anni di San Siro"

Termina qui la conferenza stampa di Amorim.

Qual è il motivo dei pochi 'killer pass' rispetto alle altre squadre? Per questo Ramos fa fatica? La squadra deve lavorare di più per lui?

"Dobbiamo creare più occasioni, sicuramente. Non voglio dire che Gonçalo debba lavorare meno per restare più fresco in area offensiva, ma vorremmo passare più tempo in area avversaria. Ci vogliamo anche miglioramenti nella connessione tra i giocatori, se guardiamo alla partita col Benfica ci sono state situazioni in cui questa è mancata. A volte si tratta di piccoli dettagli che fanno la differenza, abbiamo avuto pochi tocchi in area avversaria e voi sapete che il 98% dei gol viene segnato dall'interno dell'area. Dobbiamo migliorare i passaggi chiave, a volte si tratta anche di riceverla meglio. Invece il Benfica è riuscito a segnare con un tiro da fuori area, anche se noi eravamo schierati tutti dietro la palla. Noi avevamo tre difensori e Musah, il loro esterno è riuscito a segnare. Io non ero soddisfatto, dobbiamo controllare meglio queste situazioni e difendere meglio. Non sono qui a criticare i calciatori, sono qui a raccontare la storia della partita. Per me la cosa importante è recuperare le posizioni e i miei giocatori stanno lavorando molto bene"

Lei crede che contro Juventus, Lazio e Benfica sono stati compiuti dei passi indietro rispetto alle prime giornate?

"Io sarei d'accordo con l'analisi sulla partita con la Juventus, noi ci abbiamo provato ma loro sono stati più bravi in alcuni dettagli. Con la Lazio abbiamo visto due partite distinte tra primo e secondo tempo, ma non vedrete mai la mia squadra in attesa. Noi  cerchiamo sempre di pressare. Col Benfica abbiamo commesso un errore e loro sono rimasti compatti. Non siamo in grado al momento di creare abbastanza occasioni da gol, in ogni partita siamo stati la squadra che ha provato a controllare la partita. Manca un po' di fluidità, non abbiamo trovato l'equilibrio giusto, ma abbiamo avuto più tocchi in area avversaria, più possesso e gli avversari si sono difesi a ridosso dell'area di rigore. La mia squadra cerca sempre di pressare, vogliamo avere più possesso, ma forse dobbiamo migliorare come squadra"

Sulle scelte di formazione...

"I pareri sui giocatori cambiano di settimana in settimana. Ciò che io cercherò di fare è vincere più partite, nessuno vuole farlo più del sottoscritto, fidatevi. Io cerco l'equilibrio a lungo termine, è l'approccio della società. Domani sceglierò la formazione, cercando magari di trovare poi la spinta nel secondo tempo per vincerla"

C'è un rischio dei suoi rapporti con i senatori? O ha in mano lo spogliatoio ed è stato chiaro con tutti?

"Io sono stato chiaro con tutti, è chiaro che quando un giocatore non scende in campo non è soddisfatto. Ciò che vuole è sincerità, in quel loro capiscono. Se guardiamo al calendario dopo la sosta giocheremo ogni tre giorni e dovremo farci trovare pronti, poi ci sono cose che io riscontro durante la settimana e cerco di gestire questi fattori. Ma loro capiscono che io devo fare delle scelte"

Spesso vediamo che i difensori non seguono la pressione fatta dagli attaccanti. È una cosa chiesta da lei o che possono migliorare?

"Stiamo cambiando il nostro modo di pressare, là dove vogliamo riconquistare il possesso. A volte si passa da un momento di attesa a un altro in cui si pressa in area avversaria, a volte ci siamo riusciti e altre no. Dipende anche dalla freschezza dei giocatori, quando sono più stanchi diventa difficile. Bisogna adattarci meglio, questo è sicuro, dobbiamo migliorare. Ma non solo i difensori, anche chi gioca a centrocampo e in attacco, deve trovare più continuità"

È impossibile vedere Pulisic, Moreira e uno tra Chuckwueze e Saelemaekers giocare tutti insieme? Pulisic e Cissé sono alternativi?

"Possono giocare insieme. Voi siete a conoscenza di ciò che succede qui in settimana, ma ci sono anche cose che voi non sapete e devo gestire. Io faccio le mie scelte in base a ciò che vedo in allenamento in settimana, magari già domani possono giocare insieme"

Lei prima ha detto forse questa squadra non è adatta alla sua idea di calcio e poi, rispondendo a Capello, ha detto che forse potreste cambiare modo di gioco per difendere meglio. Ci può chiarire questi due pensieri?

"Credo che due cose possono essere vere nello stesso momento. Si tratta dell'interpretazione della partita, ma non del sistema di gioco. Anche perché fuori non è usuale vedere una difesa a 3. Io non sono così legato al mio sistema di gioco, per me ciò che conta sono i principi di gioco. Ciò che ho detto che quando arriva in un club un nuovo allenatore è impossibile avere le caratteristiche che servono per qualsiasi evenienza. Capello mi ha detto che siccome non abbiamo creato tanto nella fase offensiva, potremo concentrarci sulla fase difensiva. Io ho detto che possiamo migliorarla, con un miglior possesso palla. Io sono coerente da questo punto di vista"

Cosa vi siete detti con Ibrahimovic? Ha ricevuto o dato indicazioni anche a Cardinale?

"Sulla visita di Ibrahimovic ne abbiamo parlato, era legata solo al suo ruolo nella società. Il nostro focus è sulle partite. Con Cardinale abbiamo parlato semplicemente del Milan"

Quanto è distante al momento la squadra da quella che lei vorrebbe vedere?

"La promessa era essere dominanti e fare gol. A volte siamo stati dominanti, magari non per l'intera partita, ma domani battere il Lecce è la priorità. Siamo ancora in fase di costruzione, domani sarà una buona opportunità per migliorare il rendimento in campo"

Perché ha mandato in campo quella formazione nel primo tempo col Benfica?

"Il Benfica ha fatto 9 cambi rispetto alla formazione precedente, io l'ho fatto perché c'è bisogno di fare rotazioni. Non penso la sconfitta sia arrivata per colpa di chi ha giocato nel primo tempo, noi abbiamo avuto più possesso e più occasioni ma a volte non si riesce a segnare. Credo si tratti di una prestazione collettiva e non individuale"

È un caso che il Milan non abbia segnato nei primi tempi?

"Credo si tratti di un caso. Perché contro il Torino e il Venezia abbiamo giocato bene il primo tempo e avuto occasioni. A volte nel primo tempo gli avversari sono più organizzati, dopo di che possiamo cambiare l'inerzia della partita nella ripresa con delle sostituzioni. La cosa importante è non prendere gol"

Sono state giornate particolari dopo la sconfitta. Ha parlato con qualcuno a Milanello? Come sta lei? Ha perso il sorriso?

"Quando si perde non si è mai la stessa persona, se lo fossi ci sarebbe qualcosa che non va. Quando si è competitivi si vuole sempre vincere, non si può cambiare il passato, dobbiamo cercare di vincere le prossime partite. Quando parlo con la squadra cerco sempre di analizzare le cose che si possono migliorare"

Oggi San Siro compie 100 anni e domani gioca il Milan. Uno stadio che va onorato...

"È bello far parte della storia di un impianto iconico come San Siro. Vorremmo giocare molto bene e vincere la partita per dare una soddisfazione ai tifosi"

"A nome della società condoglianze alla famiglia, all'Inter e a tutto il Paese per Sandro Mazzola. È la stessa situazione che abbiamo vissuto con Baresi, dobbiamo onorare queste leggende"

Inizia ora la conferenza stampa di Ruben Amorim.

Tra poco la conferenza stampa di Amorim: sul nostro liveblog la diretta testuale

I 100 anni di San Siro

Il Milan scenderà in campo a San Siro in un weekend speciale visto che l'impianto compie oggi 100 anni, inaugurato il 19 settembre 1926

San Siro fa 100 anni: Milan, Inter e concerti che hanno fatto la storia

San Siro fa 100 anni: Milan, Inter e concerti che hanno fatto la storia

Vai al contenuto

Gli impegni del Milan dopo la sosta: 7 partite in 20 giorni

  • Sassuolo-Milan (Serie A - domenica 11 ottobre, ore 18)
  • Salisburgo-Milan (Europa League - giovedì 15 ottobre, ore 18.45)
  • Milan-Atalanta (Serie A - domenica 18 ottobre, ore 18)
  • Bournemouth-Milan (Europa League - giovedì 22 ottobre, ore 21)
  • Udinese-Milan (Serie A - domenica 25 ottobre, ore 20.45)
  • Milan-Bologna (Serie A - mercoledì 28 ottobre, ore 18.30)
  • Milan-Inter (Serie A - sabato 31 ottobre, ore 20.45)

Come arriva il Lecce

La squadra di Eusebio Di Francesco, dodicesima con sei punti, arriva dalla vittoria contro il Monza per 3-2, secondo successo stagionale dei salentini. Decisiva la doppietta di Coulibaly e la rete di Tiago Gabriel che in settimana ha rinnovato fino al 2030

Il tabù dei primi tempi

Già dalla partita con il Lecce c'è un tabù da provare a sfatare per il Milan. I rossoneri, infatti, nelle prime cinque partite disputate non sono mai andati a segno nei primi tempi

Milan primo tempo

I rossoneri, sesti in classifica con otto punti, sono ancora imbattuti in campionato. Arrivano però da due pareggi consecutivi, contro Juventus e Lazio. L'ultima vittoria risale al 28 agosto, contro il Venezia

Il cammino in campionato

  • 1^G: Torino-Milan 1-2
  • 2^G: Milan-Venezia 2-0
  • 3^G: Juventus-Milan 1-1
  • 4^G: Lazio-Milan 2-2

Di Canio: "La sfida per Amorim è tenere il gruppo compatto"

Il ko di mercoledì in Europa League

La parola d'ordine è ripartenza per il Milan che vuole cancellare la sconfitta di mercoledì in Europa League contro il Benfica. Nel VIDEO gli highlights del match

Un match che verrà presentato in conferenza stampa alle 14 dall'allenatore rossonero, Ruben Amorim. Sul nostro liveblog la diretta testuale con le parole del tecnico portoghese

Il Milan torna in campo a San Siro per la quinta giornata di campionato. Domenica alle 20.45 i rossoneri ospiteranno il Lecce, nell'ultimo match prima della sosta per le nazionali

CALCIO: SCELTI PER TE