L'Inter vince 3-2 il derby d'Italia contro la Juve, in 10 per oltre un tempo: autogol e gol di Cambiaso nella prima mezz'ora, poi nella ripresa segna Esposito, Locatelli pareggia ma al 90' la decide Zielinski

Il derby d'Italia lo vince la squadra di Chivu che batte la Juventus e sale a +8 sul Milan. Dopo un quarto d'ora l'Inter passa in vantaggio con l'autorete di Cambiaso che devia il cross di Luis Henrique, poi il terzino bianconero si riscatta con la rete del pari al 26'. Prima dell'intervallo palo di Bastoni e Juve in 10 per un discusso doppio giallo a Kalulu. Nella ripresa entra Esposito e riporta avanti i suoi, Locatelli fa 2-2, ma al 90' Zielinski firma il definitivo 3-2 che vale i tre punti
Con questa vittoria l'Inter allunga a +8 sul Milan (che ha una partita in meno), la Juve resta a quota 46 punti.
L'Inter vince 3-2 il derby d'Italia contro la Juve, in 10 per oltre un tempo: autogol e gol di Cambiaso nella prima mezz'ora, poi nella ripresa segna Esposito, Locatelli pareggia ma al 90' la decide Zielinski

94' - Bonny sfiora il poker! In ripartenza il francese va a un passo dal chiuderla, rientra sul destro e conclude a botta sicura da pochi metri: salva Koopmeiners davanti la porta
92' - Ci prova Koopmeiners ma il colpo di testa è lento e finisce comodo nelle mani di Sommer
90' - Quattro minuti di recupero
90' - È 3-2 a San Siro! Il polacco si prende la responsabilità del tiro dalla distanza: mancino violento, portiere immobile e Inter di nuovo avanti. Giallo anche per Zielinski che si è tolto la maglia

89' - Bisseck vicino al gol! Il difensore stacca in area, ma Di Gregorio in tuffo respinge. Sul proseguire dell'azione destro da fuori di Calhanoglu che non inquadra la porta
87' - Calhanohlu conclude col mancino dal limite, ma il tiro è debole e centrale: blocca Di Gregorio
86' - Chivu si gioca anche la carta Bonny, esce Thuram a fargli posto
83' - La Juve fa 2-2! Triangolazione dei bianconeri ai confini dell'area di rigore, con l'appoggio orizzontale di McKennie per Locatelli che incrocia col destro e riequilibra il punteggio! La squadra di Spalletti pareggia in 10 a San Siro

82' - L'Inter cerca ora di non correre rischi e punta sul possesso, ma la Juve non si arrende
79' - Dimarco sciupa! Ripartenza dei nerazzurri sull'errore di Openda e scarico a sinistra per il mancino di Dimarco che colpisce male e manda fuori
79' - Fallo duro di Calhanoglu su Locatelli e altro giallo
78' - Ultimo cambio per Spalletti: dentro Openda per Cambiaso
76' - Inter in vantaggio! Cross dalla sinistra del solito Dimarco e stacco perfetto di Esposito che la infila di testa sul palo lontano e riporta avanti i suoi: 2-1 a San Siro

74' - Altro cambio per Spalletti: finisce qui la partita di Yildiz, dentro Boga
75' - Chance per Zielinski! Respinta corter da corner e palla raccolta dal polacco che si sistema la sfera sul mancino e calcia, ma spedisce alto
71' - Thuram rientra sul destro e calcia a giro dalla distanza, palla che esce di poco
68' - Il neo-entrato Esposito colpisce di testa, ma non riesce a dar forza: blocca facile Di Gregorio
67' - Calhanoglu! Il turco si crea lo spazio per liberare il destro dal limite: tiro sul primo palo, vola Di Gregorio che respinge
66' - Doppio cambio per Chivu: entrano Diouf ed Esposito al posto di Sucic e Luis Henrique
64' - Inter tutta nella trequarti avversaria, ma non riesce a penetrare in area
61' - Doppio cambio per Spalletti: escono David e Miretti, dentro Cabal e Koopmeiners
60' - Ora di gioco a San Siro, 1-1 tra Inter e Juventus, con i bianconeri in inferiorità numerica
57' - Insiste l'Inter in questa fase, tanti cross verso il centro ma la difesa bianconera tiene fin qui
54' - Secondo cambio per Chivu che toglie proprio Barella, rientra Calhanoglu dopo l'infortunio
53' - Fallo tattico di Barella su Locatelli che costa il giallo
50' - Tripla occasione per la Juve! I bianconeri sfiorano il vantaggio: nasce tutto dall'azione solitaria di Cambiaso che arriva in area e calcia col mancino, trovando la respinta di Sommer. Sulla ribattuta McKennie solo preferisce passare, poi c'è un'altra ribattuta e tira Miretti: Sommer respinge anche questa e poi blocca sul tentativo di McKennie
47' - Buon'azione dell'Inter che si conclude con il cross dalla destra per il colpo di testa di Thuram che spedisce lontano dallo specchio
Un cambio anche per Chivu all'intervallo: dentro Carlos Augusto per Bastoni
C'è una novità dopo l'intervallo nella formazione di Spalletti, rimasta in 10: fuori Conceiçao, dentro Holm
Prima della partita, Roberto Baggio è stato premiato dal club nerazzurro: il presidente Marotta gli ha consegnato una maglia numero 10 davanti a migliaia di tifosi nostalgici che hanno tributato al Divin Codino un’ovazione.
Sono stati 45 minuti ricchi di episodi a San Siro, con Cambiaso a rompere sfortunatamente (e con la complicità di Di Gregorio) l'equilibrio e poi a ristabilirlo nel giro di 9 minuti. Ma sono stati in particolare gli istanti finali ad accendere la sfida: al 42' l'Inter è andata a un passo dal nuovo vantaggio col palo colpito da Bastoni, la Juve è andata in ripartenza e poi si è ritrovata in 10 per l'espulsione (ma il secondo giallo non c'era) di Kalulu. Si ripartirà dall'1-1!

Si va al riposo sull'1-1 tra Inter e Juventus, con l'autogol e il gol di Cambiaso, ma i bianconeri giocheranno tutta la ripresa in 10 a causa del doppio giallo rifilato a Kalulu
45' - Due minuti di recupero
42' - L'arbitro fischia un fallo di Kalulu in ritardo su Bastoni ed estrae il secondo giallo, ma i replay mostrano che il contatto tra i difensori non c'è stato. Il Var non può intervenire in questi casi

42' - Inter a un passo dal gol! Sul cross da corner stacca Thuram e Di Gregorio respinge, sulla ribattuta ci prova ancora Bastoni ma la palla sbatte sul palo dopo una deviazione
38' - Ora buon momento per la Juve che prova a chiudere il primo tempo all'attacco
35' - Doppia occasione per l'Inter! Prima l'inserimento di Zielinski che scavalca il portiere col tiro, ma Bremer salva a un passo dalla linea di porta. Poi l'azione prosegue e Sucic offre il piazzato a Lautaro, ma la mira è imprecisa
Andrea Cambiaso è il primo giocatore nella storia della sfida tra Juventus e Inter in Serie A a segnare sia un gol che un autogol nello stesso match
32' - Kalulu interviene in ritardo su Barella e scatta il giallo
30' - Chance per Yildiz! Il turco riceve all'interno dell'area, va sul destro e cerca il palo lontano: non si fa sorprendere Sommer che respinge in tuffo
29' - Torna all'attacco l'Inter, con il tiro-cross di Dimarco da fuori su cui nessuno interviene: palla fuori
26' - A San Siro è 1-1! Si riscatta il terzino bianconero che, sul cross dalla destra, approfitta del buco di Bisseck prima e della dormita di Luis Henrique poi, segnando da pochi passi!

22' - Ci prova Conceiçao! Classico movimento del portoghese che riceve sul lato destro, punta il suo avversario e rientra sul mancino per il tiro che, però, non inquadra la porta
20' - McKennie! Reazione bianconera con uno sviluppo interessante della manovra: cross dalla destra per l'inserimento dello statunitense che, di testa, non riesce ad angolare e blocca Sommer
Negli ultimi 45 anni solo due giocatori della Juventus hanno concesso due autoreti in una singola stagione di Serie A: Andrea Cambiaso nel 2025/26 e Federico Gatti nel 2023/24.
17' - Inter in vantaggio! Si sblocca a San Siro, al primo tentativo: Thuram scarica a destra per Luis Henrique che effettua il cross basso in mezzo, palla deviata involontariamente da Cambiaso e Di Gregorio sbaglia l'intervento, non riuscendo a respingere con i piedi. Palla in rete per l'1-0!

15' - Se ne è andato il primo quarto d'ora a San Siro, buon ritmo fin qui ma nessuna occasione
12' - Adesso è la Juve chiamata a difendersi, con l'Inter che sta aumentando la pressione offensiva
9' - Primo giallo del match: fallo duro e tattico di Bastoni su Conceiçao, dopo un contatto dubbio in precedenza ai limiti dell'area bianconera, ma non fischiato dall'arbitro
6' - È la Juventus a fare possesso in quest'avvio, l'Inter nella propria metà campo a chiudere ogni corridoio agli avversari
3' - Zielinski rischia e arriva il primo affondo di Miretti che, dal lato sinistro, cerca di rientrare ma Bisseck tiene e non si fa passare
Lungo abbraccio vicino alle due panchine tra Chivu e Spalletti (quest'ultimo è stato allenatore del rumeno), in mezzo al campo scambio di gagliardetti e sorteggio tra i due capitani, Lautaro e Locatelli. Il pubblico è caldissimo, ci siamo per il fischio d'inizio!
È ormai tutto pronto a San Siro: Inter e Juventus fanno il loro ingresso sul terreno di gioco, la partita sta per cominciare!
La terna arbitrale al completo:
L'Inter vuole tornare a +8 sul Milan, la Juve punta a consolidarsi in zona Champions e provare a dire ancora la sua.
Nel VIDEO, Giovanni Guardalà e Andrea Paventi analizzano i numeri dei due giocatori e ci raccontano quali sono i punti di forza principali dell'italiano e dell'americano.
Da Lukaku a Bremer, passando per Dybala e persino Platini: quando non si sfidano sul campo, Juventus e Inter lo fanno sul mercato, contendendosi campioni tra offerte, controfferte, piccoli sgarbi e affari saltati all'ultimo momento. Ecco tutti i loro "duelli"… a distanza.
Due grandi ex della sfida a San Siro: Adriano e Roberto Baggio!

Così il dirigente della Juve a Sky: "L'Inter è la squadra più forte del campionato ormai da tanti anni, va dato merito alla società, non è un caso che sono lì, quello che ci aspettiamo di vedere stasera è una conferma delle prestazioni recenti al di là del risultato, limitando i piccoli errori che ultimamente abbiamo pagato caro. La partita l'andiamo a giocare con quelle che sono le nostre caratteristiche, i loro difensori hanno qualcosa di più a livello fisico e cercheremo di portarli in zone dove sono meno efficaci. Koopmeiners ha fatto un'ottima partita contro la Lazio, si sta allenando bene, deve ancora tornare a fare quello che faceva nell'Atalanta ma siamo contenti del suo apporto. Sicuramente giocherà nella ripres"
Il presidente dell'Inter ha parlato a Sky Sport prima del match: "Vogliamo confermare le ottime prestazioni recenti e incrementare il ruolino di marcia, sarebbe importantissimo per il futuro. Sono certo che sarà una bella partita e che potremo fare un risultato positivo. Sapevamo che la squadra era ed è forte, la partita dell'andata è stata condizionata da alcuni episodi nel finale, ma la prestazione era stata positiva. La scelta di Chivu è stata ponderata, conoscendo l'uomo negli anni passati, l'allenatore delle giovanili e l'ex calciatore. Non abbiamo fatto confronti con altri profili, ma siamo andati dritti su di lui. Ci ha sorpreso in positivo, ma era già un allenatore con tanti valori. L'esperienza dell'anno scorso ci è servita, oggi siamo presenti nelle tre competizioni e vogliamo arrivare fino in fondo. Dipenderà da noi, e ciò vuol dire ponderare l'aspetto psico-fisico su cui Chivu fa un turnover molto intelligente, e dagli avversari"
Tanti i bomber che hanno lasciato la loro firma nelle partite tra Juventus e Inter, anche più di una volta (e alcuni anche con entrambe le maglie).
Abbiamo diviso le due squadre per reparti: porta, difensori (esterni inclusi), centrocampisti e attaccanti. Tutti i numeri della sfida.
Le dichiarazioni del difensore della Juve a Sky: "Stiamo bene, ognuno sa cosa dovrà fare in campo. C'è una grande atmosfera, è un bellissimo stadio ma siamo concentrati su quello che dobbiamo fare"
Le parole a Sky dell'attaccante dell'Inter nel pre-partita: "Vogliamo mettere in campo quello che facciamo ultimamente e portare i 3 punti a casa. Dobbiamo stare attenti un po' a tutto, la Juve ha un allenatore forte e non sarà semplice. Non ci sono solo i tre punti, ma la storia perché è una partita speciale contro la Juve. Papà tifa per chi vuole, io gioco"
INTER (3-5-2): Sommer; Bisseck, Akanji, Bastoni; Luis Henrique, Barella, Zielinski, Sucic, Dimarco; Lautaro Martinez, M. Thuram. All. Chivu
JUVENTUS (4-3-3): Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso; McKennie, Locatelli, Miretti; Conceiçao, David, Yildiz. All. Spalletti
L'Inter ha vinto solo una delle ultime sette partite di Serie A contro la Juventus (2 pareggi, 4 sconfitte) e inoltre ha perso le due più recenti - l'ultima volta che i bianconeri hanno registrato tre successi di fila contro i nerazzurri in campionato risale a marzo 2012.
Nelle ultime tre sfide di campionato tra Inter e Juventus sono stati prodotti ben 16 gol (una media di 5.3 a incontro), dopo che nei precedenti sei incontri le reti segnate furono solo nove, una media di 1.5 a gara.
Il bilancio delle ultime nove sfide di campionato a San Siro tra Inter e Juventus è in perfetto equilibrio, con tre vittorie a testa e tre pareggi; dopo il 4-4 del 27 ottobre 2024, i nerazzurri possono pareggiare due incontri casalinghi consecutivi in Serie A contro i bianconeri per la prima volta da ottobre 2002 (tre in quell'occasione).
Questa è solo la quarta volta nell'era dei tre punti a vittoria in cui l'Inter affronta la Juventus in campionato con almeno 12 punti di vantaggio in classifica - i bianconeri hanno vinto due dei tre precedenti (2-1 il 22 marzo 2008 e 3-2 il 15 maggio 2021 - completa il parziale un successo nerazzurro il 16 aprile 2010, per 2-0).
La Juventus ha vinto quattro delle ultime cinque trasferte di Serie A (1 sconfitta), tanti successi esterni quanti ne aveva registrati nelle precedenti 14 gare fuori casa in campionato (5 pareggi, 5 sconfitte), tra le gestioni di Thiago Motta, Igor Tudor e l'inizio dell'esperienza con Luciano Spalletti.
Negli scontri diretti tra le prime quattro squadre attualmente in classifica in questa Serie A, l'Inter è quella che ha ottenuto meno punti, appena uno, mentre Juventus, Napoli e Milan sono tutte a quota sette.
La sfida tra Inter e Juventus è quella tra i due migliori attacchi in questa Serie A (rispettivamente 57 e 41 gol); inoltre, queste sono le due squadre che hanno giocato più palloni in area avversaria (837 e 784), tentato più conclusioni in porta (151 e 146) e, dal punto di vista difensivo, hanno subito meno tiri nello specchio nel torneo in corso (63 e 64).
Inter e Juventus sono le due squadre che hanno registrato più sequenze di almeno 10 passaggi in questa Serie A (rispettivamente 383 e 374); inoltre, solo la Roma (315) ha registrato più interruzioni alte delle sequenze avversarie rispetto a nerazzurri (299) e bianconeri (293) nel torneo in corso.
Federico Dimarco ha fornito 11 assist in questa Serie A, meno solo di Nicolò Barella e Hakan Çalhanoglu (12 per entrambi nel 2021/22) tra i giocatori dell'Inter in una singola edizione nel massimo campionato da quando questo dato è disponibile (dal 2004/05) - a 11 anche Romelu Lukaku nel 2020/21 e Maicon nel 2009/10. Inoltre, solo Fabrizio Miccoli nel 2011/12, Ronaldinho nel 2009/10 e Andrea Cossu nel 2010/11 (tutti a quota 12) hanno servito più passaggi vincenti tra tutti i calciatori di Serie A nelle prime 25 giornate di campionato, sempre da quando questo dato è a disposizione.
Kenan Yildiz (a quota otto gol in questo campionato) può diventare, con un centro, il primo giocatore della Juventus a realizzare almeno nove reti in una stagione di Serie A prima di compiere 21 anni a partire da Roberto Bettega, che ne realizzò 13 nel 1970/71; inoltre, sono tre le sue marcature nella competizione contro l'Inter - con meno di 21 anni hanno fatto meglio nel torneo contro i nerazzurri solo Giuseppe Virgili (cinque reti con la Fiorentina, tra il 1955 e il 1956), Guglielmo Trevisan (quattro con la Triestina, tra il 1937 e il 1938) e Vinicio Viani (quattro con la Fiorentina, tra il 1933 e il 1934).