Roma dal Comune l'ok al progetto di fattibilità per il nuovo stadio di Pietralata
i dettagliIntroduzione
Il Comune di Roma ha dato l'ok definitivo al PFTE (cioè al Progetto di fattibilità tecnico economica) per il nuovo stadio giallorosso che dovrebbe sorgere a Pietralata: "Un sì a larghissima maggioranza, sarà uno degli stadi più belli del mondo. La prima pietra a inizio 2027" - ha detto il sindaco di Roma Gualtieri a Sky Sport. Il prossimo step sarà quello della fase regionale con la Conferenza di servizi decisoria: un nuovo passaggio che approfondirà ulteriormente tutte le proposte progettuali della Roma, coordinata dalla Regione Lazio, e avrà come finalità quella di valutare in modo definitivo tutti gli aspetti tecnici e amministrativi.
In attesa del progetto definitivo, sappiamo già che il nuovo stadio dovrebbe sorgere nel quartiere di Pietralata, zona nord-est della capitale, che l'architettura dovrebbe essere ispirata alla tradizione classica romana e che la Curva Sud potrebbe diventare la più grande d'Europa. Più di 60mila i posti previsti. Il sindaco di Roma Gualtieri ha confermato che si tratterà di un investimento complessivo da un miliardo da fondi privati della famiglia Friedkin: "Voglio ringraziarli per il loro impegno. Lo stadio e le opere daranno valore alla città e saranno aperti a tutti"
ROMA, GUALTIERI: "LA PRIMA PIETRA DEL NUOVO STADIO NEL 2027"
Quello che devi sapere
Dal Comune è arrivato l'ok al nuovo stadio della Roma
È stata una giornata fondamentale, un primo grande passo che lancia il progetto nuovo stadio. Oggi - venerdì 13 marzo 2026 - il Comune di Roma ha dato l'ok definitivo al PFTE (cioè al Progetto di fattibilità tecnico economica) per il nuovo stadio della Roma. Vediamo ora insieme tutte le possibili caratteristiche, le foto del render diffuso dai canali ufficiali giallorossi, i costi, i tempi di realizzazione e, soprattutto, i prossimi step. Quando la Roma avrà il suo nuovo stadio?
Gualtieri: "Sì a larghissima maggioranza, prima pietra nel 2027"
L'ufficialità della decisione è arrivata tramite le parole del sindaco di Roma proprio a Sky Sport: "Siamo tutti molto contenti, è stato un sì a larghissima maggioranza - ha detto -. La prima pietra a inizio 2027. Sarà un'opera straordinaria dal punto di vista dell'impiantistica sportiva e sarà uno degli stadi più belli del mondo, ma è anche un sì alla riqualificazione di un intero quadrante. La Roma realizzerà dei parchi, uno di 6,9 ettari e saranno aperti a tutti i cittadini. Sarà una Pietralata aperta. Se si lavora bene è un segnale che queste grandi opere si possono fare, con rapidità, rigore e ricadute positive sociali e ambientali".
ROMA, GUALTIERI: "LA PRIMA PIETRA DEL NUOVO STADIO NEL 2027"
Cosa succede ora: i prossimi step
Dopo il passaggio in consiglio comunale appena avvenuto, il prossimo step aprirà la fase regionale con la Conferenza di servizi decisoria. Si tratta di un nuovo passaggio che approfondirà ulteriormente tutte le proposte progettuali della Roma, coordinata dalla Regione Lazio, e avrà come finalità quella di valutare in modo definitivo tutti gli aspetti tecnici e amministrativi. Una volta approvato il progetto definitivo in sede regionale, si procederà alla stipula della convenzione urbanistica e seguirà la procedura di gara per l'affidamento dei lavori.
Dove: Pietralata
È qui che dovrebbe nascere il nuovo stadio giallorosso. Pietralata è il ventunesimo quartiere di Roma, situato nel Municipio Roma IV della città. Si trova nell'area nord-est della capitale a circa dieci chilometri dallo stadio Olimpico. È la nuova zona che il club ha indivduato come potenziale nuova casa, dopo l'addio ormai dal 2021 all'area di Tor di Valle.
Più di 60mila posti, la Curva Sud sarà la più grande d'Europa
Ma cosa sappiamo fin qui del nuovo stadio della Roma? Intanto che dovrebbe avere una capienza superiore ai 60mila posti, con la Curva Sud al centro del progetto: potrebbe diventare la più grande d'Europa con circa 23mila posti dedicati. Sempre da quanto riferito dal Messaggero, sarebbe più alta rispetto alla nord di nove metri e tutti i ventidue ingressi sarebbero ispirati ai ventidue rioni storici della città. Nella curva nord i posti dovrebbero essere 7.163 più 3.237 posti per i tifosi ospiti.
Il progetto dal punto di vista dell’architettura — aveva già fatto sapere la Roma — punta alla tradizione classica romana, con linee contemporanee e un forte legame con il territorio. Non solo stadio: è prevista nel primo progetto anche la creazione di spazi multifunzionali vivibili non solo durante le partite, oltre ad altri interventi mirati all'area circostante: mobilità, servizi, sostenibilità ambientale e integrazione urbana.
Sindaco Gualtieri: "Investimento da un miliardo"
Dell'aspetto relativo ai costi ne ha parlato sempre il sindaco di Roma Gualtieri a Sky Sport, confermando che si tratterà di un investimento complessivo da un miliardo da fondi privati della famiglia Friedkin: "Voglio ringraziarli per il loro impegno - ha detto Gualtieri -, l'investimento è importantissimo, stanno investendo nello stadio, ma anche nel realizzare parchi e aree pubbliche a disposizione di tutti. Sono state interminabili giornate di lavoro dietro le quinte, continueremo tutti insieme a lavorare a testa bassa per regalare questo stadio alla città. È un investimento da un miliardo non compensato da nessuna cubatura, niente palazzi o case, solo lo stadio e opere che, complessivamente, daranno un valore alla città di circa cento milioni. E sono tutte cose che resteranno per tutti i cittadini".
Quando potrebbe essere pronto lo stadio
Come annunciato dalla stessa Roma, il progetto del nuovo stadio ha permesso il suo inserimento tra i potenziali stadi candidati a ospitare l'Europeo del 2032 — assegnato già da tempo in via ufficiale a Italia e Turchia. Per quanto riguarda le tappe di costruzione, lo stesso sindaco Gualtieri nella sua intervista a Sky ha dichiarato che l'inizio dei lavori è possibile già nel 2027: "La prima pietra la immaginiamo per quell'anno, anzi, se possibile nella prima parte del 2027". Stando a quanto riportato sul Messaggero, il tempo totale dovrebbe essere di trentasette mesi dall’inizio dei lavori (quindi poco più di tre anni), con possibile apertura prevista per il 2031.
