Ternana, Coppola: "Mai mollare, zitti e lavoriamo"

Serie B

Queste le parole del centrocampista: "I tifosi giustamente ci fischiano: siamo tutti responsabili. Abbiamo tutti colpa, noi giocatori per primi. Ci sono stati 4 cambi di allenatore, non possiamo pensare che sia colpa degli altri"

Manuel Coppola ci mette le faccia: "In certi casi bisogna stare zitti e faticare. Non ci sono parole che tengono". Così il capitano della Ternana in un'intervista, quest'anno sceso in campo poche volte causa infortuni. Ma nonostante tutto si sente responsabile, le sue parole. 

"Siamo tutti responsabili!" - "I tifosi giustamente ci fischiano: siamo tutti responsabili. Abbiamo tutti colpa, noi giocatori per primi. Ci sono stati 4 cambi di allenatore: non possiamo sempre pensare che sia colpa degli altri. Ma nonostante l'ultimo posto in classifica non ho intenzione di mollare". Sei sconfitte consecutive, 4 allenatori cambiati. Bisogna guardare in faccia la realtà: "E lo dici a me? A me me rode più di tutti... io non ci dormo la notte. Io non voglio retrocedere. Ma spiegare quello che sta succedendo non è semplice". Coppola prova a spiegare: "Non sono in grado. Ti giuro che con Gautieri ci stavamo allenando, durante la settimana, bene. Poi in campo tutto gira storto. Non riusciamo a venire fuori. Dobbiamo lavorare. Ora Gautieri non c'è: dobbiamo guardarci in faccia. Prenderci tutti le nostre responsabilità. Perché non è detto che siamo spacciati. Dobbiamo andare oltre quello che abbiamo fatto ora e lo dobbiamo fare subito. Per noi. Per i nostri tifosi"

Su Gautieri e Liverani - "Non è questo il momento di parlarne, non vorrei proprio. Anzi una cosa la voglio dire: se faccio falli e perché sono un giocatore aggressivo e ho fatto di questo un punto di forza della mia carriera poi magari adesso che le cose nn vanno bene possono sembrare falli di fustrazione ma nn e' così...l'unica fustrazione che ho e vedere la nostra attuale classifica che vogliamo migliorare". Ora Liverani, l'ex allenatore del Genoa riparte dalla Ternana con tante ambizioni: "Abbiamo appena iniziato, ci ha fatto una buona impressione, è carico. Ma ribadisco un concetto: Se le cose nn stanno andando è colpa nostra e spero che il mister tocchi i tasti giusti in ogni uno di noi per farci fare le cose che dobbiamo fare con rabbia e determinazione". Mai mollare, parola di Coppola: "Mai. Finché c'è speranza dobbiamo cavalcarla. Ci sono in ballo delle penalizzazioni e dei fallimenti. E soprattutto c'è in palio la dignità. Per questo dico che i tifosi fanno bene a fischiare: li stiamo deludendo. È una stagione maledetta. Ora non è tempo di processi, di chiacchiere, di parole. Possiamo solo rispondere con i fatti. Fare del nostro meglio, sempre ogni minuto. Azzerare tutto e ripartire".

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