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07 settembre 2017

Novara, Corini: "Siamo incazzati ma lucidi, lavoriamo bene"

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Eugenio Corini

Eugenio Corini, allenatore del Novara (Foto: Novara Calcio)

L'allenatore dei piemontesi presenta la prossima sfida con l'Ascoli in conferenza stampa: "E' bello continuare a vedere fiducia nell'ambiente, è segno che stiamo lavorando comunque bene. Mercato? Peccato averlo concluso alla fine"

La sconfitta col Parma brucia, ma di segnali positivi ne sono arrivati, per il Novara di Eugenio Corini. Il campo tiene i piemontesi in fiducia, ma i punti in classifica restano zero. Le due sconfitta ottenute nelle prime due giornate da Carpi e Novara, entrambe per 1-0, pesano. L’allenatore ha presentato la prossima sfida con l’Ascoli, reduce dalla vittoria di misura sulla Pro Vercelli, in conferenza stampa. “Ieri sera ho avuto la conferma della bontà del lavoro svolto finora e dell’attaccamento creato nella gente. Vedere una presenza così massiccia e calorosa, dopo gli applausi figli dell’impegno messo in campo contro il Parma, è un bell’attestato di stima. Mercato? L’unico rammarico è averlo completato alla fine, ma ero consapevole che potesse succedere, abbiamo fatto il massimo di quello che potevamo fare e abbiamo preso giocatori che sono venuti a migliorare il nostro organico. Grazie all’aiuto dei ragazzi rimasti, i nuovi si sono integrati al meglio e velocemente. Con l’infortunio di Tartaglia è nata l’idea di prendere un esterno destro; Manconi? Ho sempre detto che è necessario lavorare con giocatori che condividano il nostro progetto, Jacopo ha manifestato la voglia di compiere un’esperienza diversa e nelle ultime ore di mercato non è stato possibile trovare un attaccante con le sue caratteristiche. Da Cruz ha caratteristiche fisiche e tecniche importanti, ha 20 anni e deve imparare ancora tanto ma mi ha dato segnali importanti in termini di volontà e intraprendenza, col Parma ha fatto un’ottima prestazione” ha detto Corini.

Verso l’Ascoli

L’allenatore ha analizzato gli avversari, sottolineando il momento psicologico così diverso delle due squadre e discutendo del percorso di preparazione fatto verso la gara: “E’ una squadra che prova a giocare a calcio con un 4-2-3-1 di buona qualità, hanno in regia Buzzegoli che è bravissimo tecnicamente e voi lo sapete bene, sono in fiducia perché arrivano da una vittoria ma mi interessano di più quello che stiamo facendo noi e il modo in cui reagiremo da questo momento. Abbiamo lavorato su 2 sistemi ben definiti, dentro ci sono degli adattamenti che creano le caratteristiche dei giocatori. Si affrontano due squadre che quando hanno la palla provano a giocare, sarà importante fare bene la fase di non possesso e gestire bene tutti i momenti della gara. Squalifiche? Sono figlie di quel senso di frustrazione che dobbiamo essere bravi a mantenere, quello che è successo non accadrà più, bisogna mantenere la lucidità anche quando ci si sente penalizzati”. Quindi una battuta sull’atmosfera vissuta in questa settimana dalla squadra: “Siamo lucidamente incazzati, la lucidità ci dice dove possiamo migliorare e la rabbia ci aiuta a prenderci ciò che dobbiamo prenderci. Federico sta facendo un lavoro differenziato e lo stiamo valutando, abbiamo fuori Tartaglia, Beye e Nardi, per il resto non ci saranno stravolgimenti”.

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