Risultati e classifica Serie B: gol e highlights della 20^ giornata

Serie B
Doppietta all'Entella per Camillo Ciano, 8 centri in stagione e uomo di punta del Frosinone (Foto LaPresse)

La capolista Palermo frena al Manuzzi nella 20^ giornata della Serie B, turno che registra il successo del Frosinone a -2 dalla vetta. Termina 0-0 tra Bari e Parma, solo un punto per l'Empoli targato Andreazzoli. Vola lo Spezia alla 3^ vittoria di fila, il Carpi espugna Cittadella. Pari a Novara, colpo del Foggia all'Arechi. Cosmi rallenta Zeman, Montalto show a Terni: Pro Vercelli nei guai

SERIE B, RISULTATI E CLASSIFICA

Natale alle porte ma regali vietati in Serie B, campionato che a 90’ dal giro di boa non presenta ancora gradi e gerarchie definitive. Il Palermo capolista ha ridotto le 4 lunghezze di vantaggio sulle terze, circostanza in precedenza inedita in questa edizione, incertezza dalla vetta alla coda della classifica puntualmente invariata nell’arco del girone d’andata. Equilibrio sovrano e gol a grappoli, ben 578 in 19 giornate contro i 464 dell’ultimo torneo dove spicca il bottino nei finali di tempo: addirittura 237 reti, ovvero il 41% del totale, hanno trovato luogo nei 15’ conclusivi delle due frazioni (recuperi compresi). Aumentano pure i pareggi, 42 negli ultimi 8 turni sui 62 complessivi in stagione, ennesima dimostrazione delle incognite riservate su ogni campo. Ecco quindi che la 20^ giornata, già inaugurata a Venezia, ha offerto nuove indicazioni nei 10 incontri serali targati Serie B.

CESENA-PALERMO 1-1

10' Trajkovski (P), 34' Jallow (C)

Rinviato il titolo d’inverno in casa Palermo, capolista che rimedia un punto sul difficile campo del Cesena. Termina 1-1 al Manuzzi tra la capolista e la squadra di Castori, allenatore che dal suo avvento ha portato in dote 19 punti in 13 gare per la causa romagnola riemersa dai bassifondi della classifica. Siciliani avanti in avvio con Trajkovski servito da Aleesami, ma prima dell’intervallo l’1-1 porta la firma del solito Jallow: 9° gol in stagione per il 21enne guineano, uno dei prospetti più interessanti della Serie B. Non cambia il risultato nella ripresa e manda in archivio un pareggio che ribadisce l’imbattibilità in trasferta dei rosanero con 18 punti all’attivo. Palermo che mantiene 2 lunghezze di vantaggio sul Frosinone in attesa degli ultimi 90’ del girone d’andata.

BARI-PARMA 0-0

L’unico 0-0 della serata va in scena al San Nicola, teatro del big match tra Bari e Parma affacciate alla vetta della classifica. Archiviato il 3-0 del Palermo, sconfitta che aveva interrotto una serie di 7 successi consecutivi in casa, gli uomini di Grosso rimediano un punto mantenendosi a +1 sugli emiliani. Non sfonda Galano, 13 reti in campionato e mai così prolifico, regge l’ottima difesa della banda D’Aversa che esce indenne da uno degli impianti più complicati del torneo. Certo è che il Parma inanella il 3° pareggio di fila e lamenta l’assenza per infortunio dei centravanti Calaiò e Ceravolo: innegabile la necessità di un colpo sul mercato in attacco. Alla vigilia bloccate sul pareggio solo 7 volte in due, il dato più basso dell’intero campionato, le avversarie al San Nicola si accontentano invece del segno 'X'.

FROSINONE-VIRTUS ENTELLA 4-3

34' e 56' Ciano (F), 60' e 72' D. Ciofani (F), 64' Diaw (V), 76' rig. La Mantia (V)

Non manca mai lo spettacolo al Frosinone formato casalingo, d’altronde il nuovo "Benito Stirpe" confeziona lo spettacolare 4-3 ai danni dell’Entella. Longo si schioda dalla "pareggite", alimenta un attacco da 35 gol in campionato e allunga a 12 risultati utili di fila la serie positiva dei ciociari. Liguri avanti dopo una manciata di secondi con De Luca, poi si scatena la premiata ditta Ciano-Daniel Ciofani: una doppietta a testa per i due attaccanti di casa, entrambi a quota 8 gol in stagione, exploit che indirizza la sfida a favore del Frosinone nonostante le reti illusorie di Diaw e La Mantia su rigore. Aglietti incassa il 2° stop di fila dal suo ritorno a Chiavari, sconfitta che vale il terzultimo posto della classe. Laziali che invece scavalcano la coppia Bari e Parma portandosi a soli 2 punti dal Palermo capolista.

EMPOLI-BRESCIA 1-1

48' Zajc (E), 79' Torregrossa (B)

Festeggia solo il Frosinone tra le primissime della classe complice l’1-1 imposto dal Brescia al Castellani, pareggio che inaugura l’era Andreazzoli ad Empoli. Esonerato Vivarini nonostante il ruolo ai vertici dei toscani, l’ex allenatore della Roma si presenta con un punto al suo esordio in Serie B. Poche emozioni nei primi 45’ con Torregrossa a sfiorare il vantaggio, poi ad inizio ripresa è l’Empoli a mettere la freccia con Zajc: 4° gol in campionato per il 23enne sloveno, votato ai subentri a gara in corso durante la gestione di Vivarini. A guastare il battesimo del nuovo tecnico azzurro provvede Torregrossa che muove la classifica dei lombardi di Marino, comunque a ridosso della zona playout. L’Empoli inanella la 6^ partita utile consecutiva ma rimanda ancora l’appuntamento con la vittoria a dispetto del tandem Caputo-Donnarumma, 23 centri in due ad alimentare la macchina da gol del campionato.

CITTADELLA-CARPI 0-1

13' Verna

Colpo esterno del Carpi tra le mura del Cittadella, battuto nello scontro diretto dal sapore playoff. Una vittoria al Tombolato che scongiura la pochezza offensiva di Calabro (solo 18 gol segnati in stagione), basta infatti il 3° acuto in campionato di Verna per archiviare l’impegno al Tombolato. Il pallonetto dell’ex Pisa vale tre punti complice il gol annullato a Bartolomei (Pasa in fuorigioco nell’occasione) che vanifica il pareggio dei veneti. Va in archivio la parentesi d’oro della squadra di Venturato, eliminata in Coppa Italia dalla Lazio e frenata per risultati e prestazioni nelle ultime uscite. Gli emiliani riassaporano piuttosto un successo esterno che mancava dalla 2^ giornata (1-0 a La Spezia) e si portano a -1 dagli avversari di serata.

SALERNITANA-FOGGIA 0-3

83'  e 96' Floriano, 88' Agazzi

Crolla nel finale la Salernitana di Colantuono, allenatore che incassa a domicilio il primo stop della sua gestione dopo l’ottimo esordio a Chiavari. Mai l’Arechi era stato violato in stagione, impresa che riesce al Foggia che non trionfava a Salerno addirittura da 31 anni. Traversa di Signorelli prima dell’intervallo, poi ai titoli di coda del match brilla la stella del subentrato Roberto Floriano: due gol dell’esterno classe 1986, intervallati da Agazzi, firmano il sonoro 3-0 che restituisce vigore ai pugliesi e alimenta una classifica ancora pericolante. Stroppa blinda pure una difesa punita ben 39 volte in campionato e realizza un capolavoro tra le mura della Salernitana: ritrovato un successo distante 6 turni ai danni della Salernitana che accusa invece una brusca frenata nella rincorsa ai playoff.

SPEZIA-AVELLINO 1-0

12' Marilungo

Inciampa la Salernitana, accelera piuttosto lo Spezia che colleziona la 3^ vittoria di fila. Momento d’oro per i liguri di Gallo, implacabili al Picco dove hanno incamerato 23 punti nell’arco del girone d’andata. A farne le spese stavolta tocca all’Avellino, punito dal 4° gol personale di Marilungo servito da Pessina. Se lo Spezia aggancia l'affollato 6° posto, piazza utile per i playoff ma occupata da quattro candidate, i campani di Novellino vivono una pericolosa involuzione: 9 gare senza successi, declino che costa l’aggancio alla soglia playout. Scongiurato il rischio retrocessione dopo il proscioglimento relativo ai fatti di Catanzaro del 2013, l’Avellino paga tuttavia una parentesi critica che non conosce la svolta verso la riscossa.

NOVARA-PERUGIA 1-1

46' Maniero (N), 79' Cerri (P)

Appaiate a quota 24 punti, Novara e Perugia archiviano lo scontro diretto con il pareggio maturato al Piola. Un punto che mantiene sospese le due avversarie a centro classifica, piazzamento tuttavia distante solo due lunghezze dallo spauracchio playout. Succede tutto nella ripresa: apre Maniero (3° gol) dopo l’intervallo su assist del neoentrato Chajia, rimedia Cerri al 4° centro personale su servizio di Del Prete. Piemontesi che si confermano più efficaci in trasferta rispetto al trend casalingo (15 punti contro 9) pur inseguendo una vittoria lontana 5 turni. Breda strappa invece un punto al collega Corini riscattando il ko contro il Bari nell’ultimo turno: non è l’orgoglio a mancare al ritrovato Perugia dopo la grave crisi culminata con l’esonero di Giunti. Certo è che gli umbri non s’impongono in trasferta da Chiavari ovvero dal debutto in campionato.

ASCOLI-PESCARA 1-1

39' Crescenzi (P), 49' Bianchi (A)

Terzo pareggio in altrettante partite per l’Ascoli targato Cosmi, allenatore ancora imbattuto ma vincolato all’ultimo posto in classifica. Piccoli passi in avanti per i marchigiani che al Del Duca frenano il Pescara di Zeman sfiorando il colpo nel finale con il palo di Baldini. In calzettoni rossi per onorare l’anniversario della scomparsa dell’ex patron Rozzi, i padroni di casa capitolano prima dell’intervallo con la rete di Crescenzi a punire un colpevole Ragni. Tornati al successo nell’ultimo turno dopo 3 gare da dimenticare, filotto archiviato come la querelle tra Zeman e Sebastiani, gli abruzzesi incassano l’1-1 definitivo di Bianchi ad inizio ripresa. L’ex Cosmi frena lo slancio del collega boemo ma rimanda l’appuntamento con la vittoria, lontana due mesi per il fanalino di coda della Serie B.

TERNANA-PRO VERCELLI 4-3

4' Morra (P), 6' , 26' , 39'  e 46' Montalto (T), 67' Vajushi (P), 78' rig. Vives (P)

Chi ritrova i tre punti a distanza di 11 turni è invece la Ternana di Pochesci, squadra che strappa un clamoroso 4-3 nello scontro diretto ai piani bassi della classifica. Serata magica per Adriano Montalto, attaccante 29enne autore di un poker: sono 11 i gol in campionato per la punta siciliana, mai così esaltante in carriera tra un poker inedito e una doppia cifra centrata per la prima volta. Il Liberati assapora il suo repertorio completo con due reti di sinistro, una di destro e una di testa a stendere la Pro Vercelli avanti a freddo con Morra. Nemmeno i guizzi conclusivi di Vajushi e Vives su rigore esorcizzano un esordio amaro per Atzori, allenatore assunto dopo l’esonero di Grassadonia. I piemontesi precipitano al penultimo posto a differenza della Ternana, ora a quota 21 punti con un entusiasmo ritrovato.