Ascoli, Cosmi: "Niente promesse, servono i fatti. Con la Ternana vincerà chi avrà più coraggio"

Serie B

Le parole in conferenza stampa dell’allenatore bianconero  in vista dello scontro diretto per la salvezza contro la Ternana: "Sarà una partita molto delicata, farà risultato chi sbaglierà di meno. Vincerà chi avrà più coraggio"

SERIE B, IL PROGRAMMA DELLA 31^ GIORNATA

Un vero e proprio scontro diretto: 26 punti per l’Ascoli, gli stessi della Ternana. Vietato sbagliare dunque per le due squadre che chiudono la classifica di Serie B, che nella 31^ giornata si affrontano per rimanere aggrappate al treno salvezza. Ha bisogno di una risposta importante l’Ascoli, reduce da tre sconfitte consecutive e contestato dai tifosi. Gara dunque determinante per i bianconeri, come sottolineato anche da Serse Cosmi. Intervenuto in conferenza stampa, l’allenatore dei marchigiani ha parlato dei fattori che saranno necessari per portare a casa un risultato positivo. "Sappiamo perfettamente che per noi sarà una gara fondamentale – ha detto Cosmi -, ma lo stesso vale per la Ternana. Fare risultato sarebbe importantissimo, queste sono le partite in cui conta più di ogni altra cosa la tranquillità. Inoltre non bisogna farsi soprassedere dalla pressione. Adesso è inutile fare promesse o dire qualsiasi cosa, già in passato, anche personalmente, ho detto tante cose. Questo è il momento in cui servono i fatti".

Vincerà chi avrà più coraggio

Poi sulla partita: "Di sicuro non cambieremo modulo – ha precisato l’allenatore dell’Ascoli -, ma a rendere il 3-5-2 più o meno offensivo ci penseranno gli interpreti, considerando che abbiamo diverse defezioni. Un derby per me? Il fatto di essere perugino è l’ultimo aspetto che considero, sarebbe soltanto un aspetto coreografico che esula da tutto il resto. Io so che vorrei un certo tipo di interpretazione della gara. Sarà una partita delicatissima, in cui farà risultato chi riuscirà a sbagliare di meno. In questa gara gli errori saranno più pesanti, quindi servirà coraggio: chi ne avrà di più vincerà. E’ necessario innalzare il livello nervoso, se non si scende in campo con un certo tipo di atteggiamento poi si finisce per dover scalare le montagne. Al momento siamo troppo al di sotto delle nostre possibilità: per me il problema, in questo momento, è non essere riuscito a trovare qualcosa che abbia acceso la squadra e che le abbia permesso di andare in campo a fare una battaglia".

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