Serie B, calendario e orari 37^ giornata: Frosinone-Empoli vale la A

Serie B

Archiviato il turno infrasettimanale, la Serie B riparte sabato con la 37^ giornata: il Parma ospita il Carpi, Palermo all'esame Avellino. Derby pugliese tra Foggia e Bari, Venezia e Cittadella fanno tappa a Novara e Salerno. Scontri salvezza in programma a Brescia, Cremona e Chiavari. Domenica in campo Perugia-Ternana e Pescara-Spezia, lunedì chiude la sfida tra prime delle classe

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È una Serie B da record, campionato che non ha eguali nella storia quando mancano 6 turni al termine della regular season. Mai era stato raggiunto il tetto dei 1000 gol stagionali, traguardo addirittura superato grazie alle 1023 reti complessive finora accumulate. Parlando di primati assoluti, a tagliare la cifra tonda non poteva che essere l’Empoli capolista dai numeri incredibili: gli azzurri di Andreazzoli restano l’unica certezza di un torneo votato all’imprevedibilità. Se in Toscana è già iniziato il conto alla rovescia per la festa, tutte le altre partecipanti convivono tra l’immancabile equilibrio e scenari davvero complicati da decifrare. Non manca tuttavia nemmeno la verve realizzativa, parametro che introduce un nuovo appuntamento senza dare respiro: diamo quindi uno sguardo alla 37^ giornata tra incontri, numeri e curiosità.

Quando e a quali orari si gioca la 37^ giornata della Serie B?

Il turno prende il via sabato alle 15.00 con 8 incontri in contemporanea, sfide che precedono i posticipi domenicali: Perugia-Ternana alle 15.00 e Pescara-Spezia alle 17.30. Quale migliore chiusura di Frosinone-Empoli in campo lunedì alle 20.30?

Dove si gioca il big match di giornata?

Non può che essere l’incrocio tra prime della classe al nuovo "Benito Stirpe" la sfida da non perdere nel programma di Serie B. Se i numeri dell’Empoli meritano un discorso a parte, chi ha svoltato nella corsa alla promozione diretta è proprio il Frosinone dopo il 2-0 ad Avellino: i ciociari non segnavano in trasferta da 370’, tabù spezzato grazie alla vecchia guardia Dionisi-Paganini chiamata a sostituire l’infortunato Ciofani. Ecco quindi che il 2° posto in solitaria torna d’attualità per Longo, allenatore che all’andata incassò il 3-3 in rimonta dei toscani guidati da Vivarini grazie al solito Caputo. Si affrontano le due squadre meno sconfitte in stagione (6 e 5 volte) nonché le due regine per trend casalingo con 39 e 43 punti. Solo il Perugia ha espugnato la casa del Frosinone, blitz nel mirino dell’Empoli dal migliore attacco esterno.

Quali record ha raggiunto l'Empoli?

Capolista a +13 sul 3° posto, la corazzata di Andreazzoli potrebbe già festeggiare l’aritmetica promozione qualora Parma e Palermo non vincessero sabato in concomitanza del colpo azzurro a Frosinone. Intanto l’Empoli si gode la leadership con il primato di vittorie del club in Serie in B (21) e un attacco da 78 reti mai così prolifico in categoria dopo 36 giornate. Imbattuti da 22 turni nonché a segno da 26 gare di fila, i toscani hanno eguagliato rispettivamente la striscia utile dello stesso Empoli (stagione 2004/05) e la verve offensiva del Pescara di Zeman nel 2012. Di quest’ultima squadra spiccava il tandem Immobile-Insigne con 45 reti totali, bottino nel mirino della premiata ditta Caputo-Donnarumma a quota 43 che ha agganciato la coppia empolese da record costituita da Eder e Coralli. Non è finita qui: Donnarumma è il giocatore più decisivo del torneo con 25 punti in dote per la causa azzurra, squadra che gode del primato di punti casalinghi (43) e nel girone di ritorno (39). Un’abbuffata di numeri che anticipa la festa ad Empoli.

Come procede la corsa alla promozione diretta?

Detto della marcia spaventosa dell’Empoli atteso dallo scontro diretto a Frosinone contro la prima inseguitrice, chi anima la bagarre per la Serie A è sicuramente il Parma vittorioso in 7 delle ultime 9 partite. Imbattuti in casa da 6 mesi, gli emiliani ospitano il Carpi inseguendo l’ennesima promozione consecutiva ai danni del Palermo viceversa in difficoltà. Tre pareggi di fila e 5 turni senza gioie per Tedino, orfano di Nestorovski nel rush finale oltre agli squalificati Jajalo e Gnahoré a partire dall’impegno casalingo contro l’Avellino. Vietati calcoli e pronostici relativi al 2° posto, d’altronde perché non coinvolgere nella corsa pure Perugia e Bari a stretto giro con le prime candidate al salto di categoria?

Derby-playoff, quali sono in programma?

Curiosamente l’agenda riserva tre sfide particolarmente sentite che coinvolgono altrettante indiziate alla promozione. In realtà il match tutto emiliano tra Parma e Carpi è quello meno sentito del lotto, tuttavia la banda Calabro alimenta velleità playoff complice il ritardo di tre lunghezze dall’8° posto. È invece di due punti il distacco che lamenta il Foggia prossimo al derby pugliese contro il Bari, incrocio risolto all’andata al 92’ da Galano. Se Stroppa ha appena raccolto un pareggio che mancava da 17 turni, i rossoneri sono imbattuti da 4 giornate al pari di Grosso che tuttavia è abbonato ai pareggi da 270’. Un altro derby è previsto infine domenica al Curi, teatro di Perugia-Ternana ovvero le due umbre in salute a dispetto dell’appartenenza ai due poli della classifica: Breda è 5° con l’ottimo trend nel girone di ritorno (33 punti), De Canio occupa l’ultimo posto ma è imbattuto da 3 turni dopo aver spezzato la maledizione in trasferta.

Quali novità nella corsa alla salvezza?

Solo due i successi nella seconda metà della classifica a partire dal Brescia, vittorioso a La Spezia nonché in serie utile da 5 turni con 11 punti conquistati. Ossigeno per Boscaglia che ospita un Cesena senza continuità di risultati e vincolato al quintultimo posto. Il calendario propone anche la delicata sfida tra Cremonese ed Ascoli, confronto tra i grigiorossi senza gioie da 14 partite e i bianconeri di Cosmi al tappeto nelle ultime 2 uscite. Primo stop dell’Avellino targato Foscarini, un punto esterno al San Nicola per il Novara prossimo all’esame Venezia. Rischia eccome il Pescara affidato a Pillon, sconfitto per la prima volta a Vercelli dalla Pro che anima un altro scontro diretto cruciale: tappa a Chiavari per l’ultima della classe opposta alla quartultima, missione aggancio per continuare a sperare nella salvezza.

Amarcord e incroci in calendario?

Il duello emiliano tra Parma e Carpi riserva il ritorno al passato per gli ex biancorossi Gagliolo e Di Gaudio, tuttavia si ritrovano anche due vecchie conoscenze come gli allenatori D’Aversa e Calabro: erano compagni di squadra in C1 nel Casarano 1996/97, squadra nella quale militava anche Miccoli. Palermo-Avellino è sfida tra trevigiani come Tedino e Foscarini, concittadini di Tesser che alla guida della Cremonese ritrova l’Ascoli allenato in B nel 2006 prima dell’esonero. Un altro ex di giornata è Breda, tecnico del Perugia opposto alla Ternana guidata in categoria nella stagione 2015/16. Particolarmente curioso l’incrocio tra Pescara e Spezia nel segno di Pillon, allenatore abruzzese nonché giocatore ligure per tre anni dal 1985 al 1988. C’è di più: Pillon attende il collega Gallo che nell’annata 2004/05 era suo centrocampista al Treviso, poi promosso in Serie A al termine del campionato grazie al ripescaggio.

Quali sono le curiosità legate ai numeri?

Vi sfidiamo a prevedere l’esito di Novara-Venezia in programma al Piola: qui i piemontesi vantano il peggiore saldo casalingo del torneo al pari della Pro Vercelli (20 punti), tuttavia il Venezia non vince in trasferta addirittura da inizio novembre. Il Cittadella è invece la regina in formato esterno di questa Serie B con 31 punti e 9 successi, certo è che Venturato insegue un gol lontano 255’ e non festeggia da 8 turni prima dell’impegno all’Arechi. Pareggi agli estremi in Cremonese-Ascoli: se i lombardi sono la squadra leader per segni 'X' raccolti (ben 19), sono 9 quelli dell’Ascoli preceduto solo dal Foggia con 8. Agli opposti è invece il discorso tra difese nel derby umbro: se la Ternana è la peggiore retroguardia del campionato sia in trasferta (40 reti concesse) sia nel computo generale (63 complessive), il Perugia ha concesso un solo gol nelle ultime 6 partite casalinghe. E guai a trascurare il duello tra Di Carmine e Montalto, cannonieri a quota 18 centri sulle tracce degli imprendibili Caputo-Donnarumma. Infine c’è il pericolante Pescara nel segno del numero 11: parliamo delle gare consecutive senza vittorie e del bilancio di punti nel 2018, palma nera condivisa con la Cremonese.

Chi è stato il protagonista dell’ultimo turno?

Troppo facile citare Donnarumma nell’Empoli delle meraviglie, premiamo piuttosto chi ha mescolato le gerarchie nella seconda metà della classifica. Gol fondamentale quello di Ernesto Torregrossa a La Spezia, rete che ha trascinato il Brescia sulla strada della salvezza. Mai così prolifico in Serie B, doppia cifra che ha superato gli 8 centri segnati a Crotone tre anni fa, il centravanti classe 1992 sta facendo le fortune di Boscaglia in partnership con Caracciolo. Non potrebbe essere diversamente se il tuo compagno di reparto è l’Airone, 132 reti totali in categoria che valgono il 3° posto all-time dell’elenco marcatori. Certo è che Torregrossa è andato a segno in 6 partite nel 2018, 5 delle quali sono coincise con altrettante vittorie: qualcosa vorrà significare.

Tutta la programmazione Sky in diretta

Parma-Carpi (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 3 HD)

Palermo-Avellino (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 2 HD)

Foggia-Bari (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 4 HD)

Novara-Venezia (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 8 HD)

Salernitana-Cittadella (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 5 HD)

Brescia-Cesena (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 6 HD)

Cremonese-Ascoli (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 7 HD)

Virtus Entella-Pro Vercelli (sabato ore 15.00, diretta su Sky Calcio 9 HD)

Perugia-Ternana (domenica ore 15.00, diretta su Sky Calcio 6 HD)

Pescara-Spezia (domenica ore 17.30, diretta su Sky Calcio 2 HD)

Frosinone-Empoli (lunedì ore 20.30, diretta su Sky Calcio 2 HD)

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