Paolo Berlusconi e il nuovo Monza senza tatuaggi e orecchini: "La filosofia di Silvio è difficile"

Serie C - Lega Pro

Una squadra da rafforzare, e la difficoltà di reperire giocatori senza tatuaggi, orecchini e capelli lunghi. Paolo Berlusconi ha spiegato: "Non mandiamo via quelli tatuati che abbiamo, ma la filosofia di Silvio è molto difficile"

SENZA TATTOO E ORECCHINI: LA TOP 11 DEI SOGNI DI BERLUSCONI

VIDEO. IL PRIMO DISCORSO AL MONZA DI BERLUSCONI

I criteri di Silvio Berlusconi nella scelta dei giocatori per il nuovo Monza stanno mettendo in difficoltà i dirigenti. L’ammissione è del fratello Paolo, componente del Consiglio di amministrazione della società brianzola, rilevata da poche settimane dalla Fininvest. In un’intervista a Top Calcio 24, ha spiegato: "Come famiglia, il Monza è una fortuna: il nostro obiettivo è quello di costruire una squadra italiana e che sappia segnare un percorso". In Serie C è difficile: "Sale solo la prima in classifica. Poi ci sono Playoff lunghi".

I criteri di Silvio e la difficoltà sul mercato

Il patron ha dettato l’agenda e i criteri su cui deve basarsi il nuovo Monza. Paolo Berlusconi spiega: "C’è l’assalto per venire a lavorare al Monza e non mandiamo via quelli che abbiamo che sono tatuati. Per la B dovremo rinforzare la squadra, ma la filosofia di Silvio, senza tatuaggi e capelli lunghi è molto difficile. Di fronte alla sportività mia e di Galliani abbiamo cercato di ricordare a Silvio i tre olandesi e quindi 3 su 11 che possono eccedere ma lui è fermamente convinto di poter vincere trovando giocatori con le caratteristiche che ha elencato".
 

Arriva sempre primo

Ricevi live da SkySport le breaking news sui principali eventi sportivi. Per accettare le notifiche devi dare il consenso nel successivo popup.

Ricevi le notifiche