Caos ripescaggi, Entella in campo contro il Pisa: l'annuncio del presidente Gozzi

Serie C

Nel pomeriggio di venerdì erano arrivate le minacce di sciopero da parte della squadra in vista della partita con il Pisa, ora il club ligure fa dietrofront e ad annunciarlo è lo stesso presidente Gozzi: "Giocando vogliamo dimostrare che l'Entella rispetta le regole nonostante le ingiustizie subite. Scenderemo in campo contro il Pisa ma aspetteremo ancora il giudizio del Tar"

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Niente sciopero, si torna in campo. Il calvario per la Virtus Entella non è finito, si aspetterà il pronunciamento del Tar, ma intanto la squadra scenderà in campo dopo lunghissime settimane di attesa e una sola gara disputata e vinta nel girone A di serie C. A chiarire la posizione della squadra è stato lo stesso presidente Antonio Gozzi che ha voluto diramare un comunicato ufficiale per annunciare che la sfida contro il Pisa, al Comunale, si giocherà regolarmente.

"Oggi pomeriggio ho incontrato i miei ragazzi. Da lontano mi era difficile intuire i motivi della protesta e confrontandomi con loro ho capito che il voler alzare le mani e fare un passo indietro voleva essere uno strumento per evidenziare, in modo clamoroso, l'ingiustizia che l'Entella sta vivendo, scontrandosi con sentenze e ricorsi, indifferenza e malafede. Ho trovato un gruppo unito e maturo, ma anche indebolito e provato da questa infinta attesa che mortifica la professionalità del calciatore e la dignità della persona.
Insieme abbiamo convenuto che la strada più utile non è scioperare, ma attendere la sentenza del Tar dimostrando al sistema calcio che l'Entella rispetta le regole. Occorre essere pragmatici e rispettosi anche dei nostri tifosi danneggiati enormemente da questo inspiegabile sopruso. Domani scenderemo in campo a testa alta e con grande senso responsabilità, da veri combattenti confidando nel sostegno del nostro pubblico. Noi non molliamo. Tutti uniti".

La minaccia di sciopero e la risposta della Lega

Solo ieri i giocatori del club ligure avevano indetto lo stato di agitazione attraverso un comunicato e avevano manifestato la volontà di scioperare nel match contro il Pisa programmato proprio per il 4 novembre. Immediata era arrivata la risposta della Lega a firma del segretario Francesco Ghirelli che aveva ribattuto rimandando alle decisioni del Giudice Sportivo e alle sanzioni previste dalle NOIF in caso di macata disputa della gara.

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