Pro Vercelli, Secondo: "Faremo un mercato di buon senso. Qui nessuna smobilitazione"

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Il presidente dei piemontesi contro il pessimismo della piazza: "Nessuna smobilitazione, non faremo la fine di Modena e Latina. A fine mercato avremo una rosa competitiva: sono sicuro che centreremo la salvezza"

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La Pro Vercelli ricomincia dal calciomercato. L’ultimo posto in classifica al giro di boa della stagione è un campanello d’allarme da non sottovalutare da parte della società piemontese, che già dai primi giorni di gennaio si dimostrata molto attiva nella ricerca di nuovi rinforzi. A proposito delle mosse di questo gennaio ha parlato il presidente Massimo Secondo: “Questa proprietà e questo gruppo dirigente sono alla Pro da 8 anni, non c’è nessuna smobilitazione: l’arrivo di Pigliacelli ne è una dimostrazione”, ha ammesso. “La Pro Vercelli non è una società che vuole fare la fine di Vicenza, Modena, Latina, credo che questo sia un bene. Faremo il nostro solito mercato di buon senso, conforme alle nostre possibilità, sono convinto che alla fine del mercato avremo un gruppo competitivo e che potrà fare meglio rispetto al girone di andata. Credo che anche dal punto di vista tecnico fossimo al livello di altre 7-8 squadre, è più mancata la determinazione che abbiamo visto in altri: dobbiamo a tutti i costi trovare quella e sono convinto che ci salveremo. Io ci credo, i ragazzi che rimangono qui ci crederanno. Saranno pochi quelli che devono o vogliono andare via, ne arriveranno altrettanti che saranno altrettanto bravi e volenterosi”.

"Firenze e Legati hanno chiesto di andare via"

Una critica, poi, al pessimismo dell’ambiente delle ultime settimane: “Io avverto intorno a questa squadra dello scetticismo, tipico di questo contesto e di questa piazza. Sappiamo che 18 punti in 21 partite sono pochi, ma si potrebbero risparmiare le voci di smobilitazioni e cose simili. Noi cerchiamo di fare sempre del nostro meglio, cerchiamo di dare tutto dentro e fuori dal campo: nel girone di andata può essere mancata la determinazione, ma non l’impegno, i ragazzi hanno dato tutto quello che erano in grado di dare, anche se meno di quanto fosse nelle loro possibilità. È stato un girone strano - ha continuato Secondo - tre partite perse all’inizio e tre alla fine, avessimo preso qualche punto in più staremmo parlando d’altro. Ci diamo come primo obiettivo quello di poter arrivare alla 6a di ritorno con gli stessi punti della scorsa stagione. Non credo che sia una cosa né impossibile, né fantascientifica. Io ho sempre posto degli obiettivi raggiungibili e credo che sia fattibile”. Una battuta finale su Firenze e Legati: “Ci hanno chiesto di andare via. Legati uscirà, non c’è ancora nulla di firmato, così come per Rocca. Alcuni giocatori che hanno giocato poco andranno probabilmente via, ma dei giocatori che hanno giocato di più non c’è nessun altro in uscita. Polidori ha molte richieste, in particolare dalle squadre più importanti di C, è un giocatore che si è visto poco nel girone di andata e ha fatto bene nell’ultima partita giocata: noi non abbiamo nessuna volontà specifica nè necessità di spostarlo, è un giocatore che per noi può rimanere, bisognerà vedere se non vorrà andare via lui”, ha concluso.

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