Calciomercato Napoli, Verdi: "Nessun rifiuto: non volevo partire ora. E a giugno..."

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L'esterno rossoblù ha deciso di non lasciare il Bologna in questa sessione di mercato, rifiutando così l'offerta del Napoli: "Giuntoli e Sarri ci hanno provato in tutti i modi, ma per ora voglio restare qui. In estate può succedere di tutto"

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Simone Verdi non si muove da Bologna, almeno così sarà in questa sessione invernale di calciomercato. L'esterno rossoblù ha rifiutato, dunque, l'offerta del Napoli, pronto a portarlo in azzurro per circa 20 milioni di euro. Dopo un periodo di riflessione, il classe 1992 ha detto no. E i motivi li ha voluto spiegare ai microfoni di Sky Sport: "Il mio non è stato un no al Napoli - ha esordito - Fin da giugno avevo detto di non voler lasciare il Bologna a gennaio, qualsiasi offerta sarebbe arrivata. Ho cominciato qui un processo di crescita che voglio ultimare. Ringrazio il Napoli perché l’offerta è stata importante e ci ho pensato, poi sono tornato sulla mia strada. I tifosi di Napoli mi hanno fatto sentire il loro calore e la loro vicinanza, ma in questo momento non avevo intenzione di lasciare il Bologna".

"A giugno tutto può succedere"

Sugli ultimi giorni, l'esterno racconta: "Sono stati momenti di riflessione, ero consapevole dell’importanza del Napoli, squadra leader in classifica. Ho scelto con serenità e con il sorriso sulle labbra. Pressioni dal Bologna per andare? No, sotto questo aspetto i dirigenti mi hanno detto quello che pensavano, mi hanno fatto sentire la loro vicinanza e che se avessi deciso di restare loro sarebbero stati contenti. Tra l’altro non ho chiesto un adeguamento di contratto dopo questa decisione, il Bologna mi ha dato una opportunità importante di crescita e sta a me ripagarla. Giuntoli? Lo ringrazio, ha provato in tutti i modi a convincermi ma io sono sempre rimasto della mia idea. Mi ha chiamato anche Sarri e molto serenamente ho espresso la mia decisione, lui era contento perché ha capito. Non è stata una questione di minutaggio perché in quelle squadre devi conquistarti giustamente il posto e nessuno ti può garantire la maglia da titolare. Il Napoli non mi ha mai detto giocherai o non giocherai". Un trasferimento che potrebbe comunque completarsi in estate: "A giugno può capitare di tutto, so di non aver preso un treno ma sono consapevole di dover dare molto di più da qui in avanti perché giustamente i tifosi del Bologna si aspetteranno tanto”. Una battuta finale su Donadoni: "Mi ha detto giustamente di pensarci, ma anche di scegliere con il cuore e quello che secondo me era più giusto fare. Ora finiamo il campionato dando il meglio, poi vedremo cosa succederà", ha concluso Verdi.

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