Calciomercato, parla l'agente di Younes: "Incontro con i camorristi? Falsità. Ha firmato col Napoli"

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L'agente dell'esterno offensivo classe 1993 ho voluto smentire quanto riportato quest'oggi in Olanda: "Nessun incontro con i camorristi durante la sua visita in Italia, lui è rimasto positivamente impressionato dal popolo napoletano". Poi sul futuro del ragazzo: "Ha firmato con il Napoli"

Amin Younes vestirà o no la maglia del Napoli a partire dalla prossima stagione? Un giallo di mercato che prosegue ormai dallo scorso gennaio, quando il calciatore – dopo aver svolto e superato le visite mediche con il club azzurro – rifiutò di trasferirsi in Italia. Tutto qui? No. Perchè, tra le tante voci che ormai si rincorrono da giorni, quest'oggi il 'De Telegraaf' ha fornito una nuova motivazione extracalcistica relativa alla volontà di Younes di non indossare la maglia del Napoli: secondo quanto riportato dal giornale olandese, infatti il giocatore – durante i tre giorni trascorsi in Italia per sostenere le visite mediche con il club – avrebbe avuto degli incontri con dei camorristi oltre ad essere rimasto spiacevolmente sorpreso dal degrado in cui si trova la città di Napoli. "Quanto scritto è assolutamente una falsità", le parole rilasciate a GianlucaDiMarzio.com da Nicola Innocentin, agente di Younes.

"Younes positivamente impressionato dal Napoli"

"La città di Napoli, la sua gente, la società stessa non meritano queste cose: chi scrive questo non conosce Napoli", ha proseguito Innocentin. Che poi racconta le sue verità: "Nei tre giorni in cui Amin è stato in Italia io sono stato sempre al suo fianco e posso garantire che lui è rimasto estremamente colpito dall'affetto della gente napoletana. Siamo andati in un ristorante a mangiare e il proprietario, avendo riconosciuto il ragazzo, gli ha fatto fare una pizza! Per non parlare poi di quando siamo stati in tribuna al San Paolo: Amin è rimasto impressionato dal calore dei tifosi, oltre che dalla bellezza del gioco del Napoli. E detto da uno che viene dalla scuola Ajax…", ha proseguito Innocentin. "Amin non si è trasferito al Napoli lo scorso gennaio solo per motivi familiari come il ragazzo ha spiegato anche personalmente al presidente azzurro Aurelio De Laurentiis", le parole dell'agente.

"Ha firmato con il Napoli per le prossime cinque stagioni"

Ma quale sarà dunque il futuro di Younes, oggi escluso dalla prima squadra fino al termine della stagione dopo essersi rifiutato di entrare in campo in campionato nei minuti finali del match vinto dall'Ajax contro l'Heerenveen? "Come ammesso dall'avvocato del Napoli Grassani, il ragazzo ha firmato un contratto con la società azzurra per le prossime cinque stagioni e il contratto è stato depositato in Lega. Younes dal 1 luglio 2018 sarà un giocatore del Napoli e risponderà alla convocazione del club: poi, ovviamente, toccherà a lui decidere se rispondere o meno con tutte le conseguenze del caso o se magari valutare con il Napoli altre soluzioni. Ma lui ha firmato un contratto che lo legherà alla società azzurra fino al 2023" , ha proseguito Nicola Innocentin.

"Nessun problema con Sarri, anzi…"

L'agente del calciatore ha poi voluto smentire in un altro passaggio quanto scritto quest'oggi dal 'De Telegraaf’: il giornale olandese infatti parlava di possibili divergenze emerse dal colloquio avuto tra Amin Younes e Maurizio Sarri lo scorso gennaio, con l'allenatore del Napoli che avrebbe spiegato al giocatore come i primi sei mesi in Italia sarebbero stati principalmente mesi di ambientamento con poche possibilità di essere impiegato in campo. "Non è assolutamente vero che l'allenatore del Napoli abbia messo in dubbio il suo utilizzo immediato come invece è stato scritto in Olanda, si tratta di un'altra falsità. Sarri e Amin hanno affrontato diversi aspetti tecnici, con l'allenatore del Napoli che ha dimostrato di conoscere molto bene il ragazzo: un colloquio più che positivo, lo posso garantire", ha proseguito. L'agente di Younes ha poi aggiunto: "Il tentativo di anticipare il suo arrivo a gennaio era solo per permettergli di ambientarsi con sei mesi di anticipo in una nuova realtà, una cosa normale e che avviene per ogni giocatore specialmente per chi arriva dall'estero. L'idea di Sarri era quella di farlo entrare nelle rotazioni della squadra, poi ovviamente l'ultima parola sarebbe spettata come sempre al campo. Il perchè di tutte queste voci? Direi che si tratta di azioni di disturbo", ha concluso Innocentin.

Il commento del sindaco De Magistris

Sulle frequenze di Radio Kiss Kiss Napoli, si è espresso anche il sindaco della città campana, Luigi De Magistris. “Se veramente ha affermato che la città sia poco sviluppata vuol dire che non ha visto niente. Potrà anche essere così, ma resta uno dei centri più belli e ricchi di storia d'Europa” ha detto il primo cittadino. Che poi ha commentato i presunti incontri avuti con alcuni esponenti della criminalità organizzata: “Sono problemi suoi se è entrato in contatto con dei camorristi, specialmente se è riuscito ad arrivarci in soli due giorni. Dal canto nostro, ci stiamo muovendo per capire se le sue parole siano vere o false ed eventualmente agire”.

 

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