Calciomercato Lazio, Tare: "Noi più forti, Milinkovic non si vende"

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Il ds biancoceleste ha parlato della situazione legata al serbo: "Lui è felice alla Lazio e non è sul mercato, ma non facciamo noi le regole. In caso di cessione sarà difficile rimpiazzarlo, come Savic non ce ne sono molti. Tifosi? Deluso dai pochi abbonamenti, mi aspetto almeno 25mila tessere"

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Milinkovic, Serie A, tifosi. Il ds Tare è stato chiaro: "Siamo più forti dello scorso anno". E su varie tematiche: "Milinkovic non si vende, è felicissimo alla Lazio e noi siamo felici con lui". Compresa la situazione abbonamenti, 15mila tessere staccate. Ma Tare non è soddisfatto: "Sono un po' deluso a dire il vero, direi che dovrebbero essere almeno 25mila". Quando il ds parla dà sempre qualche titolo, è fatto così. Parla poco, ma quando lo fa scuote tutto il mondo Lazio. In occasione della presentazione dei 7 nuovi acquisti, il direttore sportivo biancoceleste ha parlato così dei prossimi movimenti di mercato di casa Lazio. 

"Milinkovic-Savic non si vende"

Partiamo da Milinkovic: "Non sono in grado di dire cosa succederà sul mercato uscita e in entrata, non sono un mago (sorride ndr). Milinkovic-Savic non è stato mai messo sul mercato, ma le regole non le facciamo noi. Se ci sarà un’offerta che ci accontenta allora ne parleremo, altrimenti lui è ben felice di restare con la Lazio. E viceversa ovviamente, perché Milinkovic è uno dei più forti giocatori a livello mondiale". In caso di addio non sarà facile rimpiazzarlo: "Decideremo al momento opportuno, non mi rompo la testa con questa domanda. Quello che posso dire è che sostiuire uno come lui non sarebbe semplice". 

"Siamo più forti di prima"

La squadra è stata migliorata: "Siamo più forti dell'anno scorso, è la mia idea. L'anno scorso è mancata la determinazione giusta, ci sono state partite come Napoli o Salisburgo in cui abbiamo avuto dei blackout evidenti, sono stati inspiegabili. Hanno compromesso una stagione intera. Dobbiamo capire cosa è andato storto e migliorare, questa squadra deve diventare un punto di arrivo e non di partenza, ma siamo sulla buona strada". Le altre squadre si sono rinforzate molto: "L'arrivo di Cristiano Ronaldo ha alzato la visibilità di questo campionato, è stato un grande colpo della Juve. Anche Inter e Milan hanno fatto un buon mercato, come il Napoli e la Roma. Nel mezzo ci siamo anche noi, non ci nascondiamo a nessuno, siamo consapevoli della nostra forza e della nostra squadra. Sarà un campionato bellissimo, eccitante e con due gare facili all'inizio (ride ndr). Spero di gioire insieme alla nostra gente, abbiamo un traguardo che aspettiamo da molto tempo...". 

"Deluso dai pochi abbonamenti"

Infine, un commento sugli ultimi abbonamenti di casa Lazio. Soltanto 15mila tessere staccate, Tare vorrebbe di più: "“Dopo l’ultima partita con l’Inter si è visto il vero potenziale del tifoso. Negli ultimi anni la società è cresciuta molto, ma onestamente mi aspettavo una risposta maggiore a livello di abbonamenti - ammette il ds - Vedendo l’ambizione che c’è sono molto importanti, ma voglio ringraziare chi ha dato fiducia a questa squadra. Manca il supporto dei tifosi, per me devono essere almeno 25mila abbonati ogni anno. Da lì possiamo parlare di una base importante allo stadio, la Lazio se lo merita. Non è una critica ma un pensiero che voglio condividere con tutti. Sono un po’ deluso da ciò che ho visto". 

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