Calciomercato Sassuolo, ufficiale Locatelli: la nuova sfida di Manuel

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Il centrocampista ha firmato per il Sassuolo, trasferimento a titolo temporaneo con obbligo di riscatto da parte dei neroverdi. Ora toccherà a De Zerbi, che avrà il compito di esaltarne le qualità da regista dopo due anni al Milan

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Manuel Locatelli si può riassumere in più fotogrammi di una sola notte: lui che segna a Buffon con un siluro sul secondo palo; lui che sfila sull'erba di San Siro, braccia larghe e sorrisone soddisfatto. Lui che esulta per il primo gol in Serie A. E infine sempre lui, timido timido, quasi impacciato, che piange davanti ai microfoni dopo aver realizzato cos'ha fatto. Era il 22 ottobre del 2016, Milan-Juve 1-0. Oggi, dopo due stagioni e 63 presenze con il Milan, Manuel Locatelli lascia i rossoneri e se ne va al Sassuolo: "Il Club ringrazia il giocatore per la professionalità sempre dimostrata e gli augura le migliori soddisfazioni sportive". Questa la nota. Arrivederci Milanello, ora c'è un nuovo capitolo da scrivere. 

Il saluto affidato a Instagram

"GRAZIE... penso che non ci sia nessun altro modo per iniziare questo post. 
Voglio ringraziare tutte quelle persone che mi sono state accanto : dai magazzinieri del Vismara fino a quelli di milanello , agli autisti che mi hanno accompagnato quando ancora non avevo la patente... al personale di milanello che mi ha supportato e sopportato nei momenti in cui avevo bisogno ( fisioterapisti , dottori , preparatori, cucina di milanello).
Un grazie a voi tifosi che avete gioito ed urlato con me .
Grazie ai mister che hanno dato sempre al massimo per farmi migliorare.
Un Grazie ai miei compagni : dagli esordienti B alla prima squadra .
Un ringraziamento speciale al presidente Berlusconi ed al Dott. Galliani. 
Ed ovviamente grazie alla mia famiglia , alla mia ragazza ed ai miei amici che mi hanno accompagnato e che mi sosterranno sempre in questa mia nuova avventura . 
Manuel Locatelli 73".

Patrick Cutrone ha pubblicato un post speciale su Instagram per salutarlo: "Compagno di squadra e compagno di vita da 10 anni! Mi mancherai tanto e in bocca al lupo per la tua nuova avventura fratello mio!".

L'occasione chiamata Sassuolo

Suo padre lo definì un "centrocampista un po' alla Pirlo e un po' alla Montolivo". Paragoni importanti, da predestinato, da star. Mentre Mihajlovic lo elogiò pubblicamente dopo il Trofeo San Nicola. Manuel non aveva ancora esordito in Serie A, ma in Primavera aveva fatto vedere belle cose. Ci ha pensato Brocchi a farlo esordire, giusto 3' contro il Carpi, un primo approccio del mondo-Milan. Classe '98, giovanissimo, già 48 gare e 2 reti in Serie A. De Zerbi avrà il compito di rilanciarlo, esaltandone le qualità di palleggio. Locatelli ha bisogno di ritrovare la fiducia che gli aveva concesso Montella due anni fa, quando non esitò a buttarlo dentro nonostante i rischi del caso. Ma Gattuso l'ha utilizzato soprattutto come riserva a metà campo, l'anno scorso ha giocato dall'inizio soprattutto in Europa League (9 gare, soltanto 21 in campionato). Poco in A. Ora freme per giocare. Perno importante anche dell'U21, con cui ha preso parte anche all'Europeo del 2017 (concluso con un terzo posto finale e due presenze, non da titolare). Il Sassuolo potrebbe essere la piazza giusta per mettersi in luce, poche pressioni e tante idee. Un'isola felice per i giovani: vedi Politano, Zaza, Sensi, Lirola, Vrsaljko, Berardi. Adesso tocca a Locatelli, l'equilibratore dai piedi buoni, quello che dopo aver segnato il primo gol in Serie A contro la Juve disse che "stava sognando". Non ha smesso di farlo, il Sassuolo gli ha dato un'altra chance. 

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