Hamsik Cina: il caso spiegato bene da Gianluca Di Marzio

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Lo slovacco spinge per andare via e non sarà convocato per la sfida di sabato contro la Fiorentina. Il Napoli e il Dalian ora cercheranno di trovare una nuova intesta. L'accordo iniziale prevedeva 20 milioni per il trasferimento a titolo definitivo, ma poi l'offerta cinese è cambiata: 5 milioni di prestito e 15 di riscatto obbligatorio, formula che espone il Napoli a dei rischi. Ecco quali

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Marek Hamsik e il Dalian Yifang, il matrimonio alla fine si dovrebbe fare. C'è la volontà delle parti di chiudere l'operazione. In primis, spinge lo stesso giocatore che si è schierato: lui vuole andare. Il Napoli lo lascerà tranquillo sino a lunedì e non verrà quindi convocato per la sfida di sabato con la Fiorentina. Il ragazzo non ha la testa per giocare in questo momento, dopo un addio già di fatto consumato con tifosi e compagni e con il futuro che si è imporvvisamente complicato. Anche il club cinese vuole completare l'operazione. Bisognerà cercare di trovare le modalità che accontentino anche De Laurentiis dopo il tweet della serata di mercoledì. La società azzurra aveva pattuito nell'accordo iniziale 20 milioni di euro subito con un trasferimento a titolo definitivo, mentre il Dalian avrebbe proposto un prestito a 5 milioni con obbligo di riscatto a 15. Una soluzione che non convince appieno il Napoli: non solo per le garanzie bancarie, ma anche perché in Cina la Lega cambia spesso condizioni e presupposti (ci sarebbe dunque il rischio di prendere solo i 5 milioni di prestito e di riavere poi il giocatore a fine stagione con un contratto in scadenza dopo soli 12 mesi). Per il momento la trattativa è bloccata, ma la sensazione è che alla fine andrà in porto perché alla fine conviene a tutte le parti in causa trovare una soluzione vista la volontà del ragazzo. Dialogo quindi ancora aperto, tra frizioni e tentativi di trovare intesa giusta

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