Calciomercato Atalanta, Percassi: "Ci ispiriamo all’Ajax. 50 mln per Zapata? Valutiamo"

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Il presidente nerazzurro a Bergamo TV: "Il nostro modello deve essere l'Ajax, non è facile acquistare grossi nomi. Gomez e Ilicic restano. Zapata via per 50 milioni? Valutiamo. Champions nel nostro stadio? Al momento è impossibile"

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Il sogno del traguardo Champions divenuto realtà, adesso il popolo bergamasco vuole continuare a sognare. Anche e soprattutto attraverso il calciomercato. “Per giocare la Champions League servono giocatori di qualità e fisicità, il modello deve essere l’Ajax. Se capita il colpo alla Ilicic lo facciamo subito, ma i costi sono esplosi. Il mercato inglese ha sballato le cifre, quindi in un calcio in evoluzione non è facile portare a casa nomi grossi”, parla così Antonio Percassi, presidente dell’Atalanta, a Bergamo TV. Il numero uno del club nerazzurro si sofferma poi su alcuni nomi, tra entrate e uscite: “Mio figlio Luca sta parlando con il Chelsea per il riscatto di Pasalic. Ilicic e il Papu Gomez restano al 100%, sono sotto contratto. Zapata via davanti a un’offerta da 50 milioni? Valutiamo. Parleremo Gasperini, se ci sono valide alternative si può ancora ragionare. Ma sono tutte ipotesi, siamo agli inizi del mercato ancora”, ha proseguito Percassi. Che ha poi parlato così del futuro di Mancini: “E' il più richiesto, ma non è detto che vada via. Tutti i giocatori vogliono restare ora che siamo in Champions. Non sento nessuno che vuole andare via. Dico semplicemente che dipende dalle proposte economiche”, le sue parole.

"Pavoletti fortissimo. Petagna e Lazzari? Mercato appena iniziato"

Capitolo portiere: "Sportiello? Se andasse via Berisha, una possibilità c'è”, ha ammesso Percassi. Il presidente dell’Atalanta ha poi aggiunto: “Pavoletti è un giocatore fortissimo, ma sinceramente non so nemmeno se è sul mercato. Petagna ha fatto un grande stagione ma siamo solo all’inizio del mercato. Lazzari? Ripeto, siamo agli inizi, dobbiamo fare le cose e valutare non solo un giocatore per ruolo. Dobbiamo prendere giocatori a condizioni che l'Atalanta può permettersi". Percassi che ha poi nuovamente analizzato la straordinaria stagione della sua squadra: “Inizialmente l’obiettivo massimo era l’Europa League, poi anche le big hanno rallentato e ci siamo avvicinati sempre più al quarto posto. Dopo la vittoria in trasferta con la Lazio eravamo dopo quella partita abbiamo pensato alla Champions. In Coppa Italia meritavamo, ma abbiamo perso perché lì c'è stato un furto, ma non abbiamo subito il contraccolpo. A settembre avevamo sofferto, ci dicevano che eravamo destinati alla retrocessione. Straordinario il mister a ribaltare la situazione”.

"Niente Champions a Bergamo. Ma chiederò una deroga"

Chiusura legata alla situazione stadio: “A Bergamo non si può giocare oggi la Champions. È al momento impossibile, ma tenteremo di fare un procedimento con la UEFA. Chiederemo una deroga anche per il progetto, completato l’anno prossimo. C’è un elenco notevole di cose da sistemare, ma combatteremo fino alla fine”, ha concluso il presidente dell’Atalanta Percassi.

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