Calciomercato Roma, Pellegrini: "Triste salutare Florenzi, ma stava soffrendo"

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Il centrocampista, che dopo l'addio di Florenzi sarà l'unico romano in campo al Mapei, ha parlato dell'ex compagno ai microfoni del sito ufficiale: "Non è mai facile salutare un fratello. E' stato un capitano esemplare, soffriva ma non ha mai detto una parola di troppo". Poi su Fonseca: "Lo rispetto come tecnico e come uomo. Ti dice in faccia quello che pensa"

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Lorenzo Pellegrini si prepara a tornare a Reggio Emilia. Con il Sassuolo ha giocato dal 2015 al 2017, guadagnandosi la possibilità di tornare alla Roma, che adesso guida da protagonista. Sarà la prima senza l'amico e compagno Alessandro Florenzi, volato al Valencia in cerca di maggiore spazio per non perdere il treno Europei. Sarà l'unico romano in campo al Mapei dunque: "Quando se ne va un fratello non è mai semplice - ha spiegato ai microfoni del sito ufficiale - salutarlo è stato triste. E' stato eccezionale in questo periodo. Non giocare è difficile per tutti, ma lui ha gestito la situazione da capitano. Sempre con il sorriso, mai una parola fuori posto. Detto questo, chi lo conosceva sapeva la sua sofferenza, siamo come dei bambini a cui viene tolta la caramella. Si merita di essere felice. E in questo momento, purtroppo, aveva bisogno di altro”. Il mercato è questo, ci sono volti nuovi ma anche amici da salutare. Sullo sfondo, però, c'è sempre il campo, che ora dice Sassuolo: "Un pezzo del mio cuore è lì - ha spiegato il centrocampista classe 1996 - ma dobbiamo per forza vincere. Il 2020 è iniziato con due sconfitte, non era facile preparare il derby. Invece con la Lazio abbiamo giocato la migliore partita stagionale e c'è rammarico per non averla vinto. Ci è mancata un po' di fortuna e di cattiveria sotto porta, lì devo essere il primo a fare meglio. La Roma però ha sempre la stessa identità, anche quando siamo più in infemeria che in campo".

"Vogliamo la Champions"

La classifica della Roma dice quarto posto a quota 39 punti. L'obiettivo è sempre lo stesso: "La Champions - afferma Pellegrini - per farcela non bisogna crearci alibi e da questo punto di vista il mister ci aiuta tanto. Nel nostro gruppo c'è positività e i risultati sono sicuro che arriveranno". Uno sguardo al passato, un altro al presente: "A Sassuolo ho vissuto un periodo intenso, dove mi sono formato. Un'esperienza bellissima, lì ho conosciuto tanti amici e persone speciali come Missiroli. Alla Roma invece mi sembra di giocare da dieci anni, invece sono solo tre. Dzeko e Kolarov sono i miei punti di riferimento". Chiosa poi su Fonseca: "Lo stimo come tecnico e come persona, è un uomo vero che ti dice sempre quello che pensa. Si è adattato al nostro campionato, è intelligente e sa trasmettere personalità. Più passa il tempo e più possiamo crescere”. 

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