Icardi al Psg, ufficiale il riscatto: all'Inter 50 milioni più bonus

Calciomercato
©Getty

Il Paris Saint-Germain ha ufficializzato attraverso un tweet il riscatto del 27enne argentino: contratto fino al 30 giugno 2024. All'Inter 50 milioni di euro più 8 di bonus. Presente anche una "clausola Italia": se il Psg venderà Icardi in Serie A entro maggio 2021, ai nerazzurri andranno altri 15 milioni di euro

CORONAVIRUS, TUTTI GLI AGGIORNAMENTI

Adesso è ufficiale, Mauro Icardi è a tutti gli effetti definitivamente un giocatore del Paris Saint-Germain. Il club francese e l’Inter hanno firmato l’accordo per il cartellino del giocatore. Il Psg, dunque, ha esercitato l’opzione di riscatto prevista nel contratto stilato la scorsa estate al momento del trasferimento di Maurito in Ligue 1, ma lo ha fatto a una cifra diversa rispetto a quella all’epoca stabilita (70 milioni di euro). L’Inter, infatti, anche per via della crisi generale legata alle conseguenze del Coronavirus ha concesso un sconto in sede di trattativa: per il cartellino di Icardi, il Psg verserà nelle casse nerazzurre 50 milioni di euro più ulteriori 8 milioni di bonus.

Il comunicato ufficiale dell'Inter

Anche il club nerazzurro ha reso ufficiale la cessione di Icardi attraverso un comunicato pubblicato sul proprio sito: "FC Internazionale Milano comunica la cessione di Mauro Icardi al Paris Saint-Germain FC: l'attaccante classe 1993 si trasferisce a titolo definitivo al club francese. Il Club ringrazia il giocatore per le sei stagioni trascorse insieme e gli augura il meglio per il prosieguo della sua avventura professionale". 

La "clausola Italia" nell'accordo tra i due club

Nell’accordo tra i due club è stata inserita anche una "clausola Italia": se entro la fine dell’anno (dunque fino a maggio 2021) il Psg cederà Icardi in Serie A, allora il prezzo dell’operazione lieviterà di altri 15 milioni di euro. Un modo per provare ad allontanare il richiamo della Juve – sempre molta attenta a Icardi – e di altre possibili corteggiatrici italiane, o comunque un modo da parte dell’Inter di garantirsi un ulteriore beneficio economico nel caso questo accada. Quella di Icardi è sicuramente la cessione più importante della storia dell’Inter, dopo quella di Zlatan Ibrahimovic: l’argentino infatti, oltre che uno straordinario goleador, è stato anche capitano e simbolo del club, prima delle frizioni dell’ultimo periodo con tutto l’ambiente che hanno portato alla rottura.

Tempistiche rispettate e primo colpo del nuovo mercato

Quella di Mauro Icardi al Psg (era arrivato in Francia nell’estate del 2019 in prestito oneroso con diritto di riscatto, opzione dunque esercitata) è anche la prima operazione che si chiude in questo calciomercato.  Sessione di trasferimenti che tecnicamente prenderà il via primo giugno con la possibilità di depositare i contratti preliminari, ma che ha già fatto dunque registrare un colpo di primissimo livello. Il Psg aveva tempo fino al 31 maggio per esercitare l’opzione di riscatto del cartellino, tempistica rispettata e nessuna necessità di iniziare una nuova trattiva economica con Icardi, che già nei mesi scorsi aveva firmato l’accordo contrattuale per le prossime stagioni con il Psg (valido però solo in caso di riscatto). Quella che da adesso è definitivamente la sua nuova squadra.

CALCIOMERCATO: SCELTI PER TE