Calciomercato Inter, Ausilio: "Raspadori? Non è in vendita, se lo godrà il Sassuolo"

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Il direttore sportivo ha commentato il mercato nerazzurro ai microfoni di Sky Sport: "Raspadori? Carnevali è uno tosto, non vende facilmente e noi abbiamo un parco attaccanti già completo. In uscita dovremo fare tante altre piccole cose, ma non pensiamo di vendere altri big oltre ad Hakimi. Calhanoglu? Aspettiamo Eriksen, sappiamo che sarà un percorso lungo e avevamo il dovere di farci trovare pronti"

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Inter al lavoro per regalare una rosa competitiva a Simone Inzaghi in vista della prossima stagione, che i nerazzurri affronteranno con lo scudetto sul petto. Sul tema mercato è intervenuto dal Grand Hotel di Rimini, Piero Ausilio, intervistato da Sky Sport. Il direttore sportivo dell'Inter ha commentato anche l'idea Raspadori, con l'incontro avvenuto nei giorni scorsi tra la dirigenza nerazzurra e l'agente del calciatore: "Posso solo dire che è un giocatore che tutta Italia apprezza, per le sue qualità e per la serietà del ragazzo che conosco sin dai tempi del settore giovanile. Oltre che ad apprezzarlo, visto che adesso gioca anche per la nostra Nazionale, penso che per un po' di tempo se lo godrà ancora il Sassuolo. Giovanni Carnevali (amministatore delegato del Sassuolo, ndr) è uno tosto, non vende facilmente e onestamente in questo momento non siamo nemmeno nelle condizioni di presentarci per Raspadori in modo serio. Abbiamo un parco attaccanti già completo e pensiamo che Raspadori per quest'anno non sia sul mercato".

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Ausilio ha proseguito, parlando anche dell'imminente di cessione di Hakimi al Paris Saint-Germain, confermata anche dall'amministratore delegato Beppe Marotta. Il direttore sportivo nerazzurro ha però fatto chiarezza su eventuali altre partenze di big della rosa: "L'idea è di sacrificare un giocatore tra quelli che il mercato ci richiede e sicuramente oggi Hakimi è quello più vicino ad andare, ma non pensiamo di andare oltre con le cessioni. Dobbiamo fare tante altre cose, magari più piccole, per arrivare a un obiettivo che ci è stato indicato dalla società e che pensiamo di centrare. Ci sono ancora due mesi di mercato, da qui al 31 agosto ci sarà tanto da lavorare".

"Aspettiamo Eriksen, Calhanoglu opportunità da cogliere"

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Infine, Ausilio ha commentato l'arrivo di Hakan Calhanoglu, acquistato a parametro zero dopo il termine del contratto con il Milan. Un arrivo dovuto anche ai problemi di salute che costringeranno Christian Eriksen a uno stop: "L'acquisto di Calhanoglu è avvenuto anche per una situazione particolare, che purtroppo è capitata a Eriksen. Siamo una società che ha il dovere di farsi trovare pronta, aspettiamo Christian e sappiamo che sarà un percorso lungo quello che dovremo affrontare insieme, noi gli siamo vicini e daremo a lui tutto il tempo di cui avrà bisogno per tornare a fare presto quello che tutti noi ci auguriamo. Detto questo, siamo l'Inter e abbiamo il dovere di pensare al bene del club e in quel momento era quella di cogliere un'opportunità di mercato, ovvero trovare Calhanoglu praticamente libero".

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